Autore: redazione

  • La Rigenerazione dei Centri Storici: Un’Identità da Salvaguardare

    La Rigenerazione dei Centri Storici: Un’Identità da Salvaguardare

    In Breve

    Perché i centri storici sono importanti per l'Italia?
    I centri storici rappresentano l'identità culturale e sociale del Paese, contribuendo al commercio di vicinato.
    Qual è il ruolo della rigenerazione urbana?
    La rigenerazione urbana è fondamentale per rendere le città più vivibili e sostenibili.
    Quando si è svolto l'Eco-Festival della Mobilità Sostenibile?
    L'Eco-Festival si è tenuto a Roma il 15 e 16 settembre 2026.

    Durante l’Eco – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutosi a Roma il 15 e 16 settembre 2026, Alessandro Cavo, delegato di Confcommercio per i centri storici e la rigenerazione urbana, ha evidenziato l’importanza di questi luoghi come parte integrante dell’identità italiana.

    Cavo ha affermato che i centri storici non sono solo spazi fisici, ma rappresentano una «straordinaria infrastruttura sociale» che contribuisce al commercio di vicinato e alla vita comunitaria. Senza i piccoli negozi e le attività locali, il tessuto sociale del Belpaese sarebbe profondamente impoverito.

    La rigenerazione urbana, secondo Cavo, è essenziale non solo per preservare l’identità culturale, ma anche per migliorare la vivibilità delle città italiane. Investire nella riqualificazione dei centri storici significa investire nel futuro del Paese, rendendo le città più accoglienti e sostenibili.

    Il festival, inserito nella Settimana Europea della Mobilità, ha rappresentato un’importante piattaforma per discutere di come le politiche di mobilità e rigenerazione urbana possano intersecarsi per creare spazi pubblici più vivibili e accessibili. Cavo ha sottolineato che una città vivibile è una città che sa valorizzare il proprio patrimonio culturale e sociale, e i centri storici ne sono il fulcro.

    In conclusione, la rigenerazione dei centri storici non è solo una questione di estetica urbana, ma un passo fondamentale per garantire un futuro sostenibile e ricco di identità per le città italiane. La sfida è quella di trovare un equilibrio tra modernità e tradizione, per preservare ciò che rende l’Italia unica nel panorama mondiale.

  • Trenitalia e Mobilità Sostenibile: Il Ruolo Chiave del Trasporto Regionale

    Trenitalia e Mobilità Sostenibile: Il Ruolo Chiave del Trasporto Regionale

    In Breve

    Qual è il ruolo del trasporto ferroviario regionale nella mobilità sostenibile?
    Il trasporto ferroviario regionale è fondamentale per promuovere una mobilità sostenibile, integrandosi con altri mezzi di trasporto.
    Cosa è la carta fedeltà X-Go di Trenitalia?
    La carta fedeltà X-Go è un programma che premia la fedeltà dei viaggiatori, disponibile gratuitamente previa iscrizione.
    Quando si è svolto l'Eco – Festival della Mobilità Sostenibile?
    L'Eco – Festival si è svolto a Roma il 15 e 16 settembre 2026.

    Il trasporto ferroviario regionale si conferma come un elemento cruciale per la promozione di una mobilità sostenibile in Italia. Maria Giaconia, responsabile operations Regionale di Trenitalia, ha evidenziato questo aspetto durante il recente Eco – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutosi a Roma il 15 e 16 settembre 2026, in concomitanza con la Settimana Europea della Mobilità.

    Giaconia ha sottolineato l’importanza di un sistema integrato di trasporto, in cui il treno gioca un ruolo centrale. È essenziale instaurare un dialogo efficace tra il servizio ferroviario e altri mezzi di trasporto, come autobus, taxi, biciclette e car sharing, per rendere gli spostamenti più flessibili e accessibili a tutti i cittadini.

    Durante il festival, sono state presentate anche iniziative per incentivare la fedeltà dei viaggiatori. Tra queste, la carta fedeltà X-Go, disponibile gratuitamente per chi si iscrive tramite il sito o l’app di Trenitalia. Giaconia ha annunciato l’intenzione di premiare i passeggeri nel Lazio che hanno effettuato il maggior numero di viaggi e sono iscritti a questo programma, sottolineando l’importanza di riconoscere e valorizzare gli utenti più assidui.

