Autore: redazione

  • MobLand: La Seconda Stagione Tra Linguaggio Esplicito e Svolte Inaspettate

    MobLand: La Seconda Stagione Tra Linguaggio Esplicito e Svolte Inaspettate

    In Breve

    Quando debutta la seconda stagione di MobLand?
    La seconda stagione di MobLand debutterà a breve su Paramount+.
    Qual è il tema centrale della seconda stagione?
    La stagione riprende la faida tra Conrad e Kevin, con nuove dinamiche e personaggi.
    Come reagisce il cast al linguaggio esplicito della serie?
    I membri più giovani del cast si sono detti desensibilizzati all'uso di imprecazioni esplicite.

    La seconda stagione di MobLand, in arrivo su Paramount+, si preannuncia ricca di colpi di scena e di un linguaggio audace. La trama riprende la faida tra Conrad, interpretato da Pierce Brosnan, e Kevin, interpretato da Paddy Considine. In questa nuova stagione, Frankie, interpretato da Johnny Flynn, entra in scena come fixer al servizio di Kat, interpretata da Janet McTeer, che ambisce a conquistare il controllo di Londra dall’esterno. Nel frattempo, Harry, interpretato da Tom Hardy, si trova a dover affrontare ulteriori problemi, in un contesto segnato dall’imminente divorzio da Jan e dalla scomparsa della figlia Gina.

    Un elemento distintivo di questa stagione è l’uso frequente di imprecazioni esplicite, in particolare da parte dei personaggi interpretati da Brosnan e Helen Mirren. I membri più giovani del cast, come Mandeep Dhillon (Seraphina Harrigan), hanno dichiarato di essersi abituati a questo linguaggio forte. Dhillon ha affermato di essere «così abituata» a questo tipo di dialogo, mentre Teddie Allen si è definita «desensibilizzata» a tali espressioni. Anche Anson Boone (Eddie Harrigan) ha condiviso le sue impressioni, evidenziando di sentirsi desensibilizzato rispetto al turpiloquio, ma non all’idea di recitare accanto a attori che ha sempre ammirato.

    Boone ha invitato il pubblico a prestare particolare attenzione all’episodio 3, dove le scene lette e interpretate insieme a Dame Helen Mirren potrebbero risultare «corpose, scioccanti e strane». Per lui, questa esperienza è stata surreale ma positiva, promettendo momenti sempre più insoliti e intriganti nel corso della stagione.

  • Attenzione ai Falsi Profili di Assistenza delle Compagnie Aeree sui Social Network

    Attenzione ai Falsi Profili di Assistenza delle Compagnie Aeree sui Social Network

    In Breve

    Cosa sono i falsi profili di assistenza delle compagnie aeree?
    Sono account creati da truffatori che si spacciano per il servizio clienti delle compagnie aeree per rubare dati personali.
    Come operano questi truffatori?
    Contattano passeggeri insoddisfatti sui social, si scusano e spostano la conversazione su canali privati per ottenere informazioni sensibili.
    Come posso proteggermi da queste truffe?
    Verifica sempre l'autenticità dei profili e contatta il servizio clienti tramite canali ufficiali.

    Negli ultimi anni, un nuovo fenomeno di truffa ha preso piede sui social network: i falsi profili di assistenza delle compagnie aeree. Questi account, creati da malintenzionati, si spacciano per il servizio clienti delle compagnie aeree e contattano passeggeri insoddisfatti per ottenere informazioni personali e dati di pagamento.

    Ogni giorno, centinaia di nuovi profili vengono creati, alcuni imitano le compagnie aeree stesse, mentre altri fingono di rappresentare i reparti di assistenza. Quando un utente pubblica un reclamo, i truffatori intervengono pubblicamente, scusandosi per l’inconveniente e invitando la vittima a spostare la conversazione su canali privati come messaggi diretti, WhatsApp o altre app di messaggistica.

