Tag: tecnologia

  • Un anno dopo ‘Accelerate Great’: l’impatto sull’NBN fisso australiano

    Un anno dopo ‘Accelerate Great’: l’impatto sull’NBN fisso australiano

    In Breve

    Cosa ha introdotto il programma 'Accelerate Great'?
    Il programma ha aumentato le velocità di connessione per milioni di utenti, introducendo nuove fasce di velocità fino a 2.000 Mbps.
    Qual è stato l'impatto sulle prestazioni della rete?
    Il throughput medio è aumentato, con connessioni FTTP che hanno raggiunto oltre il 100% della velocità di piano.
    Ci sono stati problemi di affidabilità dopo l'upgrade?
    Non si è registrato un peggioramento significativo dell'affidabilità, ma è aumentata la quota di servizi 'underperforming'.

    Il 14 settembre 2025, NBN Co ha lanciato il programma ‘Accelerate Great’, una significativa iniziativa volta ad aumentare i livelli di velocità wholesale per milioni di utenti con connessioni fisse FTTP (Fiber to the Premises) e HFC (Hybrid Fiber-Coaxial). Grazie a questo programma, le tariffe NBN 100 sono passate a 500 Mbps, mentre quelle NBN 250 sono arrivate a 750 Mbps. Inoltre, la velocità di upload della Home Ultrafast è stata raddoppiata a 100 Mbps, introducendo anche la prima fascia residenziale multi-gigabit, Home Hyperfast, con prestazioni fino a 2.000/200 Mbps su FTTP e 2.000/100 Mbps su HFC.

    I dati di misurazione disponibili prima e dopo l’intervento mostrano un quadro interessante. Sebbene la percentuale media della velocità pubblicizzata raggiunta durante le ore di punta sia scesa dal 102% (misurazioni di maggio 2025) al 100% subito dopo il lancio e al 99,4% nelle misurazioni di marzo 2026, il throughput assoluto è aumentato in modo significativo. Questo perché la percentuale si riferisce a piani con soglie più elevate: per esempio, il 100% di un piano da 500 Mbps corrisponde a circa 500 Mbps effettivi.

    Le misure dettagliate indicano che le connessioni FTTP su NBN 500 hanno raggiunto in media il 102,5% della velocità di piano nelle ore di punta, poco oltre i 500 Mbps. Le connessioni HFC su NBN 500 hanno registrato circa il 97,4% (circa 487 Mbps), mentre le NBN 750 su FTTP hanno raggiunto il 97,3% (intorno ai 730 Mbps).

    L’adozione delle nuove fasce di velocità è stata rapida. Prima dell’aggiornamento, la maggior parte dei collegamenti monitorati ad alta velocità era su NBN 100. Tuttavia, nei periodi successivi, la composizione del campione ha mostrato un netto spostamento verso NBN 500 e 750. I report di mercato confermano questo trend, con il numero di connessioni da 100 Mbps e superiori che è passato da centinaia di migliaia a oltre 2,4 milioni, fino a superare i 3 milioni nel periodo di riferimento.

    Nonostante la maggiore disponibilità di banda, non si è registrato un peggioramento evidente dell’affidabilità. Il valore medio di interruzioni superiori a 30 secondi si è attestato su 0,16 eventi per servizio fisso al giorno, in linea con le rilevazioni precedenti. Tuttavia, un elemento critico emerso è l’aumento della quota di servizi classificati come ‘underperforming’, passata da circa il 3% ante-aggiornamento a circa il 5,6% nella rilevazione finale. Se in passato questi casi erano principalmente legati a connessioni FTTN (Fiber to the Node) che includono tratte in rame, dopo l’upgrade è stata osservata una quota maggiore anche tra servizi FTTP e HFC, con possibili cause legate a componenti lato cliente, come hardware di rete domestico e cablaggi non idonei alle nuove velocità.