    Queste misure si inseriscono in un contesto più ampio di transizione verso una mobilità più sostenibile, in linea con le politiche europee e nazionali. L’integrazione dei diversi mezzi di trasporto non solo facilita gli spostamenti, ma contribuisce anche alla riduzione delle emissioni di CO2, un obiettivo fondamentale per il futuro del nostro pianeta.

    In conclusione, il trasporto ferroviario regionale rappresenta una dorsale fondamentale per un sistema di mobilità sostenibile, e iniziative come quelle presentate da Trenitalia possono fare la differenza nel promuovere scelte di viaggio più ecologiche e responsabili.

  • Alberi urbani: una strategia fondamentale contro il cambiamento climatico

    Alberi urbani: una strategia fondamentale contro il cambiamento climatico

    In Breve

    Perché gli alberi sono importanti nelle città?
    Gli alberi migliorano la qualità dell'aria, riducono l'inquinamento e mitigano il calore urbano.
    Quali sono le iniziative di Coldiretti per gli alberi urbani?
    Coldiretti sviluppa progetti per sperimentare tecniche di piantagione e promuovere l'agroforestazione.
    Come possono le comunità contribuire alla cura degli alberi?
    Educare i cittadini sull'importanza degli alberi e coinvolgerli nella loro cura è fondamentale.

    Nel contesto attuale di cambiamenti climatici sempre più evidenti, la presenza di alberi nei centri urbani si rivela fondamentale per contrastare gli effetti negativi sul nostro ambiente. Durante il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutosi a Roma, l’arboricoltore Andrea Pellegatta della Consulta Florovivaismo Coldiretti ha sottolineato l’importanza della vegetazione urbana per la salute delle città.

    Gli alberi non solo abbelliscono gli spazi pubblici, ma svolgono anche un ruolo cruciale nel migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’inquinamento e mitigare il calore urbano. Tuttavia, i mutamenti climatici pongono a rischio la loro sopravvivenza. Per questo motivo, è necessario sviluppare ricerche e strategie efficaci per garantire la salute delle piante urbane e i benefici che esse apportano.

    Coldiretti sta attivamente lavorando su progetti che mirano a sperimentare tecniche di piantagione in ambito urbano, identificando le specie più adatte per i diversi contesti. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma di agroforestazione, che prevede l’inserimento mirato di alberi nei sistemi agricoli. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle aree agricole e periurbane nel contrastare gli impatti climatici.

    La promozione di interventi di agroforestazione non solo contribuisce a migliorare la biodiversità, ma crea anche un legame tra le aree urbane e quelle rurali, favorendo una gestione sostenibile del territorio. Inoltre, il coinvolgimento delle comunità locali è essenziale per il successo di queste iniziative. Educare i cittadini sull’importanza degli alberi e coinvolgerli nella cura del verde urbano può portare a risultati significativi.

    In conclusione, la piantumazione di alberi nelle città non è solo una questione estetica, ma una necessità per affrontare le sfide del cambiamento climatico. Le iniziative come quelle promosse da Coldiretti rappresentano un passo importante verso un futuro più sostenibile e verde per le nostre città.

  • Amazon e il Futuro della Sostenibilità: Un Ecosistema Innovativo Basato su AI e Energie Rinnovabili

    Amazon e il Futuro della Sostenibilità: Un Ecosistema Innovativo Basato su AI e Energie Rinnovabili

    In Breve

    Qual è l'obiettivo dell'ecosistema di sostenibilità di Amazon?
    Ridurre l'impatto ambientale attraverso innovazione, intelligenza artificiale e energie rinnovabili.
    Quanti veicoli elettrici utilizza Amazon per le consegne?
    Amazon ha oltre 50.000 veicoli elettrici a zero emissioni.
    Dove si trovano i laboratori di robotica di Amazon?
    Uno è a Vercelli, mentre gli altri due sono a Seattle e Boston.