    Le modalità di raggiro sono varie. In alcuni casi, viene richiesto di fornire dati personali e di pagamento per tentare un bonifico fraudolento. In altri, i truffatori propongono un modulo fasullo da compilare, utile per costruire un database di informazioni sensibili. Un’analisi dei profili ha rivelato che molti di questi account risalgono a prima del 2024, con un’accelerazione significativa della creazione di nuovi profili negli ultimi due anni.

    La campagna di truffa rimane altamente attiva, con centinaia di nuovi account creati ogni giorno e l’emergere continuo di nuove tecniche di inganno. Questo fenomeno non è nuovo; in passato, situazioni simili erano state osservate, ad esempio sulla piattaforma X nel 2021, durante il boom delle ICO crypto, quando i truffatori sfruttavano problemi legati a portafogli digitali e transazioni verso indirizzi inesistenti.

    Per proteggersi da queste truffe, è fondamentale prestare attenzione ai profili che si seguono sui social media e verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute. Le compagnie aeree ufficiali di solito non chiedono informazioni sensibili tramite messaggi privati. In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare direttamente il servizio clienti della compagnia aerea tramite i canali ufficiali.

  • FinCEN Richiama le Istituzioni Finanziarie a Segnalare Maggiori Dettagli sulle Truffe

    FinCEN Richiama le Istituzioni Finanziarie a Segnalare Maggiori Dettagli sulle Truffe

    In Breve

    Cosa ha richiesto FinCEN alle istituzioni finanziarie?
    FinCEN ha richiesto segnalazioni più dettagliate sui centri truffa esteri.
    Qual è l'importo stimato delle truffe in asset digitali?
    Circa 12,7 miliardi di dollari tra settembre 2023 e la fine del 2025.
    Quante istituzioni hanno presentato segnalazioni?
    Solo 1.300 istituzioni hanno presentato segnalazioni.

    La Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Tesoro degli Stati Uniti ha lanciato un appello alle banche, alle credit union, agli exchange di asset digitali e alle società di intermediazione affinché migliorino la qualità delle segnalazioni riguardanti i centri truffa esteri. Questo è stato comunicato attraverso un avviso ufficiale e un’analisi dei dati, in cui viene introdotta la parola chiave FIN-2026-SCAMCENTERS per le segnalazioni di attività sospette.

    L’analisi condotta da FinCEN ha aggregato valori monetari provenienti da 33.904 segnalazioni ai sensi del Bank Secrecy Act, in riferimento all’allerta del 2023 riguardante il fenomeno noto come «pig butchering». I dati indicano che tra settembre 2023 e la fine del 2025, si sono registrati circa 12,7 miliardi di dollari collegati a sospette truffe di investimento in asset digitali. Tuttavia, è importante notare che questo valore potrebbe essere sovrastimato a causa di doppie contabilizzazioni, inclusione di transazioni tentate e segnalazioni sia in entrata che in uscita relative allo stesso evento.

    Solo 1.300 istituzioni hanno presentato segnalazioni, e di queste, 10.082 casi (pari al 29,7%) riguardano lo sfruttamento di anziani. FinCEN ha richiesto che vengano inclusi nei campi strutturati dedicati agli indicatori informatici elementi cruciali come chat, numeri di telefono utilizzati dai truffatori, handle dei social media, indirizzi di wallet, hash delle transazioni e URL forniti alle vittime. Questi dettagli, se non inclusi, rimangono esclusi dalle segnalazioni.

    L’agenzia ha sottolineato che i raggiri spesso coinvolgono più istituzioni in sequenza, il che significa che ogni soggetto osserva solo una parte del ciclo fraudolento. L’incrocio e il collegamento delle informazioni potrebbero migliorare l’identificazione dei casi, mentre la separazione delle segnalazioni può gonfiare i numeri e ridurre la capacità investigativa.

    Dal 2015, il programma Rapid Response di FinCEN ha interdetto 1,8 miliardi di dollari e recuperato poco più di 1 miliardo di dollari per 5.790 vittime statunitensi. Tuttavia, questi risultati rimangono limitati rispetto ai totali segnalati, evidenziando come molte perdite restino non denunciate. Gene Lange, un esperto del settore, ha definito queste truffe come «una delle minacce di frode più significative per gli americani oggi».