    In sintesi, nonostante i limiti di campionamento delle rilevazioni volontarie e le variazioni nella composizione del campione, l’aumento delle fasce di velocità ha portato a throughput mediamente più elevati per gli utenti eleggibili. La rete fissa ha generalmente retto l’incremento senza evidenti peggioramenti diffusi dell’affidabilità, mentre per alcune utenze il collo di bottiglia si è spostato verso l’infrastruttura domestica.

  • RayNeo iO: Gli occhiali smart senza fotocamera che rivoluzionano la registrazione audio

    RayNeo iO: Gli occhiali smart senza fotocamera che rivoluzionano la registrazione audio

    In Breve

    Cosa sono i RayNeo iO?
    I RayNeo iO sono occhiali smart privi di fotocamera che offrono funzionalità innovative come registrazione audio e assistenza AI.
    Quali sono le principali funzionalità dei RayNeo iO?
    Offrono registrazione audio, traduzione in tempo reale, notifiche e memo, il tutto senza compromettere la privacy.
    Come gestiscono la privacy?
    Elaborano le trascrizioni direttamente sul dispositivo senza memorizzare registrazioni a meno che l'utente non lo desideri.

    RayNeo iO: Gli occhiali smart senza fotocamera che rivoluzionano la registrazione audio

    Presentati durante l’IFA 2026, i RayNeo iO rappresentano una novità nel panorama degli occhiali smart. A differenza di molti modelli concorrenti, questi occhiali sono privi di fotocamera, ma offrono una serie di funzionalità innovative che li rendono unici. Con un design elegante e controlli intuitivi, i RayNeo iO si propongono come una soluzione versatile per chi cerca tecnologia indossabile senza compromettere la privacy.

    Funzionalità e design

    I RayNeo iO sono dotati di display nascosti nelle lenti e controlli fisici tramite una Digital Crown, che consente una navigazione fluida tra le varie applicazioni. Tra le funzioni principali spiccano:

    • Registrazione audio con Life Log: Questa funzione utilizza microfoni integrati per catturare suoni e conversazioni, producendo note di diario e riepiloghi delle attività. Gli utenti possono scegliere di condividere queste informazioni con servizi di terze parti.
    • Traduzione e sottotitoli in tempo reale: I RayNeo iO offrono assistenza linguistica immediata, rendendo più accessibili le conversazioni in lingue straniere.
    • Notifiche e memo: Gli occhiali permettono di ricevere avvisi e creare promemoria, facilitando la gestione delle attività quotidiane.

    Privacy e sicurezza

    Un aspetto fondamentale dei RayNeo iO è il loro approccio alla privacy. Il sistema è progettato per elaborare trascrizioni e riassunti direttamente sul dispositivo, senza memorizzare registrazioni audio a meno che l’utente non lo desideri. Inoltre, un indicatore luminoso segnala quando la registrazione è attiva, sebbene non sia molto evidente.

    Tuttavia, l’uso della registrazione audio solleva interrogativi legali e etici. In alcune giurisdizioni, registrare conversazioni senza consenso può essere considerato invasivo o addirittura illegale. Gli utenti devono essere consapevoli di queste implicazioni prima di utilizzare la funzione.

    Accessibilità e utilizzo

    I RayNeo iO si distinguono anche per la loro accessibilità. I sottotitoli in tempo reale sono particolarmente utili per le persone con difficoltà uditive, garantendo che nessuno venga escluso dalle conversazioni. La funzione di Conversation Assistance, che suggerisce risposte durante i dialoghi, ha suscitato dibattiti etici riguardo all’esternalizzazione delle interazioni sociali.

    Conclusioni

    In conclusione, i RayNeo iO si presentano come uno dei migliori esempi di occhiali smart privi di fotocamera. La loro capacità di bilanciare funzionalità avanzate con un forte focus sulla privacy è un punto di forza significativo. Tuttavia, l’apprezzamento finale dipenderà dalle preferenze personali degli utenti e dalla loro valutazione delle implicazioni etiche e legali legate all’uso della registrazione audio.

