In Breve
- Quando partirà Di Battista per l'Italia?
- Di Battista partirà per l'Italia il 4 settembre.
- Quali sono le condizioni di salute di Di Battista?
- Di Battista ha comunicato di sentirsi meglio dopo un forte mal di testa.
- Chi ha assistito Di Battista a Cuba?
- Di Battista è stato assistito da medici cubani e da due specialisti italiani inviati dal Policlinico Gemelli.
Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, è attualmente ricoverato a Cuba, dove è giunto il 28 agosto dopo aver accusato un forte mal di testa. In un recente aggiornamento sui suoi profili social, Di Battista ha comunicato: “Oggi mi sento meglio” e ha rivelato che il suo rientro in Italia è previsto per il 4 settembre, grazie all’organizzazione di un volo in aeroambulanza i cui costi saranno coperti dalla sua assicurazione.
Nel suo messaggio, l’ex parlamentare ha espresso gratitudine nei confronti dei medici cubani, definendoli “molto bravi e tempestivi” nella diagnosi e nel trattamento iniziale. Ha anche confermato che i medici italiani intervenuti hanno avvalorato le decisioni prese dai colleghi cubani. Due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, un neurochirurgo e un esperto in rianimazione e terapia intensiva, sono stati inviati all’Avana dal leader del M5S, Giuseppe Conte, per seguire il caso.
Inoltre, è presente a Cuba anche la compagna di Di Battista, Sahra Lahouasnia. Nonostante le opzioni offerte, Di Battista ha rifiutato un volo di Stato messo a disposizione dal governo italiano, optando per il volo privato organizzato dalla sua compagnia assicurativa.
In un post scriptum, Di Battista ha utilizzato i suoi spazi mediatici per esprimere solidarietà e denunciare quello che ha definito “l’Olocausto palestinese”, sottolineando che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi negli ultimi tre anni si erano formati a Cuba. Ha ringraziato per l’affetto ricevuto durante la sua permanenza sull’isola.
Inizialmente, si era ipotizzata una partenza anticipata per il giorno successivo, ma dopo ulteriori accertamenti con i medici italiani, la data definitiva è stata fissata per il 4 settembre.
