Autore: redazione

  • OpenAI, Anthropic e Google DeepMind: uniti per la sicurezza dell’IA

    OpenAI, Anthropic e Google DeepMind: uniti per la sicurezza dell’IA

    In Breve

    Qual è l'obiettivo della collaborazione tra OpenAI, Anthropic e Google DeepMind?
    Affrontare i problemi di sicurezza legati all'intelligenza artificiale.
    Chi ha proposto di limitare lo sviluppo di sistemi avanzati?
    Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic.
    Qual è la posizione di OpenAI riguardo alle norme antitrust?
    OpenAI non ritiene necessaria una deroga alle norme antitrust per la collaborazione.

    OpenAI ha avviato un dialogo con Anthropic e Google DeepMind per affrontare le crescenti preoccupazioni riguardanti la sicurezza dell’intelligenza artificiale (IA). Chris Lehane, responsabile delle politiche globali di OpenAI, ha confermato che le discussioni sono in corso da diverse settimane. Durante un briefing a Washington, Lehane ha sottolineato che non è necessaria una deroga alle norme antitrust per coordinarsi sui temi di sicurezza, affermando: «È meglio cercare di lavorare insieme per dare priorità alla sicurezza».

    La necessità di tale collaborazione è diventata ancora più evidente dopo la pubblicazione di un saggio da parte di Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, che ha sollevato l’allerta sui rischi esistenziali legati all’IA. Amodei ha proposto di limitare lo sviluppo dei sistemi più avanzati per permettere ai ricercatori di comprendere meglio le potenziali minacce. Questo appello ha trovato un immediato supporto da parte di figure di spicco nel settore, tra cui Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, e Elon Musk, a capo di SpaceXAI.

    La crescente preoccupazione per la sicurezza dell’IA è un tema caldo nel dibattito pubblico e politico. Le aziende coinvolte si trovano a dover bilanciare l’innovazione con la responsabilità, e la collaborazione tra di loro potrebbe rappresentare un passo fondamentale per garantire che lo sviluppo dell’IA avvenga in modo sicuro e controllato.

  • Profound raggiunge una valutazione di 1,8 miliardi di dollari dopo un round di finanziamento da 180 milioni

    Profound raggiunge una valutazione di 1,8 miliardi di dollari dopo un round di finanziamento da 180 milioni

    In Breve

    Quanto ha raccolto Profound nel suo ultimo round di finanziamento?
    Profound ha raccolto 180 milioni di dollari in un round di Serie D.
    Qual è la valutazione attuale di Profound?
    La valutazione di Profound è di 1,8 miliardi di dollari.
    Chi ha guidato il round di finanziamento?
    Il round è stato guidato da Sequoia e Kleiner Perkins.

    Profound, startup attiva nel settore delle analisi basate sull’intelligenza artificiale, ha recentemente chiuso un round di finanziamento di Serie D, raccogliendo 180 milioni di dollari. Questo finanziamento porta la valutazione della società a ben 1,8 miliardi di dollari, meno di sette mesi dopo aver ottenuto 96 milioni di dollari in un round di Serie C.

    Il round di finanziamento è stato guidato da due importanti investitori, Sequoia e Kleiner Perkins, con la partecipazione di investitori esistenti come Lightspeed Venture Partners, Khosla Ventures e South Park Commons. Lanciata solo due anni fa, Profound ha saputo evolversi rapidamente, iniziando come piattaforma di analytics e ampliando la propria offerta con strumenti per la ricerca e la definizione di strategie di marketing, mirate a far emergere i brand nei risultati di ricerca attraverso tecnologie avanzate di intelligenza artificiale.

    Profound si inserisce in un contesto in crescita di startup che operano nel campo della Generative Engine Optimization (GEO) e dell’Answer Engine Optimization (AEO). Secondo le dichiarazioni dell’azienda, il fatturato è triplicato negli ultimi sei mesi, evidenziando una forte domanda per i suoi servizi. Attualmente, Profound vanta oltre 1.000 clienti enterprise, tra cui nomi di spicco come Comcast, The Estée Lauder Companies e Walmart.