    Durante il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutosi a Roma, Stefano La Rovere, global director per Robotica, Mechatronics & Imballaggi sostenibili di Amazon, ha delineato un ambizioso ecosistema di sostenibilità sviluppato dall’azienda. Questo approccio si basa su innovazione e tecnologia, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle operazioni aziendali.

    Un elemento centrale del progetto è l’uso di algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere la domanda dei clienti con largo anticipo. Grazie a questa tecnologia, Amazon è in grado di gestire l’inventario in modo più efficiente, assicurando che i prodotti siano già vicini ai clienti al momento dell’ordine. Questo non solo riduce i tempi di consegna, ma contribuisce anche a diminuire il traffico e le emissioni inquinanti associate alle spedizioni.

    Inoltre, Amazon si è affermata come il primo acquirente in Italia e in Europa di energia carbon free nel corso dell’anno scorso. L’azienda sta accelerando l’elettrificazione delle sue flotte di consegna, con oltre 50.000 veicoli elettrici a zero emissioni già in circolazione. Questo sforzo è parte di un impegno più ampio per ridurre l’impatto ambientale delle operazioni logistiche.

    Un altro aspetto fondamentale del programma di sostenibilità riguarda il packaging. Amazon sta lavorando per sviluppare materiali più sostenibili e riciclabili, riducendo al contempo il consumo di imballaggi. Presso uno dei tre laboratori di robotica situati a Vercelli, si stanno sperimentando nuove tecnologie di imballaggio. Gli altri due laboratori si trovano a Seattle e Boston. Grazie a queste innovazioni, oggi meno della metà delle consegne in Europa avviene con il tradizionale box, mentre oltre la metà utilizza imballaggi più efficienti e su misura per il prodotto.

    Combinando tutti questi elementi, La Rovere ha definito l’insieme delle iniziative come un ecosistema virtuoso di innovazione sostenibile. Questa visione non solo mira a migliorare l’efficienza operativa di Amazon, ma rappresenta anche un passo significativo verso un futuro più sostenibile per l’industria della logistica e del commercio elettronico.

  • Eco Festival: verso città più sostenibili e intelligenti

    Eco Festival: verso città più sostenibili e intelligenti

    In Breve

    Quali sono i temi principali dell'Eco Festival?
    I temi principali includono sicurezza stradale, innovazione tecnologica, mobilità elettrica e infrastrutture verdi.
    Qual è il ruolo delle nuove generazioni nel festival?
    Le nuove generazioni hanno espresso preoccupazione per il futuro del pianeta e la necessità di formazione per scelte sostenibili.
    Come si sta affrontando il cambiamento climatico nelle città?
    La forestazione urbana è vista come un elemento chiave per migliorare la vivibilità e contrastare il cambiamento climatico.

    Eco Festival: verso città più sostenibili e intelligenti

    La seconda giornata dell’Eco Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutasi allo Spazio Eventi di Piazza di Spagna a Roma, ha messo in luce le trasformazioni in atto nelle città italiane ed europee. Al centro del dibattito sono emersi temi cruciali come la sicurezza stradale, l’innovazione tecnologica, le infrastrutture verdi, la mobilità elettrica e il ruolo delle nuove generazioni nell’economia circolare.

    Sicurezza stradale e innovazione

    Durante gli interventi, l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma ha presentato le misure già adottate nella Capitale, tra cui nuove strade scolastiche e investimenti nel trasporto pubblico. La transizione urbana è stata descritta come un’opportunità per restituire spazio alle persone, migliorando l’accessibilità e la sicurezza per tutti i cittadini.

    La sicurezza stradale è stata esaminata anche in relazione all’evoluzione tecnologica dell’automobile, evidenziando la necessità di considerare le nuove tecnologie come strumenti per affrontare cambiamenti significativi. È stata sottolineata l’importanza di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica, sempre più veloci e diffuse nei nodi urbani e lungo le autostrade.

    Il contributo del settore privato

    Il settore privato gioca un ruolo fondamentale, con l’intelligenza artificiale vista come una leva per migliorare l’efficienza dei processi logistici. Inoltre, l’approvvigionamento energetico da fonti a basso contenuto di carbonio e la riduzione degli imballaggi sono stati citati come misure per diminuire l’impatto urbano delle attività commerciali.