  • Lyft e Waymo: l’inizio dei robotaxi commerciali a Nashville

    Lyft e Waymo: l’inizio dei robotaxi commerciali a Nashville

    In Breve

    Cosa offre Lyft a Nashville?
    Lyft ha lanciato un servizio di robotaxi a Nashville in collaborazione con Waymo.
    Qual è la novità dei robotaxi di Lyft?
    Si tratta della prima offerta commerciale di Lyft con veicoli completamente autonomi.
    Quali sono i piani futuri di Lyft nel settore dei veicoli autonomi?
    Lyft prevede di diversificare le sue collaborazioni e espandere i servizi in mercati internazionali.

    Lyft ha compiuto un importante passo nel settore della mobilità autonoma, lanciando il suo servizio di robotaxi a Nashville in collaborazione con Waymo. Questa iniziativa rappresenta la prima offerta commerciale di Lyft basata su veicoli completamente autonomi, senza la presenza di un operatore umano a bordo.

    Attraverso l’app di Lyft, i clienti possono ora prenotare una corsa con i veicoli autonomi di Waymo, che sono disponibili in base alla loro disponibilità. Lyft gestisce anche servizi di fleet, preparazione veicoli, manutenzione e operazioni di deposito tramite la sua controllata Flexdrive, offrendo così un’esperienza integrata agli utenti.

    In passato, Lyft ha collaborato con diversi sviluppatori di veicoli autonomi, tra cui Aptiv (ora Motional) a Las Vegas, May Mobility ad Atlanta e Baidu a Londra. Tuttavia, nel 2021, Lyft ha venduto la sua unità di ricerca autonoma, Level 5, a Woven Planet, parte del gruppo Toyota, per 550 milioni di dollari. Da allora, l’azienda ha concentrato le sue risorse sul core business del ride-hailing, pur mantenendo aperta la possibilità di ulteriori sviluppi nel settore dei veicoli autonomi.

    Jeremy Bird, vicepresidente esecutivo per la crescita di Lyft, ha dichiarato che l’azienda è entrata nel 2026 con un focus sulle partnership strategiche, in particolare quella con Waymo a Nashville e con Baidu a Londra, dove il servizio commerciale non è ancora attivo. Bird ha sottolineato l’intenzione di diversificare e ampliare le collaborazioni, con un’attenzione particolare ai mercati internazionali, come Londra, dove le normative consentono l’operatività di reti ibride composte da veicoli autonomi e veicoli guidati da esseri umani.

    Lyft sembra quindi dare priorità a mercati in cui è possibile avviare immediatamente un servizio integrato, sfruttando le potenzialità dei veicoli autonomi in un contesto normativo favorevole. Con questa nuova offerta, Lyft si propone di rivoluzionare il modo in cui le persone si spostano, contribuendo a un futuro della mobilità più sostenibile e innovativo.

  • Microsoft e i sindacati degli insegnanti statunitensi: un accordo storico per l’uso dell’AI nelle scuole

    Microsoft e i sindacati degli insegnanti statunitensi: un accordo storico per l’uso dell’AI nelle scuole

    In Breve

    Qual è l'obiettivo dell'accordo tra Microsoft e i sindacati degli insegnanti?
    Stabilire uno standard vincolante per l'uso dell'AI nelle scuole, garantendo la protezione dei dati degli studenti.
    Cosa vieta l'accordo riguardo ai dati degli studenti?
    L'uso dei dati per addestrare modelli di AI e la loro monetizzazione.
    Quali sono le garanzie incluse nell'accordo?
    Supervisione umana, misure contro azioni dannose e protezioni per le informazioni sensibili.

    In un passo significativo verso l’integrazione sicura dell’intelligenza artificiale (AI) nel sistema educativo, Microsoft ha siglato un accordo con due importanti federazioni sindacali di insegnanti statunitensi: l’American Federation of Teachers (AFT) e la United Federation of Teachers (UFT). Questo accordo, formalizzato nel National AI Safety & Privacy Standard, stabilisce uno standard legalmente vincolante per l’uso dell’AI nelle scuole.