    Con questa nuova iniezione di capitali, Profound si prepara a espandere ulteriormente la propria offerta e a consolidare la propria posizione nel mercato competitivo delle tecnologie di marketing basate sull’intelligenza artificiale. L’azienda punta a migliorare continuamente le proprie soluzioni per rispondere alle esigenze in evoluzione dei clienti e mantenere un vantaggio competitivo nel settore.

  • Obscura lancia il Circle of Trust: un nuovo ecosistema per la privacy digitale

    Obscura lancia il Circle of Trust: un nuovo ecosistema per la privacy digitale

    In Breve

    Cos'è il Circle of Trust di Obscura?
    È una rete di aziende indipendenti focalizzate sulla privacy, con Ente Photos come primo membro.
    Quali vantaggi offre il Circle of Trust?
    Gli utenti di Obscura possono ottenere uno sconto su Ente Photos e viceversa.
    Come funziona Ente Photos?
    È una piattaforma di archiviazione immagini cifrata end-to-end che protegge i contenuti degli utenti.

    Obscura VPN ha recentemente lanciato il Circle of Trust, una rete di aziende indipendenti dedicate alla protezione della privacy. Il primo membro di questa iniziativa è Ente Photos, una piattaforma di archiviazione immagini cifrata end-to-end. Questa nuova rete mira a creare un ecosistema collaborativo che sostiene le aziende esterne che condividono criteri rigorosi di protezione dei dati, piuttosto che sviluppare strumenti esclusivamente in-house.

    Con il Circle of Trust, gli utenti a pagamento di Obscura possono beneficiare di un sconto del 25% sul primo anno di abbonamento a Ente Photos. Allo stesso tempo, gli utenti di Ente Photos possono accedere a un’offerta reciproca per il servizio VPN di Obscura. Questa iniziativa si inserisce in un trend crescente nel settore della tecnologia, che vede la creazione di ecosistemi di applicazioni orientate alla privacy, evitando la concentrazione proprietaria.

    Per ottenere lo sconto su Ente Photos, gli abbonati attivi di Obscura devono generare un codice promozionale nella sezione “friends” della dashboard del proprio account. Ente Photos si propone come un’alternativa open source e cifrata end-to-end ai tradizionali servizi di cloud storage. Le immagini e i video caricati vengono cifrati localmente sul dispositivo prima dell’upload, impedendo anche agli sviluppatori di Ente di accedere ai contenuti. La piattaforma offre anche supporto multipiattaforma e piani familiari, rendendola una scelta versatile per gli utenti.

    Obscura VPN, un operatore relativamente giovane nel settore, utilizza un’architettura a due nodi di relay e un protocollo di offuscamento basato su QUIC. In questo sistema, il traffico entra attraverso un nodo gestito da Obscura, che può vedere l’indirizzo IP di origine ma non accede al contenuto cifrato, ed esce da un nodo indipendente operato da un altro provider. Questa struttura garantisce un livello superiore di sicurezza e privacy per gli utenti.

    Inoltre, Obscura VPN consente pagamenti tramite il Lightning Network di Bitcoin e Monero, oltre ai metodi tradizionali, per aumentare l’anonimato finanziario degli utenti. L’avvio del Circle of Trust, dopo un audit indipendente, rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Obscura per promuovere soluzioni di privacy integrate e indipendenti. Questa iniziativa non solo rafforza la posizione di Obscura nel mercato, ma contribuisce anche a un ambiente digitale più sicuro e rispettoso della privacy degli utenti.

  • UniCredit e Commerzbank: l’appello di Aibe contro le barriere nazionali

    UniCredit e Commerzbank: l’appello di Aibe contro le barriere nazionali

    In Breve

    Qual è l'allerta di Aibe riguardo a UniCredit e Commerzbank?
    Aibe avverte che le condizioni tedesche non devono diventare barriere nazionali per le operazioni tra UniCredit e Commerzbank.
    Cosa sostiene Guido Rosa riguardo le fusioni bancarie?
    Guido Rosa sostiene che le aggregazioni transfrontaliere devono essere viste come naturali quanto quelle domestiche.
    Qual è l'importanza dell'integrazione con Commerzbank secondo Aibe?
    L'integrazione con Commerzbank è vista come un passo significativo per il consolidamento del sistema bancario europeo.