    Forestazione urbana e cambiamento climatico

    Un altro tema centrale è stata la forestazione urbana, considerata un elemento chiave per contrastare il cambiamento climatico. Piantare alberi e creare infrastrutture verdi non solo migliora la vivibilità delle città, ma richiede anche scelte botaniche adeguate e una gestione continua per preservare biodiversità e benefici ecosistemici.

    La voce delle nuove generazioni

    Le nuove generazioni hanno portato il loro punto di vista attraverso la partecipazione di studenti e associazioni giovanili. È emersa una forte preoccupazione per il futuro del pianeta e la necessità di formazione per rendere praticabili le scelte sostenibili. Oltre cento studenti di tre licei romani hanno partecipato all’evento, segnalando le tematiche di maggiore interesse per un futuro focus group.

    Il modello di Parigi

    L’esperienza di Parigi è stata presentata come un caso emblematico di riprogettazione dello spazio pubblico. Con il 65% degli spostamenti interni effettuati a piedi e un incremento del 34% nell’uso delle piste ciclabili dal 2020 al 2024, la capitale francese ha dimostrato come la mobilità sostenibile possa ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità della vita. Tra le priorità di intervento ci sono la creazione di ampi spazi pedonali e la vegetalizzazione degli spazi pubblici.

    Conclusioni e prospettive future

    La giornata si è conclusa con un confronto tra amministratori di diverse città italiane coinvolte nella Missione Ue per le 100 città per la neutralità climatica al 2030. È stata richiamata l’azione pioniera di nove città selezionate e le strategie messe in campo per avanzare nella transizione urbana, sottolineando l’importanza di un approccio collettivo e innovativo per costruire un futuro sostenibile.

  • Inflazione in aumento: rischi per la crescita economica italiana e proposte per la Manovra

    Inflazione in aumento: rischi per la crescita economica italiana e proposte per la Manovra

    In Breve

    Qual è l'andamento dell'inflazione in Italia ad agosto 2026?
    L'inflazione è tornata a salire, con rischi di rallentamento della crescita del Pil.
    Quali misure si propongono per sostenere il potere d'acquisto?
    Si suggerisce di intervenire sulla tredicesima e sulla tassazione dei salari più bassi.
    Come può l'Italia aumentare la propria autonomia energetica?
    Attraverso una politica energetica strutturata e la promozione di fonti alternative.

    L’inflazione in Italia ha registrato un nuovo aumento ad agosto 2026, sollevando preoccupazioni per la crescita del prodotto interno lordo (Pil) che potrebbe avvicinarsi allo zero. Questa accelerazione è principalmente attribuibile ai rincari nei settori dell’energia, dei carburanti e dei trasporti, che hanno un impatto diretto sulle famiglie e sulle imprese, generando aspettative di un aumento persistente dei prezzi.

    In un contesto di risorse pubbliche limitate, la priorità indicata è quella di difendere il potere d’acquisto delle famiglie e sostenere la crescita economica. Nel breve termine, la proroga delle misure sulle accise può alleviare la pressione sui costi, ma si tratta di uno strumento che ha dimostrato di avere “gambe corte”, producendo benefici indifferenziati e non influenzando le aspettative a lungo termine.

    Per affrontare la situazione in modo più mirato, è stato suggerito di concentrare le risorse disponibili sulla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Ciò potrebbe includere interventi sulla tredicesima e sulla tassazione dei salari più bassi, oltre a una riduzione della fiscalità per le piccole imprese. Queste misure potrebbero contribuire a migliorare il potere d’acquisto e stimolare la crescita.

    Nel medio-lungo periodo, è fondamentale intervenire sulle aspettative attraverso una politica energetica più strutturata. Ciò implica lavorare sulle capacità delle raffinerie, liberalizzare il mercato energetico, rafforzare il controllo sui prezzi e promuovere le fonti energetiche alternative, incluso il nucleare, per aumentare l’autonomia energetica del Paese.

