Autore: redazione

  • L’Impatto degli Agenti AI sulle Assunzioni nelle Startup

    L’Impatto degli Agenti AI sulle Assunzioni nelle Startup

    In Breve

    Come stanno cambiando gli agenti AI le assunzioni nelle startup?
    Gli agenti AI stanno assumendo compiti tradizionalmente umani, costringendo i fondatori a rivedere le loro strategie di assunzione.
    Quali sono le sfide legate all'uso degli agenti AI nelle startup?
    Le principali sfide riguardano la responsabilità, il controllo e la gestione degli errori.
    Quali competenze sono richieste nelle assunzioni moderne?
    Le competenze richieste si stanno spostando verso il giudizio, le relazioni e la strategia, mentre molte attività possono essere automatizzate.

    Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha iniziato a svolgere ruoli sempre più significativi all’interno delle startup, cambiando radicalmente il modo in cui vengono gestite le assunzioni e le responsabilità lavorative. Gli agenti AI, capaci di eseguire compiti tradizionalmente riservati ai membri umani del team, stanno assumendo funzioni in ingegneria, assistenza clienti e operazioni, costringendo i fondatori a rivedere le loro strategie di assunzione.

    Un’importante discussione su questo tema è stata organizzata al TechCrunch Disrupt 2026, con la sessione intitolata “Hiring When AI Is a Co-Founder”. Durante l’evento, che si svolgerà al Moscone West di San Francisco dal 13 al 15 ottobre 2026, esperti del settore come Josh Reeves di Gusto, Michelle Johnson di Insight Partners e John Koelliker di Leland esploreranno come progettare team iniziali in cui esseri umani e agenti AI collaborano sinergicamente.

    Delegare compiti a agenti AI non solo può accelerare i processi, ma anche ridurre i costi e i tempi di lavoro. Tuttavia, questo solleva questioni cruciali riguardo alla responsabilità e al controllo. Chi verifica il lavoro svolto dall’agente? Chi è responsabile delle decisioni finali? Come si gestiscono eventuali errori? Questi interrogativi sono fondamentali per le startup che desiderano integrare l’AI nei loro processi operativi.

    Le implicazioni di questa evoluzione si estendono anche alle competenze richieste nelle assunzioni. Ad esempio, nelle funzioni commerciali, attività come la ricerca di potenziali clienti e la gestione di parti del processo di vendita possono essere automatizzate. Questo sposta l’enfasi umana su aspetti critici come il giudizio, le relazioni interpersonali e la strategia aziendale.

    I relatori del TechCrunch Disrupt offriranno prospettive diverse su come affrontare queste sfide. Gusto, con la sua esperienza operativa a supporto di oltre 500.000 aziende, fornirà insight pratici su come integrare l’AI nel lavoro quotidiano. Insight Partners porterà un punto di vista focalizzato sul scaling e sull’organizzazione delle revenue, mentre Leland si concentrerà sul talento e sullo sviluppo delle competenze nell’era dell’intelligenza artificiale.

    In sintesi, l’emergere degli agenti AI sta trasformando l’organigramma delle startup. I fondatori devono ora valutare dove le persone possono generare il massimo valore — attraverso decisioni, responsabilità, comprensione dei clienti e costruzione della cultura aziendale — e dove sia più efficace delegare a sistemi automatizzati. Questa riflessione è cruciale per il futuro delle startup, che dovranno trovare un equilibrio tra l’innovazione tecnologica e il capitale umano.

  • Treble raccoglie 18 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma di simulazione vocale

    Treble raccoglie 18 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma di simulazione vocale

    In Breve

    Quanto ha raccolto Treble nella sua ultima serie A?
    Treble ha raccolto 18 milioni di dollari nella sua ultima estensione della serie A.
    Quali sono i principali clienti di Treble?
    Tra i principali clienti di Treble ci sono Amazon e Logitech.
    Che tipo di servizi offre Treble?
    Treble offre una piattaforma di simulazione per modelli vocali e strumenti per la generazione di dati sintetici.