  • Snap lancia aggiornamenti per gli smart glasses Specs e introduce Specs Intelligence

    Snap lancia aggiornamenti per gli smart glasses Specs e introduce Specs Intelligence

    In Breve

    Cosa sono gli smart glasses Specs di Snap?
    Gli smart glasses Specs sono occhiali intelligenti venduti da Snap, progettati per integrare funzionalità di realtà aumentata e intelligenza artificiale.
    Qual è la novità principale presentata da Snap?
    La novità principale è Specs Intelligence, un sistema di AI anticipatoria che aiuta gli utenti a gestire le loro attività.
    Qual è il prezzo degli smart glasses Specs?
    Il prezzo degli smart glasses Specs è di 2.200 dollari.

    In un evento tenutosi a Los Angeles, Snap ha svelato una serie di aggiornamenti per i suoi smart glasses Specs, un prodotto che ha suscitato critiche e derisioni al momento del lancio. Venduti a un prezzo di 2.200 dollari, questi occhiali sono stati ripresentati con nuove funzionalità e integrazioni, cercando di ricollocare il prodotto sul mercato.

    Tra le novità più rilevanti c’è il lancio di Specs Intelligence, un sistema di intelligenza artificiale definito da Snap come un’«AI anticipatoria». Questo sistema è progettato per funzionare sia con gli occhiali che con dispositivi personali come iPhone e Mac. Specs Intelligence è in grado di analizzare le app connesse per costruire una comprensione delle priorità e delle routine dell’utente, aiutandolo a concentrarsi sulle attività più importanti.

    Evan Spiegel, CEO di Snap, ha descritto questa innovazione come un «sistema operativo nativo per l’AI», che mira a collegare vari elementi, come le Lenses, e facilitare il completamento dei progetti. In pratica, Specs Intelligence si presenta come un’app di produttività basata su AI, utilizzabile anche senza indossare gli occhiali.

    Oltre a Specs Intelligence, Snap ha annunciato il programma Specs for Enterprise, mirato a integrare gli smart glasses nei flussi di lavoro aziendali. L’azienda ha stretto partnership con nomi importanti nel settore tecnologico, come Amazon, Salesforce e Nvidia, presentando casi d’uso specifici per tecnici IT. Questi includono funzioni di mobile device management e controlli di sicurezza, oltre a modalità di distribuzione e gestione per team.

    Un’altra novità interessante è un’app sviluppata in collaborazione con NBA e WNBA, che utilizza la realtà aumentata per aiutare gli utenti a esercitarsi nel basket. Inoltre, Snap ha introdotto un pacchetto di connettività che comprende una custodia di ricarica con connettività cellulare, disponibile a 10 dollari al mese per i clienti Verizon e a 20 dollari per gli altri.

    Spiegel ha sottolineato l’importanza di rendere la tecnologia più accessibile e umana, affermando che i computer dovrebbero valorizzare le persone, non sminuirle. Nonostante il prezzo elevato, Snap continua a promuovere Specs come un computer indossabile, capace di trasformare il modo in cui interagiamo con il computing.

    Infine, l’azienda ha annunciato un pop-up a Los Angeles previsto per ottobre, con spedizioni dei dispositivi programmate per la tarda stagione autunnale.

  • Nyrius Phoenix Home: l’adattatore HDMI wireless che rivoluziona la visione 4K

    Nyrius Phoenix Home: l’adattatore HDMI wireless che rivoluziona la visione 4K

    In Breve

    Cos'è il Nyrius Phoenix Home?
    È un adattatore HDMI wireless che trasmette video 4K a 60 fps.
    Qual è la portata del Nyrius Phoenix Home?
    Fino a 500 piedi in linea d'aria e 75 piedi attraverso muri.
    Quali formati audio supporta?
    Supporta DTS, Dolby Atmos e 7.1 canali.