    In un contesto di crescente integrazione europea, Guido Rosa, presidente dell’Associazione Italiana banche estere (Aibe), ha lanciato un appello affinché le condizioni imposte dalla Germania sulle possibili operazioni tra UniCredit e Commerzbank non si trasformino in barriere nazionali. Durante un intervento pubblico, Rosa ha riconosciuto la legittimità delle preoccupazioni del governo tedesco riguardo alla tutela dell’occupazione e del supporto alle piccole e medie imprese (PMI), ma ha anche sottolineato che tali condizioni devono essere compatibili con l’obiettivo di costruire un mercato unico europeo dei capitali e dei servizi finanziari.

    Rosa ha evidenziato che, per promuovere un mercato dei capitali realmente integrato, le aggregazioni transfrontaliere non possono essere considerate meno naturali di quelle domestiche. “Se vogliamo un mercato dei capitali europeo, dobbiamo accettare che le fusioni e acquisizioni tra banche di diversi paesi siano parte di questo processo”, ha affermato.

    Inoltre, il presidente di Aibe ha definito improprio parlare di una divisione tra una “banca dell’Italia” e una “banca dell’Europa”. Secondo Rosa, un’eventuale integrazione con Commerzbank rappresenterebbe un passo significativo nel processo di consolidamento del sistema bancario europeo, che deve essere valutato in una chiave europea piuttosto che nazionale.

    La posizione di Rosa si inserisce in un dibattito più ampio riguardante la necessità di un mercato unico europeo che favorisca la crescita e la stabilità economica, specialmente in un periodo in cui le sfide globali richiedono una cooperazione sempre maggiore tra i paesi membri dell’Unione Europea.

  • BolognaFiere: Crescita e Innovazione nel Settore Fiere

    BolognaFiere: Crescita e Innovazione nel Settore Fiere

    In Breve

    Qual è la crescita dei ricavi di BolognaFiere nel 2026?
    Nei primi sei mesi del 2026, i ricavi di BolognaFiere sono aumentati del 4%, raggiungendo 200,8 milioni di euro.
    Quali settori sta esplorando BolognaFiere per la crescita?
    BolognaFiere sta investendo nei settori moda, pet e vino.
    Cosa prevede il nuovo Unipol Hall?
    Il nuovo Unipol Hall sarà uno spazio polifunzionale di 12.000 metri quadrati, con capacità fino a 12.000 spettatori.

    BolognaFiere, uno dei principali attori nel settore fieristico italiano, ha annunciato una crescita significativa nei primi sei mesi del 2026, con ricavi che hanno raggiunto i 200,8 milioni di euro, segnando un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è particolarmente rilevante considerando che i primi sei mesi degli anni pari sono tradizionalmente considerati deboli per la società.

    La strategia di crescita di BolognaFiere si basa su una diversificazione delle attività e su alleanze strategiche. In particolare, l’azienda ha rafforzato le sue collaborazioni nel settore della moda. In questo contesto, BolognaFiere Cosmoprof ha unito le forze con M Seventy Group, gestore di White Milano, per valorizzare le connessioni tra moda, beauty e lifestyle. Questa partnership mira a portare all’estero alcune capsule della manifestazione milanese, sfruttando il network internazionale di Cosmoprof.

    Un altro importante passo è rappresentato dall’accordo con il gruppo Class per l’acquisizione del 51% di Gambero Rosso, un marchio di riferimento nel settore enogastronomico italiano. Questo investimento evidenzia l’impegno di BolognaFiere nel settore del vino, dove il brand Wine Experience è già attivo in mercati come Regno Unito, Vietnam e Messico.

    Ma non è solo il settore moda e vino a beneficiare di questa strategia. BolognaFiere sta investendo anche nella Pet Economy, un ambito in cui è già tra i leader mondiali grazie a Zoomark. A novembre, si svolgerà in India la manifestazione B2B PetBridge, organizzata da una nuova società controllata al 51% da BolognaFiere in partnership con Inspira Events. Si prevede che il mercato pet in India raggiunga i 3,6 miliardi di dollari nel 2024, con prospettive di crescita che superano i 7 miliardi entro il 2030.