    La startup islandese Treble ha recentemente annunciato di aver raccolto 18 milioni di dollari in un’estensione della sua serie A, guidata da Paladin Capital Group, con la partecipazione di investitori già presenti come KOMPAS VC, Frumtak Ventures, EIC e Omega ehf. Fondata nel 2020 dagli ingegneri acustici Finnur Pind e Jesper Pedersen, Treble ha già ricevuto 12 milioni di dollari nel 2024, portando il totale raccolto a oltre 40 milioni di dollari.

    Treble offre una piattaforma di simulazione progettata per le aziende che sviluppano modelli vocali, per i produttori di hardware consumer e per le aziende di robotica. Tra i suoi clienti figurano nomi noti come Amazon e Logitech. La piattaforma è particolarmente utile per le aziende che operano nel campo dell’intelligenza artificiale vocale, in quanto fornisce strumenti per la generazione di dati sintetici, utili per migliorare la qualità del parlato, la soppressione del rumore e l’addestramento dei modelli.

    Quest’anno, Treble ha anche lanciato un benchmark per i modelli di riconoscimento vocale, sviluppato in collaborazione con Hugging Face, per testare le prestazioni in condizioni realistiche. Inoltre, la startup si occupa di progettazione e testing hardware dal punto di vista vocale, offrendo servizi di prototipazione virtuale per cuffie e diffusori, oltre a test sul riconoscimento dei comandi in base al posizionamento del dispositivo. I suoi servizi si sono recentemente estesi anche a smart glasses e altri dispositivi basati su intelligenza artificiale.

    Secondo Finnur Pind, cofondatore di Treble, “l’audio AI è davvero una sfida di dati, e qui risiedono le maggiori opportunità per abilitare modelli e hardware di nuova generazione. Finora, quasi tutto l’AI legato al suono è stato creato da registrazioni e dati prelevati da internet. Crediamo che una simulazione fisica accurata possa essere un modo alternativo per creare dati per il suono”.

    Pind ha anche espresso interesse per le future generazioni di dispositivi indossabili, ipotizzando funzionalità come l’ascolto selettivo di persone entro due metri e la possibilità di attenuare l’audio circostante in ambienti affollati. Treble punta a rafforzare il suo impegno nel settore del physical AI, che include robotica, automotive e droni, per abilitare funzioni basate sul suono attraverso testing e simulazione.

    Francois Ruether, vicepresidente di Paladin Capital Group, ha evidenziato come la piattaforma di Treble, capace di simulare modelli e dispositivi diversi, diventerà sempre più cruciale man mano che i prodotti si baseranno sulla comprensione del suono. Questo permetterà ai clienti di mantenere la proprietà dei propri modelli e workflow, beneficiando al contempo di un’infrastruttura acustica di base orientata alla simulazione.

  • Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    In Breve

    Qual è l'impegno di Salesforce UK&I per la formazione?
    Salesforce UK&I si impegna a formare 10 milioni di lavoratori nel Regno Unito entro il 2030.
    Quanto investirà Salesforce nel Regno Unito?
    Salesforce investirà 6 miliardi di dollari nel Regno Unito fino al 2030.
    Qual è l'obiettivo del programma Trailblazer?
    Il programma Trailblazer mira a colmare il divario di alfabetizzazione digitale e competenze sull'IA.

    Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    In un contesto economico in continua evoluzione, Salesforce UK&I ha ribadito il suo impegno per la formazione e l’upskilling della forza lavoro britannica. Zahra Bahroloumi, CEO dell’azienda, ha dichiarato che le iniziative di formazione proseguiranno indipendentemente dall’orientamento politico del governo, sottolineando l’importanza di preparare i lavoratori alle sfide del futuro.

    Nel piano presentato a giugno 2026, Salesforce ha annunciato un investimento di 6 miliardi di dollari nel Regno Unito fino al 2030. Questo investimento è parte di una strategia più ampia che mira a formare 10 milioni di lavoratori nel paese entro la stessa data. Paul O’Sullivan, SVP Solution Engineering e CTO di Salesforce UKI, ha evidenziato che il programma Trailblazer è progettato per colmare il divario di alfabetizzazione digitale e competenze legate all’intelligenza artificiale.