    Per sostenere la crescita, oltre all’utilizzo delle risorse pubbliche, è necessario mobilitare anche il risparmio privato. In Italia, sono disponibili circa 6.400 miliardi di euro di risorse finanziarie delle famiglie che potrebbero essere canalizzate verso l’economia reale, attraverso il finanziamento delle imprese e progetti infrastrutturali, evitando investimenti avventurosi.

    Infine, l’uscita dalla procedura europea per deficit eccessivo rappresenterebbe un segnale di disciplina di bilancio, con effetti positivi sui mercati e sulla capacità di destinare risorse alla crescita anziché al servizio del debito.

  • Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

    Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

    In Breve

    Qual è l'obiettivo principale dello stabilimento Michelin di Alessandria?
    Puntare sulla sostenibilità e sulla seconda vita degli pneumatici.
    Quanti pneumatici produce annualmente lo stabilimento?
    Circa 1,2 milioni di pneumatici all'anno.
    Qual è il modello innovativo adottato dallo stabilimento?
    Il modello Multivite, che promuove pneumatici riutilizzabili.

    Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che festeggia il suo 55° anniversario, si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nella produzione di pneumatici. Con una forza lavoro di circa 950 addetti, il sito è specializzato nella produzione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, raggiungendo una capacità produttiva di circa 1,2 milioni di pneumatici all’anno su una superficie di oltre 470.000 metri quadrati. Circa il 60% della produzione è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% viene esportato in altri mercati.

    Il plant non solo serve il mercato del ricambio, ma è anche attivo nel primo equipaggiamento, fornendo pneumatici per metropolitane su gomma, mezzi agricoli e applicazioni nel settore del genio civile. La collaborazione con costruttori di camion, semirimorchi e veicoli specializzati è fondamentale per l’operatività del sito.

    Negli ultimi anni, Michelin ha fatto significativi progressi nella sostenibilità delle sue operazioni. Dal 2019, il consumo di acqua è stato ridotto del 64%, e l’azienda prevede di anticipare al 2027 i target di sostenibilità fissati per il 2030 riguardanti energia e emissioni di CO₂. Questo obiettivo sarà raggiunto grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

    Uno degli aspetti più innovativi dello stabilimento è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e per essere riutilizzati attraverso riscolpitura e ricostruzione. Agostino Mazzocchi, presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana, ha affermato: «Questo approccio contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto e, allo stesso tempo, a contenere il consumo di risorse e le emissioni di CO₂». Sostenere questo modello significa anche proteggere competenze industriali, occupazione e valore per il territorio.

    Inoltre, lo stabilimento collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative sviluppate presso il sito di Alessandria ci sono Infinicoil, una tecnologia che riduce l’usura, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2 per autogrù semoventi, anch’essa sviluppata e industrializzata ad Alessandria.

    Non solo innovazione nei prodotti, ma anche nei processi produttivi: lo stabilimento è stato un pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma ed è riconosciuto come benchmark mondiale per la flessibilità produttiva, grazie a un ampio portafoglio di gamme e dimensioni e a modalità organizzative flessibili.

  • Luciano Buonfiglio premiato per l’impegno ambientale nello sport

    Luciano Buonfiglio premiato per l’impegno ambientale nello sport

    In Breve

    Chi ha premiato Luciano Buonfiglio?
    Luciano Buonfiglio è stato premiato dal Conai.
    Qual è stato il motivo del premio?
    Il premio è stato assegnato per il suo impegno nella promozione della sostenibilità ambientale nello sport.
    Cosa ha sottolineato Fabio Costarella durante la cerimonia?
    Fabio Costarella ha evidenziato l'importanza dell'impegno e della responsabilità nella campagna di sensibilizzazione.

    Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, è stato recentemente premiato dal Conai per il suo significativo contributo nel rafforzare il ruolo dello sport italiano come motore di partecipazione e responsabilità ambientale. Questo riconoscimento è stato assegnato in occasione di Eco, il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, che si svolge a Roma.