    Una delle principali caratteristiche di questo accordo è il divieto di utilizzare i dati di studenti e insegnanti per addestrare o migliorare modelli di AI, oltre a vietare la monetizzazione di tali dati. I distretti scolastici avranno il controllo sull’uso, l’archiviazione e la cancellazione delle informazioni, mentre i fornitori di AI saranno obbligati a comunicare eventuali modifiche ai prodotti e i rischi associati.

    Le garanzie incluse nell’accordo prevedono anche la supervisione umana dei sistemi AI, misure per prevenire azioni dannose e protezioni per le informazioni sensibili. Randi Weingarten, presidente dell’AFT, ha descritto l’intesa come «una garanzia di privacy solida e legalmente applicabile», sottolineando l’importanza della protezione dei dati dei bambini e del controllo da parte delle scuole sugli strumenti di AI utilizzati in classe.

    Brad Smith, vicepresidente e presidente di Microsoft, ha dichiarato che «questo standard fissa un livello elevato per la privacy infantile e la sicurezza dell’AI», annunciando l’intenzione di estendere l’accordo a tutti i distretti scolastici del paese. L’AFT è attualmente in trattative con altre aziende, tra cui OpenAI e Anthropic, per promuovere l’adozione di standard simili.

    L’accordo arriva in un momento critico, dopo il fallimento di una legge federale sulle tutele dell’AI e in un contesto caratterizzato da moratorie o divieti locali sull’uso dell’AI in alcune delle più grandi aree metropolitane statunitensi, come New York City e il distretto scolastico di Los Angeles. Questo sviluppo potrebbe segnare una svolta importante nel dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle scuole, ponendo l’accento sulla necessità di proteggere la privacy degli studenti e garantire un uso responsabile della tecnologia.

  • AirPods 5: Disponibili in preordine a Walmart con sconti sui modelli precedenti

    AirPods 5: Disponibili in preordine a Walmart con sconti sui modelli precedenti

    In Breve

    Qual è il prezzo degli AirPods 5 in preordine?
    Gli AirPods 5 sono disponibili in preordine a 129 dollari.
    Quando sarà disponibile la spedizione degli AirPods 5?
    La spedizione degli AirPods 5 è prevista per il 18 settembre.
    Quali sconti sono disponibili sui modelli precedenti?
    Gli AirPods 4 sono in vendita a 99 dollari e gli AirPods Pro 3 a 199 dollari.

    Durante l’evento di settembre, Apple ha presentato i nuovi AirPods 5, ora disponibili in preordine presso Walmart a un prezzo di 129 dollari. Per chi desidera una custodia per la ricarica wireless, il prezzo sale a 149 dollari, con spedizione prevista per il 18 settembre.

    Questi auricolari promettono una cancellazione attiva del rumore (ANC) leader di categoria, grazie a una nuova architettura acustica che offre una riduzione del rumore del 50% rispetto ai modelli precedenti, gli AirPods 4. Inoltre, gli AirPods 5 vantano un suono più ricco e dettagliato, supporto per spatial audio personalizzato dinamico, un design più resistente, Live Translation, accesso a Siri AI a mani libere e un’autonomia di fino a cinque ore con ANC attivo.

    Walmart non si limita a offrire i nuovi AirPods 5, ma propone anche sconti su diversi modelli precedenti. Gli EarPods con connettore Lightning sono disponibili a circa 14,88 dollari, mentre la versione USB-C è offerta a 19 dollari. Gli AirPods 4 sono in vendita a 99 dollari, con varianti dotate di custodia wireless e ANC a circa 149 dollari. Anche gli AirPods Pro 3 sono scontati a 199 dollari, con caratteristiche come una calzata più sicura, un’autonomia aumentata a circa 8 ore (fino a 10 ore in alcune modalità), supporto per Spatial Audio e una cancellazione del rumore avanzata.