    In un periodo di forte assunzioni, Salesforce sta raddoppiando il proprio team di ingegneri operativi nel Regno Unito. L’azienda sta anche potenziando iniziative interne, come programmi di apprendistato e opportunità per laureati, con l’obiettivo di raddoppiare le dimensioni del team nei prossimi sei mesi. Queste misure sono essenziali per garantire che i nuovi assunti siano adeguatamente formati e pronti a contribuire in un mercato del lavoro in rapida evoluzione.

    Bahroloumi ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale dell’automazione nel creare e riposizionare posti di lavoro a livello locale. L’azienda sta esplorando la possibilità di riconvertire parte della capacità produttiva estera in occupazione nel Regno Unito. Un esempio citato prevede la trasformazione di 300 posti di lavoro in località a basso costo in un mix che generi centinaia di nuovi posti nel Regno Unito, mantenendo la stessa capacità complessiva.

    Questa strategia è vista come parte della missione continua di Salesforce per sostenere la crescita delle competenze e la creazione di posti di lavoro nel mercato britannico. Con un investimento significativo e un focus sulla formazione, Salesforce si propone di essere un attore chiave nel rafforzare l’economia del Regno Unito e nel preparare la forza lavoro alle sfide future.

  • Stallo della filiera dell’alluminio in Sardegna: la situazione attuale

    Stallo della filiera dell’alluminio in Sardegna: la situazione attuale

    In Breve

    Qual è la situazione attuale della filiera dell’alluminio in Sardegna?
    La filiera è in stallo, senza progressi dopo due incontri al Mimit.
    Cosa sta succedendo con Eurallumina?
    Eurallumina è ferma dal 2009 a causa di sanzioni e congelamento dei fondi.
    Quali sono le prospettive per Sider Alloys?
    Sider Alloys deve superare nodi irrisolti per riprendere la produzione.

    La filiera dell’alluminio in Sardegna si trova attualmente in una fase di stallo, come emerso dagli ultimi due incontri tenuti martedì presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Le discussioni hanno coinvolto due aziende chiave, Eurallumina e Sider Alloys, entrambe collegate nella catena produttiva ma con situazioni distinte.

    Eurallumina, controllata dal gruppo russo Rusal, ha interrotto l’attività di trasformazione della bauxite in allumina dal marzo 2009. Questa interruzione è stata aggravata dal congelamento dei fondi a causa delle sanzioni imposte alla Russia, con Rusal che ha sospeso erogazioni verso la controllata per circa 2,4 milioni di euro al mese. Inoltre, un piano di rilancio da oltre 350 milioni di euro è attualmente congelato.

    I sindacati hanno espresso un giudizio negativo sui recenti incontri, evidenziando ritardi nella gestione delle risorse destinate agli interventi ambientali e alle esigenze amministrative ordinarie. Le difficoltà di comunicazione con Rusal continuano a rappresentare un ostacolo significativo. In risposta a questa situazione, il Mimit ha avviato un approfondimento giuridico-legislativo per valutare le condizioni per una possibile amministrazione controllata e la nomina di un commissario ad hoc.

    La Regione Sardegna sta sollecitando un passaggio da una gestione emergenziale a una strategia industriale che possa garantire competitività, continuità produttiva e occupazione. È stato proposto di continuare il dialogo con l’attuale proprietà, ma anche di predisporre un piano alternativo e valutare soggetti terzi per assicurare la continuità dello stabilimento e favorire nuovi investimenti.

    Per quanto riguarda Sider Alloys, che ha rilevato lo stabilimento di Portovesme, dove veniva prodotto alluminio in pani e billette dall’ex impianto Alcoa, la questione della ripresa produttiva è ancora aperta. È necessario superare alcuni nodi irrisolti, aggiornare il piano industriale e sbloccare rapidamente l’Autorizzazione integrata ambientale.

    Inoltre, sul piano energetico, si sottolinea la necessità di non lasciare il prezzo dell’energia esclusivamente alla trattativa commerciale tra operatori. È fondamentale definire una politica strutturale che garantisca condizioni energetiche adeguate per la competitività a livello europeo.