    Il Nyrius Phoenix Home si presenta come un innovativo adattatore HDMI wireless, progettato per trasmettere segnali video in qualità 4K a 60 fps. Questo dispositivo consente di collegare un trasmettitore con ingresso HDMI a un ricevitore con uscita HDMI, eliminando la necessità di cavi ingombranti e offrendo una portata impressionante di 500 piedi in linea d’aria e 75 piedi attraverso muri e pavimenti.

    Il kit base, che include sia il trasmettitore che il ricevitore, è disponibile al prezzo di 199,99 dollari. Tra le sue caratteristiche principali, il Nyrius Phoenix Home supporta vari formati audio multicanale, inclusi DTS, Dolby Atmos e 7.1 canali. Inoltre, è dotato di una porta USB-C che consente il controllo remoto di un computer collegato al trasmettitore, permettendo l’uso di tastiera e mouse dal lato del ricevitore.

    Una delle funzionalità interessanti è l’inclusione di un’estensione IR per i telecomandi, che facilita il controllo dei dispositivi anche a distanza. Il design del Phoenix Home prevede una singola porta HDMI sia sul trasmettitore che sul ricevitore, il che significa che la sorgente deve necessariamente fornire un’uscita HDMI o essere collegata tramite un adattatore HDMI.

    Questo adattatore è particolarmente utile per collegare sorgenti in stanze diverse, evitando il passaggio di cavi attraverso le pareti. È ideale anche per l’uso con proiettori all’aperto e si presta a numerose applicazioni in contesti domestici, aziendali o didattici. In questo modo, il Nyrius Phoenix Home può rappresentare un’alternativa valida a soluzioni integrate progettate per eliminare i cavi tra TV e componenti esterni.

    Nonostante le sue molteplici funzionalità, rimane da verificare la latenza nelle applicazioni di gioco, un aspetto cruciale per gli appassionati di videogiochi. Attualmente, il prodotto è disponibile sul mercato e rappresenta un’opzione interessante per chi cerca soluzioni innovative per la trasmissione video.

  • Neagley: Il Finale di Stagione e i Retroscena delle Riprese

    Neagley: Il Finale di Stagione e i Retroscena delle Riprese

    In Breve

    Qual è il tema principale della serie Neagley?
    La serie esplora l'indagine sulla morte di un giovane legato a una setta e il percorso emotivo di Neagley.
    Come è stata realizzata la scena finale della serie?
    La scena finale è stata in gran parte creata in post-produzione, con l'uso di effetti speciali e musica.
    Quali tecniche sono state utilizzate per le esplosioni nella serie?
    Alcune esplosioni sono state realizzate in modo pratico, mentre altre sono state generate digitalmente.

    La serie Neagley, disponibile su Prime Video con tutti e otto gli episodi, ha recentemente concluso la sua stagione con un finale ricco di azione e colpi di scena. La trama si sviluppa attorno alla distruzione della struttura della setta Echo Canyon Farm, avvenuta dopo la morte del leader Lawrence. Questo spin-off di Reacher intreccia due filoni narrativi: l’indagine sulla morte di un giovane legato alla setta e il complesso percorso emotivo di Neagley, interpretata da Maria Sten, che lotta con la sua paura di essere toccata e di toccare gli altri.

    Nel corso della stagione, emerge che la setta gestiva una struttura segreta per testare su esseri umani una sostanza illegale chiamata Tranqlara, finanziata da un miliardario svedese noto come Rawlings. Neagley e la sua squadra si impegnano a vendicare la morte di un’amica nel primo episodio, cercando di liberare i seguaci dagli effetti devastanti del farmaco, ma i risultati non sono sempre positivi.

    Il finale di stagione culmina in una scena drammatica in cui i protagonisti si allontanano mentre l’edificio esplode, richiamando alla mente la famosa composizione di Reservoir Dogs. Tuttavia, la realizzazione di questa scena è stata in gran parte frutto di post-produzione. Maria Sten ha rivelato che durante le riprese non c’era un’esplosione reale dietro di loro, ma piuttosto una turbina eolica, e che l’atmosfera è stata creata grazie alla musica utilizzata in fase di montaggio.