    Le offerte attuali comprendono sia i preordini per il nuovo modello sia le riduzioni di prezzo sui modelli precedenti, rendendo questo un momento interessante per gli appassionati di tecnologia e audio.

  • Investimenti nell’Intelligenza Artificiale: Rallentamenti e Opportunità

    Investimenti nell’Intelligenza Artificiale: Rallentamenti e Opportunità

    In Breve

    Le richieste di rallentamento nello sviluppo dell'IA portano a una riduzione degli investimenti?
    No, le richieste di rallentamento non implicano necessariamente una diminuzione degli investimenti nel settore.
    Come si stanno riallocando gli investimenti nell'IA?
    La spesa potrebbe spostarsi dall'addestramento dei modelli verso l'espansione della capacità di inferenza e il miglioramento dell'affidabilità.
    Chi beneficerà maggiormente delle nuove dinamiche di investimento?
    Le aziende ben capitalizzate come OpenAI e Google potrebbero avvantaggiarsi, mentre i laboratori più piccoli potrebbero affrontare sfide maggiori.

    Negli ultimi mesi, sono aumentate le richieste di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) a causa delle preoccupazioni legate alla sicurezza e all’affidabilità della tecnologia. Tuttavia, queste richieste non implicano necessariamente una riduzione degli investimenti nel settore. Al contrario, si prevede che la spesa possa essere riallocata in modi che potrebbero favorire alcuni attori del mercato.

    In particolare, la spesa potrebbe spostarsi dall’addestramento dei modelli di IA verso l’espansione della capacità di inferenza e il miglioramento dell’affidabilità. Questo cambiamento potrebbe avere ricadute positive su fornitori di sicurezza informatica e di osservabilità, oltre a beneficiare gli hyperscaler, ovvero le grandi aziende che forniscono infrastrutture cloud.

    Un aspetto cruciale da considerare è l’aumento dei costi di conformità legati alla regolamentazione e ai requisiti di sicurezza. Le aziende ben capitalizzate, come OpenAI, Anthropic e Google, potrebbero trovarsi in una posizione avvantaggiata per affrontare questi costi, mentre i laboratori di frontiera più piccoli potrebbero incontrare maggiori difficoltà a competere in questo nuovo scenario.

    In sintesi, sebbene ci siano pressioni per rallentare lo sviluppo dell’IA, ciò non significa che il settore stia per subire un arresto degli investimenti. Al contrario, la riallocazione delle risorse potrebbe portare a nuove opportunità di crescita e innovazione, specialmente per le aziende in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti normativi e di mercato.

  • Google Pixel Watch 5: Un Evoluzione nel Monitoraggio della Salute e della Precisione GPS

    Google Pixel Watch 5: Un Evoluzione nel Monitoraggio della Salute e della Precisione GPS

    In Breve

    Quali sono le principali novità del Google Pixel Watch 5?
    Il Google Pixel Watch 5 offre un GPS più preciso e nuove funzioni per la salute, come il Loss of Pulse Detection e la Breathing Emergency Detection.
    Quanto costa il Google Pixel Watch 5?
    Il prezzo parte da $399.99 per il modello da 41 mm e $429.99 per il modello da 45 mm.
    Qual è la durata della batteria del Google Pixel Watch 5?
    La durata della batteria è limitata, richiedendo ricariche quotidiane o ogni due giorni.

    Google Pixel Watch 5: Un Evoluzione nel Monitoraggio della Salute e della Precisione GPS

    Il Google Pixel Watch 5 rappresenta un aggiornamento di natura iterativa, apportando miglioramenti significativi in aree chiave come la precisione del GPS e l’introduzione di nuove funzioni dedicate alla salute. Tuttavia, non si tratta di un cambiamento radicale rispetto ai modelli precedenti.

