Tag: Politica Internazionale

  • Zelensky e Trump: Possibile Incontro a New York e Nuovi Sviluppi in Ucraina

    Zelensky e Trump: Possibile Incontro a New York e Nuovi Sviluppi in Ucraina

    In Breve

    Quando si incontreranno Zelensky e Trump?
    A fine settembre a New York.
    Qual è il nuovo accordo tra Canada e Ucraina?
    Un partenariato economico e di sicurezza della durata di cento anni.
    Quali sono gli sviluppi recenti riguardanti i droni in Ucraina?
    L'Ucraina ha abbattuto 62 droni russi nelle ultime ore.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato l’intenzione di incontrare il presidente statunitense Donald Trump a New York a fine settembre. Questo incontro segue le recenti visite a Kiev e Mosca dei rappresentanti statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff, che hanno avuto colloqui diretti con i leader di entrambe le nazioni.

    Nel frattempo, il Canada ha siglato un accordo con l’Ucraina per avviare un partenariato economico e di sicurezza della durata di cento anni. Questa iniziativa segue l’accordo simile firmato a Londra tra Kiev e il Regno Unito nel gennaio 2025. Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato un investimento di 218 milioni di euro per sistemi di difesa aerea e oltre 268 milioni di euro in garanzie per prestiti destinati all’acquisto di gas, al fine di sostenere l’Ucraina durante l’inverno.

    In un contesto di crescente tensione, il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, ha smentito le affermazioni riguardanti un presunto tentativo di attacco con drone all’aereo del presidente Zelensky, dichiarando che la minaccia non esisteva e che gli ucraini avrebbero riconosciuto la verità. Fonti della presidenza ucraina e del governo moldavo hanno ridimensionato le preoccupazioni sul rischio diretto per Zelensky.

    La Moldavia ha chiuso il proprio spazio aereo l’8 settembre dopo che un drone russo proveniente dall’Ucraina ha violato il suo territorio. Le autorità moldave hanno comunicato che il drone è precipitato a circa 160 km dall’aeroporto internazionale di Chisinau, e le restrizioni di volo sono state successivamente revocate, consentendo il decollo dell’aereo presidenziale con un ritardo.

    I combattimenti continuano in Ucraina, con un recente attacco russo a un centro commerciale a Pavlohrad, nell’oblast’ di Dnipropetrovsk, che ha causato cinque morti e 67 feriti, tra cui tre ragazzi di età compresa tra i 13 e i 15 anni. Nella capitale, un drone russo ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel quartiere Dniprovskyi, provocando almeno otto feriti e un vasto incendio.

    L’aeronautica militare ucraina ha riportato che la Russia ha lanciato 66 droni sul territorio ucraino nelle ultime ore, di cui oltre 50 di tipo Shahed. Le difese ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 62 velivoli, mentre quattro sono riusciti a colpire diverse località.

    Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 777 droni ucraini su circa 15 regioni e sulla Crimea, segnalando due morti nelle zone colpite. Nella regione di Tula, due persone sono state uccise e tre ferite, mentre nella regione di Volgograd, due persone sono state ricoverate dopo un attacco missilistico che ha colpito un edificio residenziale.

  • L’Unione Europea Riconsidera l’Uso di Asset Russi per Sostenere l’Ucraina

    L’Unione Europea Riconsidera l’Uso di Asset Russi per Sostenere l’Ucraina

    In Breve

    Quali Paesi dell'UE stanno sollecitando l'uso di asset russi congelati?
    Svezia, Paesi Bassi, Spagna e Polonia.
    Cosa ha bloccato l'uso degli asset russi per finanziare l'Ucraina?
    Il veto del Belgio.
    Qual è il timore principale delle capitali europee riguardo all'Ucraina?
    Che l'Ucraina abbia bisogno di finanziamenti aggiuntivi oltre ai prestiti già garantiti.

    Negli ultimi giorni, una coalizione di Paesi dell’Unione Europea, tra cui Svezia, Paesi Bassi, Spagna e Polonia, ha sollecitato Bruxelles a riconsiderare l’uso degli asset sovrani russi congelati per finanziare l’Ucraina. Questa richiesta nasce dalla preoccupazione che Kiev possa affrontare nuovamente una crisi di finanziamento. I piani per impiegare oltre 200 miliardi di euro di asset della banca centrale russa, attualmente immobilizzati nell’Unione, erano stati bloccati lo scorso inverno a causa del veto del Belgio, dove la maggior parte di questi beni è custodita.

    Per superare questo ostacolo, una lettera è stata preparata da una coalizione di Stati membri per chiedere alla Commissione europea di riprendere il lavoro su questa proposta e di chiarire eventuali progressi riguardo a quadri giuridici e tecnici alternativi che possano aggirare il veto belga. È importante notare che i profitti generati dagli asset custoditi presso Euroclear, il depositario centrale di titoli con sede a Bruxelles, vengono già utilizzati per finanziare un prestito fino a 50 miliardi di euro concordato nel 2024. Tuttavia, le capitali europee temono che l’Ucraina necessiti di ulteriori finanziamenti oltre al prestito da 90 miliardi di euro garantito dal bilancio dell’Unione, messo a punto lo scorso dicembre come alternativa all’uso degli asset congelati.

    In un contesto di crescente tensione, il capo della CIA ha recentemente effettuato una visita a sorpresa a Mosca, avvertendo la Russia di non attaccare i Paesi della NATO. Secondo le valutazioni dell’intelligence americana, il presidente russo Vladimir Putin potrebbe tentare di mettere alla prova la determinazione dell’Alleanza con un attacco limitato contro un Paese membro nei prossimi anni. Allo stesso tempo, si stanno intensificando le indicazioni che Mosca si stia preparando a intensificare gli attacchi contro l’Ucraina, dopo aver giudicato bloccate le trattative per un accordo di pace. Ciò include la possibilità di un incremento delle offensive con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e altri obiettivi infrastrutturali.

    La spirale crescente di attacchi ha portato alcuni funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di utilizzare armi nucleari tattiche in Ucraina. Nel frattempo, il ministero della Difesa russo ha comunicato che le forze russe hanno condotto un attacco massiccio, utilizzando armi ad alta precisione terrestri, aeree e navali, colpendo strutture del complesso militare-industriale ucraino, impianti metallurgici e di raffinazione del petrolio, nonché centri logistici nelle città di Kiev, Boryspil, Zaporizhzhia, Kremenchuk, Kryvyi Rih e Illichivka.