  • Mercati europei in crescita dopo il rialzo dei tassi della Fed

    Mercati europei in crescita dopo il rialzo dei tassi della Fed

    In Breve

    Qual è stata la decisione della Federal Reserve?
    La Federal Reserve ha annunciato un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 3,75-4%.
    Come hanno reagito i mercati europei?
    I mercati europei hanno chiuso in territorio positivo, con il FTSE 100 in aumento di circa lo 0,2%.
    Qual è l'andamento dell'inflazione nell'Eurozona?
    L'inflazione annuale dell'Eurozona è stata rivista al ribasso al 3,2% per agosto.

    Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo l’annuncio della Federal Reserve, presieduta da Kevin Warsh, di un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 3,75-4%. Questa decisione, approvata all’unanimità dai membri del FOMC, ha rafforzato la credibilità del presidente della Fed. Tuttavia, la Casa Bianca ha definito la scelta «infelice», con il presidente Donald Trump che ha accusato la banca centrale di essere «ostile», pur riconoscendo il valore di Warsh.

    Nel mercato, i rendimenti dei Treasury a due anni sono aumentati, mentre quelli a lungo termine hanno mostrato una diminuzione, con il rendimento del decennale statunitense fissato al 4,98%. Le previsioni sulle future mosse della Fed rimangono incerte, con alcuni analisti che ipotizzano fino a due ulteriori rialzi nei prossimi mesi, mentre la maggior parte si aspetta un solo ritocco.

    Wall Street ha mostrato volatilità e si prepara a un avvio positivo, con i future sul Dow Jones in aumento dell’0,8%, sull’S&P a +0,7% e sul Nasdaq a +1,1%.

    Nel frattempo, la Bank of England ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro, nonostante l’accelerazione dell’inflazione ad agosto. Il FTSE 100 ha registrato un incremento di circa lo 0,2%, mentre il rendimento dei gilt a 10 anni è sceso a 5,24% dall’apertura di 5,36%.

    Eurostat ha rivisto al ribasso l’inflazione annuale dell’Eurozona ad agosto, portandola al 3,2% (da una stima precedente del 3,4%), con un incremento mensile dello 0,4%, mantenendo comunque il livello ben al di sopra dell’obiettivo della BCE. I rendimenti dei titoli di Stato europei hanno inizialmente mostrato un calo, seguendo il movimento dei Treasury, ma dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione sono tornati a salire.

    A Milano, il mercato ha guadagnato lo 0,5% e lo spread BTP-Bund si è attestato intorno a 87 punti. L’attenzione a Piazza Affari si concentra sul settore bancario, dopo il via libera anticipato dell’IVASS a Intesa Sanpaolo nell’OPA su Banca Monte dei Paschi di Siena, con focus sulle partecipazioni indirette in Generali e sulle joint venture tra il Monte e Axa. È in corso anche un’ispezione IVASS sull’asset management di Generali.

    Il settore del lusso ha registrato performance positive, con Moncler in rialzo e Brunello Cucinelli sostenuta dalla conferma delle stime di vendita per l’anno (+10-11%). Bernstein ha rivisto al rialzo il giudizio sulle azioni a ‘Outperform’. Fuori dal listino principale, Mfe A è al centro dell’attenzione dopo i recenti conti e Pininfarina Spa ha visto un balzo vicino al 20% dopo l’offerta pubblica di acquisto degli indiani di Mahindra.

    Nel mercato valutario, l’euro è in lieve rialzo a 1,1472 dollari, il cambio euro-sterlina vale 0,8572 e il dollaro-sterlina 0,7488. Il prezzo del petrolio è in calo ma rimane elevato, con il WTI a 100,49 dollari al barile (-1,9%) e il Brent a 102,16 dollari (-2,5%).

    Domani è attesa la decisione della Banca del Giappone e lunedì quella della Banca centrale cinese, mentre l’attenzione rimane alta sulla situazione in Medio Oriente, dove gli attacchi continuano.