    Design e Prezzo

    Il dispositivo si posiziona come il miglior smartwatch Android nativo disponibile attualmente, con prezzi di partenza che variano da $399.99 per il modello da 41 mm a $429.99 per quello da 45 mm. La connettività LTE è disponibile a un costo aggiuntivo. Per accedere a tutte le funzionalità fitness, è necessario un abbonamento a Google Health Premium, al costo di 9,99 $ al mese, mentre alcune funzioni di monitoraggio d’emergenza sono disponibili senza sottoscrizione.

    Caratteristiche Tecniche

    Il design mantiene la forma a goccia con un display domed Actua 360 in grado di raggiungere luminosità fino a 3.000 nits. Include una piccola corona digitale e una ricarica verticale su base magnetica, con la possibilità di sostituire la batteria e il display. Tra le specifiche tecniche troviamo un GPS a doppia frequenza (GPS, Galileo, Glonass, Beidou, QZSS), Bluetooth 6.0, Wi-Fi, NFC, resistenza fino a 5 ATM e un peso di 37,5 g senza cinturino.

    Funzioni di Salute e Sicurezza

    Le novità software includono il ritorno della funzione di Loss of Pulse Detection e la Breathing Emergency Detection, che attiva una vibrazione forte e una finestra di conteggio alla rovescia per chiamare i servizi d’emergenza se non annullata. Inoltre, il pacchetto di sicurezza ‘Health Guardian’ fornisce segnalazioni d’emergenza e report mensili sui trend di pressione arteriosa e resistenza all’insulina, generati da parametri ottici.

    Prestazioni del GPS e Monitoraggio della Salute

    Nei test, il GPS ha dimostrato una notevole accuratezza, superando modelli di riferimento come l’Apple Watch Ultra 3 e il Garmin Fenix 8 Pro. La misurazione della frequenza cardiaca è risultata allineata con quella di un cardiofrequenzimetro Polar H10. Tuttavia, la durata della batteria rimane un punto critico: nonostante la ricarica rapida, è spesso necessario ricaricare il dispositivo quotidianamente o ogni due giorni, con un consumo del 25% della carica dopo un’escursione di 2,5 ore.

    Interazione e Ecosistema

    L’assistente on-wrist Gemini offre funzionalità proattive nell’ecosistema Android, permettendo interazioni vocali, ma mostra ancora limitazioni che richiedono l’intervento del telefono. L’ecosistema Wear OS e la disponibilità di app di terze parti ampliano le possibilità d’uso del dispositivo.

    Conclusioni

    In sintesi, il Google Pixel Watch 5 consolida la serie offrendo una maggiore precisione GPS e funzioni di monitoraggio salute avanzate, oltre a un design curato e riparabile. Tuttavia, non rappresenta un salto generazionale per chi possiede già una versione precedente e potrebbe risultare meno adatto a chi cerca un dispositivo con una maggiore autonomia o desidera evitare abbonamenti per le funzionalità fitness.

  • Cruciverba Settimanale: Un’Intensa Settimana per i Preordini di Hardware di Gioco

    Cruciverba Settimanale: Un’Intensa Settimana per i Preordini di Hardware di Gioco

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    Qual è il tema principale del cruciverba settimanale?
    Il cruciverba settimanale è pubblicato in una settimana di intensa attività per i preordini di hardware di gioco.
    Quali difficoltà hanno affrontato gli acquirenti?
    Gli acquirenti hanno affrontato code virtuali, messaggi di errore e prezzi gonfiati su piattaforme di rivendita.
    Cosa offre l'archivio dei cruciverba?
    L'archivio offre accesso ai cruciverba precedenti per gli appassionati.

    È online il cruciverba settimanale, ma questa pubblicazione arriva in un momento di grande fermento nel settore tecnologico. Nonostante le attese per i nuovi prodotti Apple, l’attenzione si è concentrata maggiormente sulle preordinazioni per l’hardware legato a Nintendo e Rockstar, che hanno suscitato un interesse senza precedenti.

