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  • Amazon Prime Big Deal Days 2026: Sconti e Novità in Australia

    Amazon Prime Big Deal Days 2026: Sconti e Novità in Australia

    In Breve

    Quando si svolgerà il Prime Big Deal Days 2026 in Australia?
    Dal 29 settembre al 5 ottobre 2026.
    Quali marchi offriranno sconti durante l'evento?
    Marchi come Apple, Samsung, Dyson e Breville.
    Come posso accedere alle offerte se non sono un membro Prime?
    È disponibile una prova gratuita di 30 giorni.

    Amazon ha ufficialmente confermato che il Prime Big Deal Days 2026 si svolgerà in Australia dal 29 settembre al 5 ottobre 2026. Questo evento, che durerà sette giorni, coincide con il lungo weekend del Labour Day, noto anche come King’s Birthday, in New South Wales, South Australia e Australian Capital Territory. Le date sono state anticipate di una settimana rispetto all’edizione del 2025, che si terrà dal 7 al 13 ottobre.

    Negli Stati Uniti, il Prime Big Deal Days avrà una durata di sole 48 ore, dal 6 al 7 ottobre, ma l’edizione australiana è tradizionalmente concepita come un’anticipazione del Black Friday. Sebbene gli sconti australiani tendano a essere meno profondi rispetto a quelli del Prime Day di luglio o del Black Friday, l’anticipo delle date potrebbe portare a prezzi competitivi su prodotti tecnologici di alta gamma.

    Durante l’evento, si prevede che i consumatori possano approfittare di sconti su marchi rinomati come Apple, Samsung, Dyson e Breville. Inoltre, saranno disponibili offerte su prodotti Amazon come Kindle, Echo e Ring. Le migliori promozioni saranno riservate ai membri Prime, ma alcune offerte saranno accessibili anche al pubblico generale.

    Per chi non è ancora iscritto, Amazon offre una prova gratuita di 30 giorni. L’abbonamento Prime in Australia ha un costo di AU$9,99 al mese o AU$79 all’anno, e include servizi come Prime Video, Amazon Music, Amazon Luna e un abbonamento gratuito a DoorDash per due anni.

    Inoltre, Amazon Australia ha ampliato il servizio di consegna nello stesso giorno a Sydney e Melbourne, includendo un numero maggiore di articoli idonei per la consegna notturna. Questa modalità è ora disponibile anche in città come Adelaide, Central Coast, Newcastle, Geelong e Canberra.

    In vista dell’evento, sono già emerse alcune offerte anticipate su vari prodotti, tra cui:

    • Garmin Forerunner 265: AU$498 (prezzo originale AU$799)
    • Dyson Pure Hot+Cool Link: AU$499 (prezzo originale AU$599)
    • Cuffie Sony WH-1000XM5: AU$395 (prezzo originale AU$548)
    • Tracker Ugreen Finetrack Slim (Android): AU$39,25 (prezzo originale AU$65,99)
    • Power bank Iniu 45W 10.000 mAh: AU$29,98 (prezzo originale AU$39,99)

    Con queste novità, il Prime Big Deal Days 2026 promette di essere un evento da non perdere per gli appassionati di tecnologia e per coloro che cercano occasioni imperdibili.

  • Amazon e il suo ruolo nel sistema di welfare: un’analisi dei dati GAO

    Amazon e il suo ruolo nel sistema di welfare: un’analisi dei dati GAO

    In Breve

    Qual è il ruolo di Amazon nei programmi Medicaid e SNAP?
    Amazon è uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP in diversi stati americani, secondo un rapporto del GAO.
    Quanti dipendenti Amazon sono iscritti a Medicaid e SNAP?
    Il rapporto del GAO indica 11.338 iscritti a Medicaid e 12.346 beneficiari di SNAP tra i dipendenti Amazon.
    Quali sono le recenti iniziative di Amazon per i suoi lavoratori?
    Amazon ha annunciato un impegno da 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti.

    Il Government Accountability Office (GAO) ha recentemente pubblicato un rapporto che mette in luce il ruolo di Amazon come uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e del programma SNAP in undici stati americani. Questo studio, richiesto dal senatore Bernie Sanders, si basa su dati occupazionali raccolti da quindici agenzie e offre uno spaccato della situazione occupazionale a settembre 2025.