  • Le aziende e la sfida della modernizzazione: l’importanza dei sistemi legacy

    Le aziende e la sfida della modernizzazione: l’importanza dei sistemi legacy

    In Breve

    Perché le aziende scelgono di estendere i sistemi legacy?
    Le aziende preferiscono estendere i sistemi legacy per bilanciare upgrade tecnologici e adozione dell'intelligenza artificiale.
    Quali sono le principali difficoltà nella modernizzazione IT?
    Le difficoltà includono budget superati e limiti dell'infrastruttura esistente.
    Come influisce l'intelligenza artificiale sulla modernizzazione?
    L'intelligenza artificiale accelera la modernizzazione, permettendo alle aziende di migliorare l'efficienza dei sistemi legacy.

    Le aziende e la sfida della modernizzazione: l’importanza dei sistemi legacy

    Un recente rapporto ha messo in luce una tendenza crescente tra le imprese: la preferenza per l’estensione e l’upgrade dei sistemi legacy piuttosto che la loro sostituzione completa. Secondo lo studio, circa il 52% delle aziende sta cercando di bilanciare gli upgrade delle tecnologie esistenti con l’adozione dell’intelligenza artificiale (AI). Questo fenomeno è particolarmente evidente nel Regno Unito, dove il 57% delle organizzazioni ha scelto di prolungare l’uso di sistemi legacy.

    In questo contesto, è interessante notare che quasi la metà delle aziende britanniche sta ampliando l’uso dell’AI, segno di una crescente integrazione tra tecnologie tradizionali e innovative. Tuttavia, la modernizzazione non è priva di sfide: oltre tre quarti delle imprese nel Regno Unito hanno superato i budget previsti per la modernizzazione, e più di due terzi hanno dovuto sospendere o abbandonare il processo.

    Le difficoltà nella modernizzazione IT

    A livello congiunto tra Stati Uniti e Regno Unito, il 61% delle aziende ha dovuto mettere in pausa, ridurre, ritardare o abbandonare i progetti di modernizzazione IT negli ultimi due anni. Il rapporto evidenzia che il 71% dei progetti di modernizzazione ha superato i budget previsti. Tra gli ostacoli più frequentemente citati ci sono le difficoltà nei flussi di lavoro (33%) e i limiti dell’infrastruttura esistente (28%), fattori che influiscono negativamente sul ritorno degli investimenti legati all’AI.

    In questo scenario, molte aziende stanno concentrando le proprie risorse sugli investimenti in AI, puntando su upgrade economici di PC, laptop e server di fascia bassa. Questi upgrade includono memorie e storage più veloci, necessari per supportare applicazioni moderne e migliorare l’efficienza operativa.

    Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella modernizzazione

    Un dato interessante è l’aumento della percentuale di decision maker che affermano che l’AI accelera la modernizzazione: questa quota è passata dal 39% al 54% in un anno. Brian Klingbeil, Chief Strategy Officer di Ensono, sottolinea come l’AI possa ampliare le possibilità di modernizzazione. Secondo Klingbeil, le imprese stanno riscoprendo che i sistemi legacy, come i mainframe, sono fonti di calcolo potenti, affidabili ed efficienti, che possono essere potenziate e rese più agili grazie all’AI.

    Klingbeil aggiunge che il vantaggio andrà alle organizzazioni capaci di distinguere tra ciò che è da sostituire e ciò che è da integrare, abbracciando metodi di modernizzazione che fino a poco tempo fa non erano disponibili. Questa capacità di adattamento potrebbe rivelarsi cruciale per il successo futuro delle aziende nel contesto di un mercato in continua evoluzione.

    Conclusioni

    In conclusione, la scelta di estendere i sistemi legacy piuttosto che sostituirli rappresenta una strategia adottata da molte aziende nel tentativo di affrontare le sfide della modernizzazione. Con l’integrazione dell’AI, le imprese possono non solo migliorare l’efficienza operativa, ma anche sfruttare al meglio le risorse esistenti, garantendo così un futuro più sostenibile e competitivo.