    La forte domanda ha reso caotiche le operazioni di lancio, con numerosi tentativi di acquisto che si sono tradotti in code virtuali, aggiornamenti continui e messaggi di errore dell’ultimo minuto. Questa situazione ricorda le difficoltà riscontrate durante i lanci di console come la PS5 e l’Xbox Series X, quando la ricerca di rifornimenti presso i rivenditori era intensa e stressante per gli acquirenti.

    Molti utenti hanno descritto l’esperienza di acquisto online come generalmente sgradevole, caratterizzata da frequenti ricariche della pagina, code interminabili e messaggi di errore. Inoltre, le rivendite su piattaforme come eBay hanno mostrato inserzioni a prezzi fortemente maggiorati, arrivando fino a tre volte il prezzo di listino. Questa dinamica ha sollevato preoccupazioni tra gli appassionati di gaming, che si trovano a dover affrontare non solo la difficoltà di acquisto, ma anche l’inevitabile incremento dei costi.

    La copertura editoriale del settore si è concentrata sul monitoraggio della disponibilità e dei rifornimenti, con l’obiettivo di aiutare gli appassionati a trovare le edizioni limitate e i controller desiderati. Gli ordini raccolti in questa settimana dovrebbero essere recapitati più avanti nell’anno, ma la situazione attuale lascia molti dubbi e incertezze per i consumatori.

    Infine, per gli amanti dei cruciverba, è disponibile un archivio con i puzzle precedenti, che offre un’opportunità di svago in un periodo altrimenti caratterizzato da frustrazioni nel mondo degli acquisti online.

  • Ericsson annuncia licenziamenti a Genova: 131 posti a rischio

    Ericsson annuncia licenziamenti a Genova: 131 posti a rischio

    In Breve

    Quanti dipendenti saranno licenziati da Ericsson a Genova?
    Saranno licenziati 131 dipendenti.
    Quali reparti saranno interessati dai licenziamenti?
    I licenziamenti riguardano il reparto R&D Ottica e parte di un altro reparto di ricerca e sviluppo.
    Cosa dicono i sindacati riguardo alla situazione?
    I sindacati definiscono la situazione un dramma sociale e chiedono un intervento della politica.

    La multinazionale svedese Ericsson ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 131 dipendenti presso il suo stabilimento di Genova. La notizia è stata confermata dalla segretaria generale della Slc Cgil Genova, Sonia Montaldo, che ha ricevuto una lettera ufficiale dall’azienda riguardante la procedura.

    La decisione di Ericsson è legata alla chiusura dell’intero reparto di Ricerca e Sviluppo (R&D) Ottica e a parte di un altro reparto di ricerca e sviluppo. In particolare, la divisione denominata Bnew perderà il posto di lavoro per tutti i suoi 110 dipendenti, mentre 21 lavoratori appartengono all’organizzazione Bcss. L’azienda ha giustificato questa scelta come parte di una revisione dell’assetto organizzativo e della strategia di portafoglio del gruppo.

    Montaldo ha sottolineato che la causa principale di questa decisione è la costante involuzione del mercato italiano delle telecomunicazioni. Ha descritto la situazione come un «dramma sociale per Genova e per il progetto del polo tecnologico degli Erzelli», evidenziando che i licenziamenti riguardano 56 impiegati, 64 quadri e 11 dirigenti. Secondo la sindacalista, si tratta di una grave perdita per l’azienda e per lo sviluppo della cittadella tecnologica.

    In risposta alla situazione, Montaldo ha chiesto un intervento compatto da parte della politica e delle istituzioni per affrontare la vertenza. È stata convocata un’assemblea di tutto il personale per lunedì 14 settembre dalle 9:30 alle 11:30, per discutere le prossime azioni da intraprendere.

    Politici locali hanno espresso la loro preoccupazione riguardo ai licenziamenti. Il senatore del Partito Democratico Lorenzo Basso, il deputato Alberto Pandolfo e la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera Valentina Ghio hanno definito i 131 licenziamenti come inaccettabili e hanno richiesto un intervento immediato del Governo. Hanno anche annunciato la presentazione di due interrogazioni parlamentari, sia al Senato che alla Camera, per cercare di ottenere risposte e soluzioni rapide.

