Tag: NVIDIA

  • Jensen Huang risponde a Trump sul palco dell’All-In: un incontro tra tecnologia e geopolitica

    Jensen Huang risponde a Trump sul palco dell’All-In: un incontro tra tecnologia e geopolitica

    In Breve

    Chi ha risposto a una chiamata di Trump durante l'All-In?
    Jensen Huang, CEO di Nvidia.
    Qual è stato il tema principale della conversazione?
    La sicurezza dell'intelligenza artificiale.
    Come ha reagito il mercato alle dichiarazioni di Huang e Trump?
    Le azioni di Nvidia hanno mostrato una flessione durante l'evento.

    Durante il convegno All-In tenutosi a Los Angeles, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha sorpreso il pubblico rispondendo a una chiamata del presidente Donald Trump, utilizzando un innovativo telefono pieghevole. Questo episodio ha messo in luce non solo la personalità carismatica di Huang, ma anche le attuali tensioni e dibattiti riguardanti l’intelligenza artificiale (AI).

    La conversazione, avvenuta in vivavoce, ha toccato temi delicati legati alla sicurezza dell’AI. Trump ha etichettato le crescenti preoccupazioni sull’intelligenza artificiale come una ‘hoax’, sostenendo che i veri beneficiari del panico generato siano la Cina e alcuni politici. Ha inoltre affermato che questa tecnologia è «più grande di Internet» e non dovrebbe essere rallentata.

    Huang, visibilmente colpito dall’intervento, ha osservato che il pubblico presente stava applaudendo con entusiasmo. Tuttavia, rimane incerta la posizione di Huang riguardo alle affermazioni di Trump. È importante notare che il modello di business di Nvidia si basa in gran parte sulla vendita di chip a laboratori di intelligenza artificiale; pertanto, minimizzare i rischi associati all’AI potrebbe allinearsi con gli interessi economici dell’azienda.

    Le azioni di Nvidia hanno mostrato un incremento del 33% nell’ultimo anno, sebbene abbiano registrato una flessione di qualche punto percentuale proprio durante la giornata dell’evento. Questo potrebbe suggerire che le dichiarazioni di Trump, sebbene audaci, non siano state accolte senza riserve dal mercato.

    Huang, indossando una giacca in pelle di alligatore, ha risposto alla chiamata con disinvoltura, sottolineando il suo stile distintivo e la sua capacità di gestire situazioni impreviste. Questo episodio non solo ha catturato l’attenzione dei presenti, ma ha anche sollevato interrogativi sul futuro dell’intelligenza artificiale e sulle sue implicazioni geopolitiche.

    In un contesto globale in cui la tecnologia e la geopolitica si intrecciano sempre di più, le parole di leader come Trump e le reazioni di figure influenti come Huang possono avere un impatto significativo sulla percezione pubblica e sulle politiche future riguardanti l’AI.

  • DLSS 5: Modifiche dei modder migliorano le prestazioni, ma con rischi

    DLSS 5: Modifiche dei modder migliorano le prestazioni, ma con rischi

    In Breve

    Cosa ha fatto il DLSS 5?
    I modder hanno esteso l'uso di DLSS 5 a più giochi migliorando le prestazioni.
    Quali strumenti sono stati sviluppati?
    Sono stati creati il DLSS 5 Swapper e il DLSS 5 Autopilot per facilitare l'uso della tecnologia.
    Quali sono i rischi associati?
    L'installazione di software di terze parti può comportare rischi di sicurezza e degrado della qualità visiva.

    Introduzione a DLSS 5 e le sue modifiche

    Il DLSS 5, la tecnologia di upscaling di NVIDIA, ha recentemente visto un’espansione significativa grazie all’intervento di modder che hanno reso possibile il suo utilizzo in un numero maggiore di titoli. Questi sviluppatori hanno implementato varianti della tecnologia che ottimizzano le prestazioni spostando il processo di rendering neurale in una fase precedente della pipeline.

    Strumenti sviluppati dai modder

    Uno degli strumenti più noti è il DLSS 5 Swapper, creato da Rakan Alkhaldi e disponibile su GitHub. Questo strumento semplifica l’inserimento dei file necessari per abilitare DLSS 5 in giochi che non supportano nativamente la tecnologia. Gli utenti devono semplicemente trascinare la cartella del gioco nell’applicazione, che si occupa di aggiungere i componenti necessari, inclusi i file del DLSS 5 Feeder.

    Un altro strumento, il DLSS 5 Autopilot di Kizzuwatnaa, offre una configurazione con un solo clic e integra un add-on chiamato ‘neural upstream’ di matiasLombo. Questo add-on esegue il raffinamento neurale prima dell’upscaling, migliorando ulteriormente le prestazioni rispetto al processo tradizionale.

    Risultati delle modifiche

    I test condotti dalla comunità hanno mostrato miglioramenti significativi nelle prestazioni. Ad esempio, in un esperimento con una scheda RTX 4080 su Assassin’s Creed Shadows a 4K, i frame al secondo sono passati da 63 fps a 31 fps utilizzando DLSS 5. Tuttavia, con l’approccio ‘neural upstream’, il numero di fps è salito a circa 50, dimostrando una riduzione più contenuta rispetto alla modalità standard.

    Questi risultati hanno suscitato un notevole interesse tra i giocatori e i modder, che continuano a condividere le loro esperienze e i miglioramenti ottenuti.

    Rischi e precauzioni

    Nonostante i vantaggi, l’adozione di questi mod presenta anche dei rischi. L’installazione di software di terze parti, anche se open source, può comportare problemi di sicurezza. Inoltre, modificare la pipeline di rendering potrebbe portare a una degradazione dell’immagine o alla comparsa di artefatti visivi. Se queste soluzioni fossero realmente decisive per la qualità e le prestazioni, è probabile che sarebbero già state implementate dai produttori stessi.

    Situazione attuale del DLSS 5

    Attualmente, DLSS 5 è ufficialmente supportato in un solo titolo, NBA 2K27, che utilizza l’implementazione standard della tecnologia. Questo solleva interrogativi su quanto sia diffuso e quanto possa essere sfruttato al di fuori di questo contesto.

    Conclusioni

    In sintesi, mentre i modder hanno aperto nuove possibilità per l’uso di DLSS 5, è fondamentale che gli utenti siano consapevoli dei rischi associati a queste modifiche. La comunità continua a esplorare e testare queste tecnologie, ma la cautela rimane d’obbligo.