  • Le difficoltà dei produttori di barre in acciaio inox dopo la nuova salvaguardia Ue

    Le difficoltà dei produttori di barre in acciaio inox dopo la nuova salvaguardia Ue

    In Breve

    Quali sono le conseguenze della nuova salvaguardia Ue per i produttori di barre in acciaio inox?
    I produttori non hanno registrato miglioramenti significativi nelle attività e nella raccolta ordini.
    Qual è il principale concorrente dei produttori europei nel mercato dell'acciaio inox?
    L'India è il principale concorrente, avendo aumentato le sue esportazioni.
    Cosa chiedono i produttori di barre in acciaio inox alla Commissione Europea?
    Chiedono una revisione della soglia di riduzione del free trade, in particolare per l'India.

    A due mesi dall’entrata in vigore della nuova salvaguardia europea, i produttori di barre in acciaio inox in Italia si dichiarano delusi. Nonostante la misura abbia ridotto di quasi 12 milioni di tonnellate i contingenti di acciaio destinati a Paesi extra-Ue, le aziende non hanno rilevato miglioramenti significativi nelle loro attività e nella raccolta ordini.

    Massimiliano Burelli, amministratore delegato di Cogne Acciai Speciali, ha riferito che gli impianti erano operativi al 70% della capacità produttiva prima dell’estate e sono rimasti intorno a quella soglia. Le imprese contestano che la revisione dei contingenti, pur avendo come obiettivo una riduzione media del 44% del flusso di importazioni, ha fissato tagli differenziati per le barre in acciaio inox: -56% per il Regno Unito, -41% per la Svizzera e -27% per l’India. Quest’ultimo paese, che ha aumentato le sue esportazioni, rimane il principale concorrente sul mercato europeo.

    Il nuovo meccanismo di assegnazione, progettato per limitare l’operatività di operatori che beneficiano di aiuti di Stato e operano in sovracapacità, non sembra in grado di ridurre in modo significativo l’accesso effettivo dell’India al mercato Ue. Infatti, secondo i calcoli, il volume effettivamente disponibile per l’India calerà solo del 19,8%.

    Una lettera firmata dai principali operatori del settore, inviata alla Commissione Europea lo scorso luglio, non ha ricevuto risposta. Tuttavia, è stata avviata un’interlocuzione con associazioni di categoria come Eurofer e Federacciai per chiedere una revisione della soglia di riduzione del free trade, in particolare per l’India, e un allineamento a quanto fatto per l’acciaio al carbonio.

    Cogne Acciai Speciali, controllata dalla multinazionale taiwanese Walsin Liwha Corporation e con stabilimenti anche nel Regno Unito e negli Stati Uniti, subisce gli effetti della forte regionalizzazione dei mercati. Il Regno Unito ha imposto un dazio d’ingresso del 26% e gli Stati Uniti dazi al 50%, riducendo significativamente l’accesso a quei mercati.

    Nel 2025, sebbene la domanda sia aumentata, è stata assorbita dalle importazioni, erodendo le quote dei produttori europei. Il 2026 presenta risultati leggermente migliori rispetto al 2025, ma rimane sotto il budget, con volumi bassi nel comparto automotive e segnali positivi, seppur limitati, nei settori dell’energia, dell’aerospazio e del nucleare, dove la marginalità è alta.

  • Innovazione nel fotovoltaico: Pannelli solari subacquei in perovskite testati fino a 10 metri di profondità

    Innovazione nel fotovoltaico: Pannelli solari subacquei in perovskite testati fino a 10 metri di profondità

    In Breve

    Quali sono le caratteristiche dei pannelli solari subacquei in perovskite?
    I pannelli sono realizzati in perovskite e possono operare fino a 10 metri di profondità, con un'efficienza di conversione di quasi il 35%.
    Quali sono le applicazioni previste per queste celle solari?
    Le celle possono alimentare sensori, telecamere, sistemi di comunicazione e veicoli subacquei autonomi.
    Quali sfide devono essere affrontate per l'uso di pannelli solari subacquei?
    Occorre considerare l'accumulo di biomassa e gli impatti ambientali sull'ecosistema marino.

    Un gruppo di ricercatori dell’Università di Yunnan ha recentemente condotto esperimenti su celle solari innovative, progettate per operare in ambienti subacquei fino a 10 metri di profondità. Queste celle, realizzate in perovskite al bromuro di piombo e arricchite con il polimero polyhexamethylene guanidine hydrochloride, hanno dimostrato prestazioni promettenti nella raccolta di energia.