    Greyston Holt, che interpreta il detective Hudson Riley, ha commentato che, durante le riprese, la sequenza non appariva così impressionante come poi è risultata sullo schermo. È interessante notare che non tutte le esplosioni sono state generate digitalmente; nel primo episodio, una grande esplosione di un camion è stata realizzata in modo pratico, dimostrando l’impegno del team di produzione nel mantenere un certo livello di autenticità.

    In conclusione, Neagley non solo offre una trama avvincente e ricca di suspense, ma anche un interessante sguardo dietro le quinte delle tecniche di ripresa utilizzate per creare momenti memorabili. Con la sua miscela di dramma e azione, la serie si conferma un importante contributo al panorama delle produzioni di Prime Video.

  • L’Impatto degli Agenti AI sulle Assunzioni nelle Startup

    L’Impatto degli Agenti AI sulle Assunzioni nelle Startup

    In Breve

    Come stanno cambiando gli agenti AI le assunzioni nelle startup?
    Gli agenti AI stanno assumendo compiti tradizionalmente umani, costringendo i fondatori a rivedere le loro strategie di assunzione.
    Quali sono le sfide legate all'uso degli agenti AI nelle startup?
    Le principali sfide riguardano la responsabilità, il controllo e la gestione degli errori.
    Quali competenze sono richieste nelle assunzioni moderne?
    Le competenze richieste si stanno spostando verso il giudizio, le relazioni e la strategia, mentre molte attività possono essere automatizzate.

    Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha iniziato a svolgere ruoli sempre più significativi all’interno delle startup, cambiando radicalmente il modo in cui vengono gestite le assunzioni e le responsabilità lavorative. Gli agenti AI, capaci di eseguire compiti tradizionalmente riservati ai membri umani del team, stanno assumendo funzioni in ingegneria, assistenza clienti e operazioni, costringendo i fondatori a rivedere le loro strategie di assunzione.

    Un’importante discussione su questo tema è stata organizzata al TechCrunch Disrupt 2026, con la sessione intitolata “Hiring When AI Is a Co-Founder”. Durante l’evento, che si svolgerà al Moscone West di San Francisco dal 13 al 15 ottobre 2026, esperti del settore come Josh Reeves di Gusto, Michelle Johnson di Insight Partners e John Koelliker di Leland esploreranno come progettare team iniziali in cui esseri umani e agenti AI collaborano sinergicamente.

    Delegare compiti a agenti AI non solo può accelerare i processi, ma anche ridurre i costi e i tempi di lavoro. Tuttavia, questo solleva questioni cruciali riguardo alla responsabilità e al controllo. Chi verifica il lavoro svolto dall’agente? Chi è responsabile delle decisioni finali? Come si gestiscono eventuali errori? Questi interrogativi sono fondamentali per le startup che desiderano integrare l’AI nei loro processi operativi.

    Le implicazioni di questa evoluzione si estendono anche alle competenze richieste nelle assunzioni. Ad esempio, nelle funzioni commerciali, attività come la ricerca di potenziali clienti e la gestione di parti del processo di vendita possono essere automatizzate. Questo sposta l’enfasi umana su aspetti critici come il giudizio, le relazioni interpersonali e la strategia aziendale.

    I relatori del TechCrunch Disrupt offriranno prospettive diverse su come affrontare queste sfide. Gusto, con la sua esperienza operativa a supporto di oltre 500.000 aziende, fornirà insight pratici su come integrare l’AI nel lavoro quotidiano. Insight Partners porterà un punto di vista focalizzato sul scaling e sull’organizzazione delle revenue, mentre Leland si concentrerà sul talento e sullo sviluppo delle competenze nell’era dell’intelligenza artificiale.

    In sintesi, l’emergere degli agenti AI sta trasformando l’organigramma delle startup. I fondatori devono ora valutare dove le persone possono generare il massimo valore — attraverso decisioni, responsabilità, comprensione dei clienti e costruzione della cultura aziendale — e dove sia più efficace delegare a sistemi automatizzati. Questa riflessione è cruciale per il futuro delle startup, che dovranno trovare un equilibrio tra l’innovazione tecnologica e il capitale umano.