    La motivazione del premio si basa sulla firma del protocollo d’intesa tra Conai e Coni, avvenuta nel febbraio 2026, che mira a diffondere i valori della tutela delle risorse e a trasformare lo sport in un esempio concreto di sostenibilità. Durante la cerimonia, Fabio Costarella, vicedirettore generale del Consorzio Nazionale Imballaggi, ha sottolineato l’importanza della campagna di sensibilizzazione realizzata nell’ambito di questo protocollo, evidenziando il ruolo di Chiara Pellacani, tuffatrice di fama, come protagonista del video promozionale.

    Costarella ha dichiarato che “la campagna richiama ad alcuni valori fondamentali che sono poi quelli di un atleta: l’impegno, la costanza, la responsabilità, l’efficienza”. Ha inoltre esortato i cittadini a rispettare il corretto smaltimento degli imballaggi, sottolineando l’importanza di un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente.

    Nel ritirare il premio, Buonfiglio ha rivolto un messaggio ai giovani presenti, invitandoli a “essere protagonisti del futuro con gesti quotidiani”. Ha richiamato l’attenzione su valori come il “coraggio, coerenza, senso di responsabilità e di appartenenza” alla comunità, sottolineando come ogni piccolo gesto possa contribuire a un futuro più sostenibile.

    Questo riconoscimento non solo celebra l’impegno di Buonfiglio, ma rappresenta anche un passo importante verso una maggiore consapevolezza ambientale nel mondo dello sport, incoraggiando atleti e cittadini a diventare ambasciatori della sostenibilità.

  • Decathlon Italia: 91 nuove aperture in franchising entro il 2030

    Decathlon Italia: 91 nuove aperture in franchising entro il 2030

    In Breve

    Quante nuove aperture prevede Decathlon Italia?
    Decathlon Italia prevede 91 nuove aperture di negozi in franchising entro il 2030.
    Quali sono i formati dei nuovi negozi?
    I nuovi negozi saranno in formato Essential (circa 1.000 m²) e Seasonal (tra 200 e 500 m²).
    Qual è l'obiettivo del franchising per Decathlon?
    L'obiettivo è adattare la presenza dell'azienda alle specificità locali e avvicinare lo sport alla vita quotidiana delle persone.

    Decathlon Italia: 91 nuove aperture in franchising entro il 2030

    Decathlon Italia ha annunciato un ambizioso piano di espansione che prevede l’apertura di 91 nuovi negozi in franchising entro il 2030. Questo modello misto rappresenta un cambiamento significativo per l’azienda, che intende consolidare la propria presenza sul territorio nazionale attraverso un programma di aperture che si svilupperà nei prossimi quattro anni.

    Il franchising, già utilizzato con successo in altri mercati internazionali, viene ora introdotto in Italia, dove Decathlon ha già una rete di punti vendita diretti. Il progetto si concentra su due tipologie di aree target: bacini urbani con una popolazione di circa 100-120 mila abitanti e destinazioni turistiche caratterizzate da una forte stagionalità.

    Per rispondere alle diverse esigenze del mercato, Decathlon prevede due formati di negozi: il formato Essential, di circa 1.000 m², destinato a centri urbani non ancora serviti, e il formato Seasonal, con una superficie compresa tra 200 e 500 m², pensato per località turistiche come spiagge e montagna.

    La strategia di assortimento dei nuovi punti vendita sarà bilanciata tra l’identità del marchio e le specificità locali. Infatti, almeno il 70% dei prodotti sarà a marchio Decathlon, mentre fino al 20% potrà essere rappresentato da marchi internazionali già presenti nel catalogo. Il restante 10% sarà selezionato dai franchisee in base a criteri aziendali.

    I nuovi negozi adotteranno gli stessi standard di identità visiva, layout e servizio della rete diretta. Durante la fase di avvio, i team dei nuovi punti vendita saranno supportati dai colleghi dei negozi diretti per garantire una corretta trasmissione del know-how e della cultura aziendale. Inoltre, è previsto un programma di formazione continua per i partner franchising.

    Decathlon cerca partner con solidità finanziaria, capacità di sviluppare più punti vendita e una profonda conoscenza del territorio, in particolare del mondo sportivo. L’obiettivo è che i franchisee possano interpretare le esigenze della comunità sportiva locale, avvicinando sempre di più lo sport alla vita quotidiana delle persone.