    Inoltre, BolognaFiere ha in programma di lanciare una nuova fiera pet a Istanbul nel 2028, in collaborazione con Petzoo Eurasia, e sta esplorando opportunità di collaborazione in Arabia Saudita, collegandosi con le fiere Saudi Pet e Simec. L’obiettivo è creare una piattaforma fieristica che rafforzi l’offerta in Italia, con eventi biennali e nuove manifestazioni annuali in mercati strategici.

    Dal punto di vista domestico, BolognaFiere sta investendo nella riqualificazione del suo quartiere espositivo. Il padiglione 35 verrà trasformato nel nuovo Unipol Hall, uno spazio polifunzionale di 12.000 metri quadrati, capace di ospitare fino a 12.000 spettatori. L’inaugurazione è prevista per novembre e l’obiettivo è ampliare le superfici per le manifestazioni fieristiche, rafforzando al contempo il ruolo di BolognaFiere come organizzatore di eventi culturali, sportivi e di intrattenimento.

    Antonio Bruzzone, amministratore delegato del gruppo, ha sottolineato che questi elementi rappresentano leve chiave della strategia di crescita di BolognaFiere, che punta a consolidarsi ulteriormente nel panorama fieristico internazionale.

  • Triumph Bonneville T120 Black 2026: Innovazioni Tecnologiche e Design Classico

    Triumph Bonneville T120 Black 2026: Innovazioni Tecnologiche e Design Classico

    In Breve

    Quali sono le novità della Triumph Bonneville T120 Black 2026?
    Il modello 2026 introduce l'ABS cornering, il controllo di trazione e un nuovo gruppo ottico full-LED.
    Qual è il prezzo della Triumph Bonneville T120 Black 2026?
    Il prezzo di listino è di 15.000 euro.
    Che tipo di motore ha la Bonneville T120 Black 2026?
    È equipaggiata con un motore bicilindrico parallelo da 1.200 cc.

    La Triumph Bonneville T120 Black my2026 si presenta sul mercato italiano con un listino di 15.000 euro, mantenendo il suo design iconico e senza stravolgimenti estetici. Tuttavia, il modello 2026 introduce importanti aggiornamenti in termini di elettronica e dotazioni, confermando la volontà del marchio di evolversi senza perdere la propria identità.

    Tra le novità più significative troviamo l’ABS cornering e il controllo di trazione sensibile all’inclinazione, entrambi gestiti da una piattaforma inerziale. Queste innovazioni mirano a migliorare la sicurezza e la stabilità durante la guida, specialmente in condizioni di strada difficili. Inoltre, il cruise control diventa di serie, insieme a una pratica presa USB-C e a un nuovo gruppo ottico anteriore full-LED con DRL (Daytime Running Light).

    Il motore rimane il noto bicilindrico parallelo da 1.200 cc, raffreddato a liquido, con manovellismo a 270°. Questo propulsore eroga una potenza di 80 CV a 6.550 giri/min e una coppia di 105 Nm a 3.500 giri/min, garantendo una buona elasticità ai bassi regimi. È disponibile anche un kit reversibile per il depotenziamento, rendendo la moto accessibile a chi possiede una patente A2.

    Il telaio della Bonneville T120 Black è un tubolare in acciaio a doppia culla, mentre la ciclistica è composta da una forcella KYB da 41 mm e due ammortizzatori KYB con precarico regolabile. Le ruote a raggi presentano cerchi in alluminio da 18” davanti e 17” dietro. Le misure della moto sono di 2.170 mm di lunghezza, 1.450 mm di interasse, 790 mm di altezza sella e un peso in ordine di marcia di 233 kg.

    L’impianto frenante è dotato di due dischi anteriori da 310 mm con pinze Brembo flottanti a due pistoncini, affiancati da un disco posteriore da 255 mm con pinza Nissin a due pistoncini. La sella, posizionata a 79 cm, permette a piloti oltre i 170 cm di altezza di appoggiare entrambi i piedi a terra, mentre la posizione di guida, il manubrio e le pedane sono progettati per favorire una postura rilassata.