    Il rapporto evidenzia che Amazon occupa il secondo posto in cinque stati per quanto riguarda gli iscritti a Medicaid e si colloca al secondo o terzo posto in sei stati per i beneficiari di SNAP. In totale, il collegamento tra i dipendenti Amazon e i programmi di assistenza sociale riguarda 11.338 iscritti a Medicaid e 12.346 beneficiari di SNAP.

    È importante notare che il GAO non ha approfondito questioni relative all’intelligenza artificiale o ai data center, né ha confrontato i dati con quelli di un rapporto precedente del 2020. Amazon ha contestato l’interpretazione dei dati, sostenendo che l’uso di numeri assoluti anziché percentuali possa risultare fuorviante. L’azienda ha anche sottolineato che l’idoneità a Medicaid e SNAP dipende da fattori come il reddito e la composizione del nucleo familiare, elementi che possono far emergere una maggiore incidenza tra i lavoratori part-time.

    Il GAO, nelle note del rapporto, riconosce che i grandi datori di lavoro tendono a comparire più frequentemente in queste classifiche a causa della loro forza lavoro più ampia.

    Nel contesto delle dinamiche occupazionali, il numero totale di dipendenti di Amazon è passato da circa 798.000 a fine 2019 a un picco di 1,61 milioni nel 2021, per stabilizzarsi a 1,576 milioni a fine 2025. Questo aumento della forza lavoro è accompagnato da un incremento delle previsioni di spesa in conto capitale, che sono state riviste da circa 200 miliardi di dollari a 220 miliardi di dollari per il 2026, segnalando una crescente domanda di capacità e l’aumento dei prezzi della memoria.

    Inoltre, alla fine del 2025, Amazon ha annunciato un impegno da 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti, un passo che potrebbe influire sulla riduzione della dipendenza dai programmi di assistenza sociale.

    Questi dati sollevano interrogativi importanti sul ruolo delle grandi aziende nel sistema di welfare americano e sulla sostenibilità dei salari nel contesto attuale. La questione rimane aperta e merita un’analisi approfondita da parte degli studiosi e dei policy maker.

  • Sconti fino al 60% su elettronica per il Labor Day: le offerte di Amazon

    Sconti fino al 60% su elettronica per il Labor Day: le offerte di Amazon

    In Breve

    Quali sono i principali sconti offerti da Amazon per il Labor Day?
    Amazon offre sconti fino al 60% su TV OLED, cuffie, tablet e altri dispositivi tecnologici.
    Quali marchi sono inclusi nelle offerte?
    Le offerte includono marchi come LG, Sony, Apple e Garmin.
    Dove posso trovare queste offerte?
    Le offerte sono disponibili sul sito di Amazon nella sezione dedicata al Labor Day.

    Sconti fino al 60% su elettronica per il Labor Day: le offerte di Amazon

    In occasione del Labor Day, Amazon ha annunciato una vendita straordinaria con sconti che raggiungono il 60% su una selezione di dispositivi tecnologici. Questa promozione include prodotti di marchi noti come LG, Sony, Apple e Garmin, rendendo l’occasione ideale per rinnovare la propria tecnologia a prezzi vantaggiosi.

    Le offerte più interessanti

    Tra i prodotti in offerta, spiccano i TV OLED e QLED, tablet, accessori per la casa connessa, smartwatch e cuffie. Alcuni dei modelli proposti sono stati recensiti positivamente, garantendo qualità e prestazioni elevate. Ecco alcune delle promozioni più rilevanti:

    • Fire TV Stick 4K Select: disponibile a $19.99, rispetto al prezzo originale di $49.99.
    • Cuffie Sony WH‑1000XM5: in vendita a $198, anziché $399.99.
    • Televisore Amazon Fire TV 55: un’opzione da non perdere per chi cerca un nuovo schermo per il proprio salotto.

