Tag: Windows 11

  • Problemi audio e malfunzionamenti in File History: l’aggiornamento di settembre di Windows 11 crea disagi

    Problemi audio e malfunzionamenti in File History: l’aggiornamento di settembre di Windows 11 crea disagi

    In Breve

    Quali problemi ha causato l'aggiornamento di settembre di Windows 11?
    L'aggiornamento ha causato problemi audio e malfunzionamenti nella funzione File History.
    Cosa significa l'errore 'codice 10' in Gestione dispositivi?
    L'errore indica che il dispositivo audio non può avviarsi correttamente.
    Microsoft sta lavorando a una soluzione per questi problemi?
    Sì, Microsoft ha confermato di essere al lavoro per risolvere i problemi segnalati.

    L’aggiornamento di settembre per Windows 11 ha portato a una serie di problemi audio su alcuni sistemi, con conseguenze significative per gli utenti. Tra i malfunzionamenti più comuni, si segnala la perdita dell’audio e l’impossibilità di avviare dispositivi USB Audio Class 1.0. In diversi casi, il pannello Suoni nelle impostazioni risulta non reattivo, mentre in Gestione dispositivi compare l’errore ‘codice 10’ (this device cannot start), che indica un problema con il controller audio.

    Questi problemi non si limitano solo agli altoparlanti, ma interessano anche i microfoni. Alcuni utenti hanno riportato che l’audio è presente in riproduzione stereo, ma scompare quando si passa alla riproduzione multicanale. È interessante notare che i dispositivi audio wireless sembrano non essere coinvolti in queste problematiche.

    Per affrontare questi disagi, sono stati suggeriti alcuni rimedi temporanei. Tra questi, il ripristino dell’uscita audio su stereo o la prova di diverse opzioni di output. Un’altra possibile soluzione è la rimozione dell’aggiornamento, anche se ciò comporterebbe la perdita delle patch di sicurezza importanti per la protezione del sistema.

    Oltre ai problemi audio, sono state segnalate difficoltà anche con le GPU e un malfunzionamento della funzione File History, che consente il backup dei file su unità esterne. Questo problema di File History è stato riscontrato da molti utenti, ma non è ancora stato ufficialmente riconosciuto da Microsoft.

    Microsoft ha comunicato che è al lavoro per risolvere questi problemi e che aggiornerà la documentazione non appena saranno disponibili ulteriori informazioni. Gli utenti sono invitati a rimanere aggiornati sulle novità e a seguire i canali ufficiali per eventuali soluzioni.

  • Controversia su Bing Wallpaper: l’annuncio di Harry Potter fa infuriare gli utenti di Windows 11

    Controversia su Bing Wallpaper: l’annuncio di Harry Potter fa infuriare gli utenti di Windows 11

    In Breve

    Cosa è successo con Bing Wallpaper?
    L'app ha mostrato un annuncio a piena pagina per Harry Potter, causando la disinstallazione da parte di molti utenti.
    Qual è stata la reazione degli utenti?
    La maggior parte degli utenti ha reagito negativamente, disinstallando l'app dopo l'imposizione dell'annuncio.
    Cosa dicono i termini e condizioni dell'app?
    Prevedono la possibilità di 'offerte promozionali', ma molti utenti hanno criticato la modalità di presentazione.

    Gli utenti di Windows 11 che hanno installato l’app Bing Wallpaper si sono ritrovati di fronte a una sorpresa inaspettata: un annuncio a piena pagina dedicato a una collezione di 11 film di Harry Potter e Fantastic Beasts. Questa promozione, che ha colto di sorpresa molti, non è stata mostrata a tutti gli utenti, ma solo in alcune aree regionali.

    La reazione degli utenti è stata prevalentemente negativa. Molti hanno espresso il loro disappunto sui social media, segnalando che, a seguito dell’imposizione dell’annuncio, hanno deciso di disinstallare immediatamente l’app. In passato, Bing Wallpaper era conosciuta per offrire sfondi di paesaggi, animali e pattern, ma ora è percepita come un veicolo pubblicitario invasivo.

    I termini e le condizioni dell’app prevedono la possibilità di “offerte promozionali”, ma diversi osservatori hanno criticato non solo la modalità di presentazione dell’annuncio, ma anche la sua entità. Alcuni utenti hanno suggerito che una soluzione più accettabile sarebbe stata quella di eliminare il testo promozionale, mantenendo solo l’immagine e permettendo di ottenere ulteriori informazioni tramite un clic contestuale.

    Questo episodio ha messo in luce una frattura tra gli obiettivi di miglioramento del sistema operativo Windows e le scelte fatte dai team responsabili dell’app Bing Wallpaper. La situazione ha sollevato interrogativi su come le aziende bilanciano le esigenze promozionali con l’esperienza dell’utente.

    In un contesto in cui gli utenti cercano sempre più esperienze digitali senza interruzioni pubblicitarie invasive, la controversia attorno a Bing Wallpaper potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per altre applicazioni e servizi. Con la crescente insoddisfazione degli utenti, le aziende dovranno riflettere su come gestire le promozioni senza compromettere la fiducia e la soddisfazione dei propri clienti.