    All’avviamento, il motore si distingue per una voce bassa e roca, mentre la frizione assistita offre una sensazione di morbidezza durante gli innesti di marcia, che risultano silenziosi. La rapportatura del cambio evidenzia marce piuttosto lunghe, richiedendo talvolta l’inserimento della prima nelle curve più lente. L’acceleratore elettronico propone due mappe, Road e Rain, con una risposta priva di effetto on-off, rendendo la guida più fluida e controllata.

    In conclusione, la Triumph Bonneville T120 Black 2026 conferma la sua filosofia di grande bicilindrica da strada, offrendo una presenza scenica notevole, comfort e piacere di guida. Le strade collinari e i percorsi con curve medio-veloci rappresentano il suo terreno ideale, dove la coppia e la ciclistica equilibrata possono essere sfruttate al meglio.

  • Kia PV7: il nuovo veicolo commerciale elettrico per il trasporto ecologico

    Kia PV7: il nuovo veicolo commerciale elettrico per il trasporto ecologico

    In Breve

    Quali sono le caratteristiche principali del Kia PV7?
    Il Kia PV7 è un veicolo commerciale elettrico che può ospitare fino a 9 persone, con un'autonomia di 460 km e una ricarica rapida.
    Quando sarà disponibile il Kia PV7?
    Il lancio del Kia PV7 è previsto nella seconda metà del 2027.
    Quali sistemi di sicurezza offre il Kia PV7?
    Il Kia PV7 è dotato di 7 airbag e di un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida.

    Alla IAA Transportation di Hannover, Kia ha svelato il nuovo PV7, un veicolo commerciale elettrico che si propone di rivoluzionare il trasporto ecologico. Disponibile nelle versioni Passenger e Cargo, il PV7 è atteso sul mercato nella seconda metà del 2027 e rappresenta un importante passo avanti nell’offerta del marchio coreano nel settore della mobilità sostenibile.

    Il PV7 si basa sull’architettura E-GMP.S, caratterizzata da un pianale piatto e un pacco batteria integrato nel telaio, con un impianto elettrico a 800 V. Con una lunghezza di 5.350 mm, il veicolo è progettato per soddisfare le esigenze di diverse applicazioni, dalle flotte logistiche ai servizi navetta.

    Uno degli aspetti più interessanti del PV7 è la sua capacità di ospitare fino a 9 persone. La configurazione a sette posti utilizza i Long-Rail Easy Remove Seats, che consentono di riconfigurare l’abitacolo in base alle necessità. La versione a nove posti, invece, è disponibile con o senza una quarta fila di sedili. Inoltre, il veicolo è dotato di climatizzazione posteriore dedicata e di doppie prese di ricarica per dispositivi portatili.

    Per quanto riguarda le prestazioni, il PV7 è equipaggiato con un motore elettrico da 268 cv e offre la possibilità di scegliere tra batterie da 71,5 o 96,2 kWh, con un’autonomia dichiarata di 460 km. Una versione a trazione integrale è prevista poco dopo il lancio.

    La sicurezza è una priorità per Kia, e il PV7 non fa eccezione. Il veicolo è dotato di 7 airbag, incluso un innovativo airbag anteriore lato passeggero montato sul tetto, che libera spazio nel cruscotto. Inoltre, un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida include funzioni come il mantenimento della corsia, il cruise control basato sulla navigazione e il parcheggio da remoto.

    La ricarica del PV7 è rapida: dal 10% all’80% richiede circa 20 minuti con una connessione da 350 kW. Inoltre, la batteria del veicolo può alimentare dispositivi esterni, aumentando ulteriormente la sua versatilità.

    L’abitacolo del PV7 riprende alcune soluzioni già viste nel modello PV5, con un volante squadrato e una forte presenza di schermi digitali. Il touchscreen dell’infotainment, da 14,6 pollici, utilizza il sistema operativo Pleos, basato su Android, e integra intelligenza artificiale, permettendo l’installazione di applicazioni e l’uso dell’assistente vocale Gleo AI.

    La strategia industriale di Kia prevede l’impiego del Flexible Body System, che consente di supportare diverse carrozzerie e adattamenti. Dopo il lancio, Kia prevede di offrire almeno 23 varianti del PV7, comprese versioni Chassis Cab, allestimenti speciali e modelli convertiti. Infine, il modello più grande della serie, il PV9, è atteso per il 2029.