  • Treble raccoglie 18 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma di simulazione vocale

    Treble raccoglie 18 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma di simulazione vocale

    In Breve

    Quanto ha raccolto Treble nella sua ultima serie A?
    Treble ha raccolto 18 milioni di dollari nella sua ultima estensione della serie A.
    Quali sono i principali clienti di Treble?
    Tra i principali clienti di Treble ci sono Amazon e Logitech.
    Che tipo di servizi offre Treble?
    Treble offre una piattaforma di simulazione per modelli vocali e strumenti per la generazione di dati sintetici.

    La startup islandese Treble ha recentemente annunciato di aver raccolto 18 milioni di dollari in un’estensione della sua serie A, guidata da Paladin Capital Group, con la partecipazione di investitori già presenti come KOMPAS VC, Frumtak Ventures, EIC e Omega ehf. Fondata nel 2020 dagli ingegneri acustici Finnur Pind e Jesper Pedersen, Treble ha già ricevuto 12 milioni di dollari nel 2024, portando il totale raccolto a oltre 40 milioni di dollari.

    Treble offre una piattaforma di simulazione progettata per le aziende che sviluppano modelli vocali, per i produttori di hardware consumer e per le aziende di robotica. Tra i suoi clienti figurano nomi noti come Amazon e Logitech. La piattaforma è particolarmente utile per le aziende che operano nel campo dell’intelligenza artificiale vocale, in quanto fornisce strumenti per la generazione di dati sintetici, utili per migliorare la qualità del parlato, la soppressione del rumore e l’addestramento dei modelli.

    Quest’anno, Treble ha anche lanciato un benchmark per i modelli di riconoscimento vocale, sviluppato in collaborazione con Hugging Face, per testare le prestazioni in condizioni realistiche. Inoltre, la startup si occupa di progettazione e testing hardware dal punto di vista vocale, offrendo servizi di prototipazione virtuale per cuffie e diffusori, oltre a test sul riconoscimento dei comandi in base al posizionamento del dispositivo. I suoi servizi si sono recentemente estesi anche a smart glasses e altri dispositivi basati su intelligenza artificiale.

    Secondo Finnur Pind, cofondatore di Treble, “l’audio AI è davvero una sfida di dati, e qui risiedono le maggiori opportunità per abilitare modelli e hardware di nuova generazione. Finora, quasi tutto l’AI legato al suono è stato creato da registrazioni e dati prelevati da internet. Crediamo che una simulazione fisica accurata possa essere un modo alternativo per creare dati per il suono”.

    Pind ha anche espresso interesse per le future generazioni di dispositivi indossabili, ipotizzando funzionalità come l’ascolto selettivo di persone entro due metri e la possibilità di attenuare l’audio circostante in ambienti affollati. Treble punta a rafforzare il suo impegno nel settore del physical AI, che include robotica, automotive e droni, per abilitare funzioni basate sul suono attraverso testing e simulazione.

    Francois Ruether, vicepresidente di Paladin Capital Group, ha evidenziato come la piattaforma di Treble, capace di simulare modelli e dispositivi diversi, diventerà sempre più cruciale man mano che i prodotti si baseranno sulla comprensione del suono. Questo permetterà ai clienti di mantenere la proprietà dei propri modelli e workflow, beneficiando al contempo di un’infrastruttura acustica di base orientata alla simulazione.

  • Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    In Breve

    Qual è l'impegno di Salesforce UK&I per la formazione?
    Salesforce UK&I si impegna a formare 10 milioni di lavoratori nel Regno Unito entro il 2030.
    Quanto investirà Salesforce nel Regno Unito?
    Salesforce investirà 6 miliardi di dollari nel Regno Unito fino al 2030.
    Qual è l'obiettivo del programma Trailblazer?
    Il programma Trailblazer mira a colmare il divario di alfabetizzazione digitale e competenze sull'IA.