    Durante i test, le celle hanno accumulato 1.416 mWh di energia a 2 metri di profondità, 752 mWh a 6 metri e 324 mWh a 10 metri. In laboratorio, la loro efficienza di conversione di potenza ha raggiunto quasi il 35%. Un esperimento condotto nel Mar Cinese Meridionale ha mostrato che una serie di celle collocate a 10 metri di profondità è stata in grado di ricaricare un pacco di batterie agli ioni di litio in sole due ore.

    Gli autori dello studio stimano che ogni dispositivo potrebbe operare per un periodo di circa cinque anni e mezzo. Questa scoperta apre la strada a molteplici applicazioni, come il supporto energetico per sensori, telecamere, sistemi di comunicazione e veicoli subacquei autonomi. Tali innovazioni potrebbero portare a sistemi marini autosufficienti alimentati da fotovoltaico subacqueo.

    Tuttavia, ci sono ancora questioni pratiche da considerare, come l’accumulo di biomassa (biofouling) che potrebbe compromettere le prestazioni delle celle e richiedere interventi di pulizia periodici. Inoltre, è fondamentale valutare gli impatti ambientali derivanti dall’interazione di questi dispositivi con l’ecosistema marino.

    In conclusione, la ricerca sulle celle solari subacquee in perovskite rappresenta un passo significativo verso l’innovazione nel settore dell’energia rinnovabile, con potenziali benefici per la sostenibilità ambientale e l’autosufficienza energetica nelle applicazioni marine.

  • L’Impatto della Trustworthy AI: Come Governance e Trasparenza Possono Moltiplicare il ROI

    L’Impatto della Trustworthy AI: Come Governance e Trasparenza Possono Moltiplicare il ROI

    In Breve

    Qual è l'impatto della Trustworthy AI sul ROI?
    L'adozione di pratiche di Trustworthy AI può aumentare il ROI fino a 15 volte.
    Quali sono i fattori chiave per ottenere un ROI elevato?
    Governance, trasparenza dei dati e spiegabilità sono fattori chiave.
    Qual è la fiducia degli operatori nei sistemi di IA?
    La fiducia diminuisce con l'aumentare dell'autonomia: 76% per IA generativa, 66% per IA agentica.

    L’Impatto della Trustworthy AI: Come Governance e Trasparenza Possono Moltiplicare il ROI

    Un’analisi condotta da SAS, utilizzando dati di IDC, ha messo in luce come l’adozione di pratiche di Trustworthy AI possa incrementare significativamente il ritorno sugli investimenti (ROI) delle aziende. Secondo lo studio, l’implementazione di sistemi caratterizzati da governance, trasparenza dei dati e spiegabilità può portare a un aumento del ROI fino a 15 volte rispetto a sistemi privi di controlli adeguati.

    Il Ruolo della Governance e della Trasparenza

    Le organizzazioni che adottano protocolli rigorosi in materia di qualità dei dati, tracciabilità e auditabilità riescono a raddoppiare i risultati economici derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale. Al contrario, meno del 5% delle aziende che non implementano tali pratiche riesce a ottenere risultati analoghi. Un aspetto cruciale emerso dallo studio è che l’assenza di spiegabilità limita fortemente l’efficacia dei sistemi di intelligenza artificiale. Infatti, l’incapacità degli algoritmi di motivare le decisioni porta fino al 97,2% degli utenti a intervenire manualmente per correggere o modificare i risultati, vanificando così i guadagni di produttività.

    La Fiducia degli Operatori e l’Autonomia dell’IA

    La fiducia degli operatori nei sistemi di intelligenza artificiale diminuisce con l’aumentare dell’autonomia. Ad esempio, il 76% degli utenti si fida dell’IA generativa, mentre solo il 66% si fida dell’IA agentica. Questo calo di fiducia può influenzare negativamente l’efficacia delle implementazioni di IA nelle aziende.