  • Episodio 9 di Stuart Fails to Save the Universe: Data e Orari di Uscita

    Episodio 9 di Stuart Fails to Save the Universe: Data e Orari di Uscita

    In Breve

    Quando esce l'episodio 9 di Stuart Fails to Save the Universe?
    L'episodio 9 uscirà il 17 settembre su HBO Max.
    A che ora sarà disponibile?
    Sarà disponibile alle 18:00 PT e alle 21:00 ET.
    Quali sono gli orari di rilascio in altri paesi?
    In Regno Unito alle 02:00 BST, in India alle 06:30 IST, e in Australia alle 11:00 AEST.

    Il tanto atteso episodio 9 della serie Stuart Fails to Save the Universe sarà disponibile su HBO Max giovedì 17 settembre. Gli appassionati della serie possono sintonizzarsi alle 18:00 PT (Pacific Time) o alle 21:00 ET (Eastern Time) per il pubblico statunitense.

    Per i fan canadesi, l’orario di rilascio sarà lo stesso degli Stati Uniti, mentre nel Regno Unito l’episodio sarà disponibile venerdì 18 settembre alle 02:00 BST. Gli orari di rilascio variano anche in altre nazioni: in India sarà disponibile alle 06:30 IST, a Singapore alle 09:00 SGT, in Australia alle 11:00 AEST e in Nuova Zelanda alle 13:00 NZST.

    Questo episodio porterà i personaggi all’interno di un fumetto, presentando versioni illustrate di se stessi. La descrizione ufficiale promette: “Finalmente un mondo in cui Stuart può (si spera) prosperare.”

    Ricordiamo che i nuovi episodi della serie vengono rilasciati ogni giovedì negli Stati Uniti e il venerdì nel resto del mondo. Attualmente, gli episodi 1-8 sono già disponibili per la visione, mentre l’episodio 10 è programmato per il 24 settembre.

  • Kioxia presenta moduli flash CXL e SSD PCIe 6.0 per l’ottimizzazione dei server AI

    Kioxia presenta moduli flash CXL e SSD PCIe 6.0 per l’ottimizzazione dei server AI

    In Breve

    Qual è l'obiettivo di Kioxia con i nuovi moduli flash?
    Ridurre la dipendenza dalla DRAM nei data center per carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale.
    Cosa offre la linea GP1 di Kioxia?
    SSD NVMe PCIe 6.0 progettati per alti tassi di I/O e comunicazioni dirette tra GPU e storage.
    Quando saranno disponibili le prime unità di valutazione?
    Le unità di valutazione sono previste in consegna nell'agosto 2026.

    Kioxia, leader nel settore delle memorie flash, ha annunciato lo sviluppo di tecnologie innovative destinate a ottimizzare i server dedicati all’intelligenza artificiale (AI). L’azienda sta lavorando a memorie flash ad alte prestazioni e interfacce avanzate per ridurre la dipendenza dei data center dalla DRAM, un componente costoso e spesso limitante per le prestazioni nei carichi di lavoro AI.

    Grazie all’integrazione di NAND più veloce con interfacce come PCIe 6.0 e CXL, Kioxia mira a creare sia SSD ad elevata larghezza di banda che moduli di espansione della memoria. Queste nuove soluzioni si posizionano strategicamente tra la tradizionale DRAM e gli SSD, offrendo un’alternativa che potrebbe rivoluzionare il modo in cui i data center gestiscono i dati.

    La nuova linea di prodotti GP1 include SSD NVMe PCIe 6.0 progettati per garantire alti tassi di I/O e per facilitare comunicazioni dirette tra GPU e storage. Questa gamma comprende anche il modello CM10, basato sulla decima generazione di BiCS FLASH, e il NX1, disponibile nel formato E1.S con connettività PCIe 5.0 e supporto per raffreddamento a liquido.

