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  • Ducati: il Governo Italiano in Dialogo con Volkswagen per la Possibile Cessione del Marchio

    Ducati: il Governo Italiano in Dialogo con Volkswagen per la Possibile Cessione del Marchio

    In Breve

    Qual è la situazione attuale di Ducati?
    Ducati è attualmente oggetto di discussione per una possibile cessione da parte di Volkswagen.
    Quali sono i risultati finanziari di Ducati?
    Nel 2025, Ducati ha registrato 925 milioni di euro di ricavi e un margine operativo del 5,6%.
    Qual è la posizione del Governo Italiano?
    Il Governo Italiano è pronto a utilizzare strumenti come il Golden Power per tutelare Ducati.

    La questione riguardante Ducati entra in una fase cruciale, con il Governo Italiano che avvia un dialogo diretto con Volkswagen. Lunedì 21 settembre 2026, il ministro delle Imprese Adolfo Urso, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini hanno incontrato a Borgo Panigale l’amministratore delegato Claudio Domenicali. Questo incontro si è svolto in vista di un’importante discussione prevista per venerdì tra il Governo e i vertici di Audi-Volkswagen, durante la quale si intende chiarire se il marchio Ducati sia realmente in vendita.

    La situazione si è fatta urgente dopo che Volkswagen ha avviato una revisione del proprio portafoglio, includendo Ducati tra le circa 600 attività, su 2.000, sottoposte a esame. Audi ha confermato che l’ipotesi di cessione è attualmente oggetto di discussione, anche se non è stata presa alcuna decisione formale. Questo scenario si inserisce in un contesto di crisi per il gruppo tedesco, che sta affrontando una ristrutturazione significativa, con previsioni di un margine operativo non superiore all’1% per il 2026, dopo l’ultimo profit warning.

    Al contrario, Ducati presenta indicatori di redditività più solidi. Nel 2025, la casa motociclistica ha consegnato 50.895 moto, registrando ricavi per 925 milioni di euro e un risultato operativo di 52 milioni, con un margine del 5,6%. Secondo Bloomberg Intelligence, la valutazione di Ducati si attesta intorno a 1,25 miliardi di euro.

    Il fronte istituzionale sottolinea l’importanza strategica e occupazionale di Ducati, che conta circa 2.000 dipendenti diretti e un indotto significativo. Il Governo ha dichiarato di essere pronto a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, incluso il Golden Power, per tutelare l’azienda. Tra le ipotesi di intervento in caso di vendita, è circolato anche il nome di Cassa Depositi e Prestiti, che ha però smentito un coinvolgimento diretto.

    «Nel caso in cui ci debba essere la dismissione, come sistema Paese ci siamo», ha affermato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Il ministro Urso ha espresso la sua determinazione, affermando che è «giunto il momento che questa azienda torni pienamente nelle mani italiane». De Pascale ha definito Ducati «uno dei simboli dell’ingegneria italiana», evidenziando il valore del marchio per il paese.

    La giornata di venerdì sarà cruciale per capire se l’azione del Governo rimarrà una misura di tutela preventiva o si trasformerà in un’operazione di sistema per garantire il futuro di Ducati in Italia.