    Performance Aziendali e Investimenti in Governance

    Lo studio di SAS evidenzia che le imprese impegnate per l’affidabilità dell’IA ottengono performance migliori su ben 13 indicatori aziendali, tra cui contenimento dei costi, crescita del fatturato e miglioramento dell’esperienza del cliente. Inoltre, l’85% delle aziende più avanzate prevede un aumento degli investimenti in governance dell’IA superiore al 10% nell’anno in corso.

    Architettura Informativa e ROI

    Tuttavia, un limite significativo per molte aziende è rappresentato dall’architettura informativa. Solo il 17,5% delle imprese dispone di un’infrastruttura dati pienamente ottimizzata per supportare l’IA agentica. Le fondamenta dati solide, infatti, quadruplicano la probabilità di ottenere un ROI elevato.

    Variazioni Settoriali nell’Adozione di Framework Strutturati

    L’adozione di framework strutturati per la governance dell’IA varia notevolmente a seconda del settore. Nel settore bancario, l’85% delle aziende ad alta maturità ha linee guida di governance definite, rispetto al 29% dei ritardatari. Nel settore pubblico, il 41% dei leader prevede aumenti di spesa superiori al 20% per l’IA affidabile, mentre nelle scienze della vita la penetrazione dell’IA su scala aziendale è del 23%.

    Conclusioni e Raccomandazioni

    Secondo Bryan Harris, CTO di SAS, anche gli agenti avanzati possono registrare tassi di errore superiori al 25% nelle attività complesse. Per garantire accuratezza e ripetibilità, è fondamentale integrare competenze di dominio nei workflow agentici, mantenendo le persone al centro dei controlli. Chris Marshall, Vice President di IDC, sottolinea l’importanza della supervisione, spiegabilità, responsabilità e solide basi dati come prerequisiti per scalare con successo l’autonomia dell’IA.

  • Rockstar Games svela i primi artisti della colonna sonora di GTA VI

    Rockstar Games svela i primi artisti della colonna sonora di GTA VI

    In Breve

    Quali artisti sono stati annunciati per la colonna sonora di GTA VI?
    Tra gli artisti annunciati ci sono Travis Scott, Morgan Wallen, Future, Keith Richards e molti altri.
    Quali generi musicali saranno presenti nella colonna sonora di GTA VI?
    La colonna sonora includerà generi come trap, hip-hop, country, reggaeton ed elettronica sperimentale.
    Ci saranno tracce inedite nella colonna sonora di GTA VI?
    Sì, è possibile che alcune tracce siano inedite o create appositamente per il gioco.

    Rockstar Games ha recentemente avviato un emozionante rollout sui social media, rivelando i primi artisti che contribuiranno alla colonna sonora di Grand Theft Auto VI. Gli artisti coinvolti hanno confermato la loro partecipazione pubblicando frammenti di un’illustrazione legata al gioco sui propri profili. Tra i nomi annunciati figurano star di fama internazionale come Travis Scott, Morgan Wallen, Future, Metro Boomin, Rauw Alejandro, il duo CA7RIEL & Paco Amoroso, Keith Richards, PinkPantheress, Lisa, Yung Lean e Fred again.

    Questa selezione di artisti rappresenta una fusione di generi musicali, spaziando dalla trap e hip-hop al country, reggaeton ed elettronica sperimentale. L’intento di Rockstar è chiaro: costruire una colonna sonora che possa attrarre un pubblico variegato, capace di abbracciare diverse fasce d’età e gusti musicali.

    Particolarmente significativa è la presenza di una figura storica come Keith Richards, che si affianca a nomi emergenti e di generazioni successive. Questo accostamento evidenzia la volontà dello studio di intrecciare icone consolidate con artisti contemporanei, creando un ponte tra il passato e il presente musicale.

    Inoltre, il coinvolgimento di produttori di spicco come Metro Boomin suggerisce che alcune delle tracce potrebbero essere inedite o create appositamente per il gioco. Tuttavia, resta da chiarire se questa prima ondata di annunci rappresenti l’intero cast musicale o solo un primo assaggio di ciò che verrà rivelato in futuro.

    Con l’attesa per GTA VI che cresce, i fan possono già iniziare a familiarizzare con le sonorità che accompagneranno le loro avventure nel nuovo capitolo della celebre saga videoludica.