    Uno dei progetti più significativi è rappresentato dalla serie XL1, un modulo di espansione compatibile CXL. Questo modulo, costruito su tecnologia XL FLASH, permette un accesso alla memoria tramite link PCIe, riducendo la latenza di lettura a meno di un decimo rispetto alle soluzioni NAND convenzionali. Kioxia sostiene che questa innovazione si colloca in una fascia di prestazioni e costi intermedia tra DRAM e SSD, offrendo un’opzione vantaggiosa per i data center.

    Inoltre, l’azienda afferma che l’adozione di moduli CXL per sostituire parte della DRAM potrebbe raddoppiare la capacità di memoria e migliorare le prestazioni del 30%. Tuttavia, Kioxia riconosce che il NAND è intrinsecamente più lento della DRAM e che una sostituzione totale della DRAM potrebbe comportare penalizzazioni per applicazioni sensibili alla latenza.

    Le prime unità di valutazione di queste tecnologie sono previste in consegna nell’agosto 2026. Kioxia presenterà le sue innovazioni durante il FMS 2026 a Santa Clara, dove sono previste presentazioni, sessioni tecniche e dimostrazioni dal vivo. La strategia dell’azienda si concentra sull’integrazione e l’ampliamento della memoria esistente, piuttosto che sulla sua completa eliminazione, segnando un passo importante verso un futuro più efficiente per i data center.

  • SIXUNITED lancia il primo laptop con AMD Ryzen AI Max+ Pro 495 e 192 GB di memoria

    SIXUNITED lancia il primo laptop con AMD Ryzen AI Max+ Pro 495 e 192 GB di memoria

    In Breve

    Qual è il nome del nuovo laptop presentato da SIXUNITED?
    Il nuovo laptop si chiama AXN88B-160M-YD.
    Qual è la capacità di memoria del laptop?
    Il laptop ha una capacità di 192 GB di memoria LPDDR5X-8533.
    A quale tipo di carichi di lavoro è orientato il laptop?
    Il laptop è orientato verso carichi di lavoro per intelligenza artificiale e software professionali.

    SIXUNITED ha recentemente presentato il portatile AXN88B-160M-YD, un dispositivo innovativo che si distingue come il primo laptop al mondo a essere alimentato dal processore AMD Ryzen AI Max+ Pro 495, noto anche come “Gorgon Halo”. Questo portatile è caratterizzato da una straordinaria capacità di memoria, con ben 192 GB di LPDDR5X-8533, una specifica piuttosto insolita per i computer portatili.

    Il laptop è dotato di un display da 16 pollici con una risoluzione di 2.560 x 1.600 pixel e un refresh rate di 120 Hz, offrendo una copertura ampia del gamut colore e la possibilità di rotazione fino a 145 gradi. Il telaio in metallo ospita due alloggiamenti M.2 2280 con interfaccia PCIe Gen4, permettendo così l’espansione dello storage secondo le necessità degli utenti.

    In termini di connettività, il dispositivo è equipaggiato con Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, e diverse porte tra cui due USB-C a 40 Gbps, un’uscita HDMI 2.1 con fixed-rate link, una porta RJ-45 2.5GbE, e due porte USB-A, una a 5 Gbps e l’altra a 10 Gbps, oltre a uno slot SD UHS-II. Con un peso di circa 2,1 kg e uno spessore di 18,35 mm, il portatile monta due batterie da 99,9 Wh e 85 Wh combinate, supportando un’erogazione di potenza di 120 W.

    La tastiera full-key è retroilluminata RGB e il dispositivo include un sensore di impronte digitali, due altoparlanti da 2 W, un jack combo da 3,5 mm e una videocamera da 2 MP con un modulo a infrarossi per il riconoscimento facciale. Attualmente, non sono stati forniti dettagli su una distribuzione internazionale ampia, ma il prezzo indicativo si aggira intorno ai 10.000 dollari.

    Il connubio tra il processore Ryzen AI Max+ e un ampio pool di memoria unificata rende questo laptop particolarmente adatto per carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e per applicazioni professionali, come l’elaborazione di grandi modelli linguistici. Rispetto ai tradizionali laptop da gaming, che si avvalgono di GPU discrete con memoria video dedicata, questo dispositivo si posiziona più come una workstation destinata a sviluppatori e ricercatori, piuttosto che a giocatori in cerca di massimi frame rate.