    Come approfittare delle offerte

    Per approfittare di queste offerte, gli utenti possono visitare il sito di Amazon e navigare nella sezione dedicata al Labor Day. È consigliabile agire rapidamente, poiché i prodotti in offerta potrebbero esaurirsi rapidamente a causa dell’elevata domanda.

    Conclusioni

    Il Labor Day rappresenta un’opportunità imperdibile per gli appassionati di tecnologia di acquistare prodotti di alta qualità a prezzi scontati. Con sconti che arrivano fino al 60%, Amazon si conferma come uno dei principali attori nel settore delle vendite online, offrendo ai consumatori occasioni da non perdere.

  • Amazon: oltre 30 miliardi di euro investiti in Italia in 15 anni

    Amazon: oltre 30 miliardi di euro investiti in Italia in 15 anni

    In Breve

    Quanto ha investito Amazon in Italia?
    Amazon ha investito oltre 30 miliardi di euro in Italia negli ultimi 15 anni.
    Quali sono le principali aree di investimento?
    Gli investimenti riguardano data center, infrastrutture logistiche e uffici.
    Quanti lavoratori sono coinvolti nel sistema Amazon in Italia?
    Oltre 100.000 lavoratori, tra cui più di 19.000 dipendenti a tempo indeterminato.

    Negli ultimi 15 anni, Amazon ha investito oltre 30 miliardi di euro in Italia, di cui ben 5 miliardi nel solo 2025. Questi investimenti comprendono una vasta gamma di iniziative, dai data center alle infrastrutture logistiche, fino agli uffici e alle spese operative, inclusi gli stipendi del personale.

    Secondo una stima della società di consulenza Keystone Strategy, tali investimenti hanno generato oltre 23 miliardi di euro di valore aggiunto per il Pil italiano, con circa 4 miliardi di euro aggiuntivi previsti per il 2025.

    Amazon gestisce attualmente oltre 60 strutture in Italia, tra cui siti logistici, data center e centri di ricerca. Tra questi, spicca un centro a Torino dedicato all’intelligenza artificiale generativa, al riconoscimento vocale e alla comprensione del linguaggio naturale per il suo assistente vocale, Alexa.

    Il sistema Amazon in Italia coinvolge oltre 100.000 lavoratori: più di 19.000 dipendenti a tempo indeterminato, circa 45.000 lavoratori stagionali e a tempo determinato, e altre 45.000 persone impiegate nell’edilizia, nei servizi professionali e nella logistica dell’ultimo miglio.

    Recentemente, a inizio luglio, è stato inaugurato un nuovo centro logistico a Jesi, frutto di un investimento di 180 milioni di euro. Questo sito prevede l’assunzione di oltre 1.000 dipendenti diretti a tempo indeterminato nei prossimi tre anni.

    In un’ottica di sostenibilità, nel 2025 Amazon ha introdotto oltre 500 furgoni elettrici e ha attivato hub di micromobilità in otto città italiane: Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Trento e Verona. Questi hub sono progettati per facilitare le consegne nei centri storici attraverso l’uso di cargo scooter elettrici e cargo bike a pedalata assistita.

    Amazon ha anche contribuito allo sviluppo di otto parchi solari e ha installato 32 impianti fotovoltaici sui tetti dei suoi siti logistici, dimostrando un impegno verso la sostenibilità ambientale.

    Circa 20.000 piccole e medie imprese (PMI) italiane utilizzano la piattaforma di Amazon per vendere i propri prodotti, generando oltre 4 miliardi di euro di vendite, di cui circa 1 miliardo dai mercati esteri. Queste PMI hanno spedito più di 100 milioni di prodotti in tutto il mondo, con il 45% di esse situate nel Mezzogiorno, contribuendo a promuovere il made in Italy con oltre 5.500 PMI coinvolte.

    Amazon non si limita a investire nel business, ma è attivamente impegnata anche in iniziative sociali e formative. Il programma Amazon Future Engineer mira a sostenere 200.000 talenti in Italia nella formazione STEM entro la fine dell’anno. Inoltre, il programma Amazon Dona ha distribuito lo scorso anno oltre 600.000 prodotti in eccedenza a circa 35.000 famiglie, per un valore superiore a 8 milioni di euro.