    Tra i servizi che saranno disponibili nei nuovi negozi ci saranno laboratori, noleggio di attrezzature, programmi di membership, gift card e la possibilità di ritirare ordini online. Il noleggio, in particolare, avrà un ruolo significativo nei format Seasonal, consentendo ai clienti di prenotare attrezzature online e ritirarle direttamente in negozio.

    Massimo Trabattoni, Country Franchising Leader di Decathlon Italia, ha sottolineato che il franchising rappresenta un’opportunità per adattare la presenza dell’azienda alle specificità locali, creando nuove occasioni per promuovere lo sport tra la popolazione.

  • Jura S8: Offerta Imperdibile con Sconto del 57% su una Macchina da Caffè Automatica

    Jura S8: Offerta Imperdibile con Sconto del 57% su una Macchina da Caffè Automatica

    In Breve

    Qual è il prezzo attuale del Jura S8?
    Il prezzo attuale del Jura S8 è di AU$1.589, con uno sconto del 57%.
    Fino a quando è valida l'offerta?
    L'offerta è valida fino al 30 settembre.
    Quali sono le caratteristiche principali del Jura S8?
    Il Jura S8 offre 27 bevande preimpostate, macinatura personalizzabile e un touchscreen da 4,3 pollici.

    Un’offerta eccezionale sta attirando l’attenzione degli amanti del caffè: il modello Jura S8, una macchina da caffè automatica, è disponibile con uno sconto del 57% presso The Good Guys. Il prezzo è sceso da AU$3.690 a AU$1.589, consentendo un risparmio di AU$2.101. Questa promozione è valida fino al 30 settembre e potrebbe esaurirsi rapidamente. Il rivenditore offre anche la possibilità di utilizzare il pulsante Price Beat per ottenere il massimo risparmio.

    La Jura S8 (1561) è una macchina bean-to-cup completamente automatica, progettata per macinare, preparare l’espresso e montare il latte con semplici comandi a pulsante. È dotata di 27 bevande preimpostate e supporta l’uso di sciroppi per creare varianti aromatizzate. Tra le sue funzioni più interessanti c’è la Sweet Foam, che permette di montare il latte insieme a sciroppi per un tocco di dolcezza in più.

    Dal punto di vista tecnico, il Jura S8 vanta un macinacaffè P.A.G.2 con sette livelli di macinatura selezionabili e un’unità di erogazione 3D di ottava generazione, che garantisce un’estrazione uniforme del caffè. Inoltre, la macchina è equipaggiata con il Pulse Extraction Process (P.E.P.), che eroga acqua a impulsi per ottimizzare i tempi di estrazione. Gli utenti possono personalizzare la preparazione del caffè con 10 impostazioni di intensità, quantità d’acqua e latte programmabili, oltre a tre livelli di temperatura di infusione. Un ampio touchscreen da 4,3 pollici rende l’interfaccia utente intuitiva e facile da usare.

    Jura è un marchio riconosciuto nel settore delle macchine da caffè automatiche da circa 40 anni. In questo periodo, sono disponibili anche alternative con diverse fasce di prezzo e funzionalità. Tra queste, troviamo la KitchenAid KF3 (da AU$1.349 a AU$1.149, risparmio di AU$200), la De’Longhi Eletta Explore Perfetto (da AU$1.999 a AU$1.199, risparmio di AU$800), la Philips 4400 Series (da AU$1.199 a AU$797,36, risparmio di AU$401,64), la Ninja Luxe Café Premier (da AU$849,99 a AU$727, risparmio di AU$122,99) e il modello Jura J10 (da AU$3.990 a AU$2.965, risparmio di AU$1.025).

    Le macchine automatiche come la Jura S8 si presentano come una soluzione pratica per chi desidera preparazioni rapide e ripetibili, con la possibilità di salvare ricette e avviare la preparazione mentre si svolgono altre attività. Una recensione ha descritto il risultato della funzione Sweet Foam su un altro modello Jura come “delizioso”, confermando la qualità delle preparazioni offerte da questo marchio.