    La situazione attuale di Ericsson a Genova rappresenta un campanello d’allarme per il futuro del settore tecnologico nella regione e per i lavoratori coinvolti. Mentre l’azienda rivede la sua strategia, i dipendenti e i rappresentanti sindacali si preparano a lottare per i loro diritti e per la salvaguardia dei posti di lavoro.

  • Mantax Otax: Il Nuovo Malware Android che Minaccia la Sicurezza degli Utenti

    Mantax Otax: Il Nuovo Malware Android che Minaccia la Sicurezza degli Utenti

    In Breve

    Cos'è Mantax Otax?
    Mantax Otax è un malware per Android che combina funzionalità di infostealer, accesso remoto e ransomware.
    Quali dispositivi sono a rischio?
    Le versioni di Android 9 e precedenti sono le più vulnerabili, mentre i dispositivi con Android 10 e successivi hanno maggiori protezioni.
    Come si diffonde Mantax Otax?
    Il malware si distribuisce tramite APK standalone su store di terze parti, canali Telegram e social media.

    Un nuovo malware per Android, denominato Mantax Otax, è stato recentemente scoperto e rappresenta una grave minaccia per la sicurezza degli utenti. Questo ceppo malevolo combina funzionalità di infostealer, remote access trojan (RAT), backdoor e ransomware, rendendolo particolarmente pericoloso.

    Il malware viene distribuito come APK standalone attraverso store di terze parti, canali Telegram, forum e social media. È importante notare che non sono state trovate tracce di Mantax Otax nei repository ufficiali come Google Play Store o Samsung Galaxy Store. Inoltre, la diffusione del malware potrebbe avvenire anche tramite tecniche di phishing.

    Le versioni di Android 9 e precedenti risultano particolarmente vulnerabili, poiché su questi dispositivi il malware può operare senza le limitazioni imposte dalle più recenti difese del sistema operativo. Al contrario, i dispositivi con Android 10 e versioni successive sono protetti da restrizioni di Scoped Storage, che limitano la capacità del ransomware di crittografare file esterni, confinando così il suo impatto.

    Per funzionare, Mantax Otax richiede inizialmente privilegi di amministratore, ottenendo quindi ampie autorizzazioni d’accesso a SMS, contatti, audio e immagini. Successivamente, il malware richiede permessi di accessibilità per avere il pieno controllo del dispositivo. Tra le sue capacità di esfiltrazione, si segnalano il furto della cronologia del browser, dei contatti, dei registri chiamate, dei messaggi SMS, delle notifiche e dei file multimediali. Inoltre, può estrarre informazioni dall’account Google e dati di localizzazione.

    Le funzionalità di monitoraggio remoto di Mantax Otax includono l’acquisizione di screenshot, la registrazione e lo streaming dello schermo, nonché la possibilità di scattare foto utilizzando le fotocamere frontale e posteriore del dispositivo. Tuttavia, non sono state trovate prove di registrazione microfonica.

    Dopo la raccolta dei dati, il malware cifra i file degli utenti utilizzando l’algoritmo AES, elimina gli originali e aggiunge l’estensione .enc. Alle vittime viene presentata un’interfaccia chat per comunicare e negoziare il pagamento del riscatto.

    Sono state identificate diverse versioni di questo strumento, con evoluzioni che includono l’uso di WebSocket per il traffico di rete e l’introduzione di nuovi comandi. Il codice di Mantax Otax sembra essere riconducibile a un attore operativo in Indonesia, con obiettivi principalmente localizzati nel Paese. Tuttavia, al momento non è disponibile una stima del numero di dispositivi infettati, né è chiaro se la campagna miri prevalentemente a utenti privati o a realtà aziendali.

    In risposta a questa minaccia, si segnalano contromisure attraverso soluzioni di Mobile Threat Defense e Runtime Application Protection, che possono aiutare a proteggere i dispositivi da attacchi simili.