    Salesforce UK&I: Investimenti e Formazione per il Futuro del Lavoro nel Regno Unito

    In un contesto economico in continua evoluzione, Salesforce UK&I ha ribadito il suo impegno per la formazione e l’upskilling della forza lavoro britannica. Zahra Bahroloumi, CEO dell’azienda, ha dichiarato che le iniziative di formazione proseguiranno indipendentemente dall’orientamento politico del governo, sottolineando l’importanza di preparare i lavoratori alle sfide del futuro.

    Nel piano presentato a giugno 2026, Salesforce ha annunciato un investimento di 6 miliardi di dollari nel Regno Unito fino al 2030. Questo investimento è parte di una strategia più ampia che mira a formare 10 milioni di lavoratori nel paese entro la stessa data. Paul O’Sullivan, SVP Solution Engineering e CTO di Salesforce UKI, ha evidenziato che il programma Trailblazer è progettato per colmare il divario di alfabetizzazione digitale e competenze legate all’intelligenza artificiale.

    In un periodo di forte assunzioni, Salesforce sta raddoppiando il proprio team di ingegneri operativi nel Regno Unito. L’azienda sta anche potenziando iniziative interne, come programmi di apprendistato e opportunità per laureati, con l’obiettivo di raddoppiare le dimensioni del team nei prossimi sei mesi. Queste misure sono essenziali per garantire che i nuovi assunti siano adeguatamente formati e pronti a contribuire in un mercato del lavoro in rapida evoluzione.

    Bahroloumi ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale dell’automazione nel creare e riposizionare posti di lavoro a livello locale. L’azienda sta esplorando la possibilità di riconvertire parte della capacità produttiva estera in occupazione nel Regno Unito. Un esempio citato prevede la trasformazione di 300 posti di lavoro in località a basso costo in un mix che generi centinaia di nuovi posti nel Regno Unito, mantenendo la stessa capacità complessiva.

    Questa strategia è vista come parte della missione continua di Salesforce per sostenere la crescita delle competenze e la creazione di posti di lavoro nel mercato britannico. Con un investimento significativo e un focus sulla formazione, Salesforce si propone di essere un attore chiave nel rafforzare l’economia del Regno Unito e nel preparare la forza lavoro alle sfide future.

  • Stallo della filiera dell’alluminio in Sardegna: la situazione attuale

    Stallo della filiera dell’alluminio in Sardegna: la situazione attuale

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    Qual è la situazione attuale della filiera dell’alluminio in Sardegna?
    La filiera è in stallo, senza progressi dopo due incontri al Mimit.
    Cosa sta succedendo con Eurallumina?
    Eurallumina è ferma dal 2009 a causa di sanzioni e congelamento dei fondi.
    Quali sono le prospettive per Sider Alloys?
    Sider Alloys deve superare nodi irrisolti per riprendere la produzione.

    La filiera dell’alluminio in Sardegna si trova attualmente in una fase di stallo, come emerso dagli ultimi due incontri tenuti martedì presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Le discussioni hanno coinvolto due aziende chiave, Eurallumina e Sider Alloys, entrambe collegate nella catena produttiva ma con situazioni distinte.

    Eurallumina, controllata dal gruppo russo Rusal, ha interrotto l’attività di trasformazione della bauxite in allumina dal marzo 2009. Questa interruzione è stata aggravata dal congelamento dei fondi a causa delle sanzioni imposte alla Russia, con Rusal che ha sospeso erogazioni verso la controllata per circa 2,4 milioni di euro al mese. Inoltre, un piano di rilancio da oltre 350 milioni di euro è attualmente congelato.

    I sindacati hanno espresso un giudizio negativo sui recenti incontri, evidenziando ritardi nella gestione delle risorse destinate agli interventi ambientali e alle esigenze amministrative ordinarie. Le difficoltà di comunicazione con Rusal continuano a rappresentare un ostacolo significativo. In risposta a questa situazione, il Mimit ha avviato un approfondimento giuridico-legislativo per valutare le condizioni per una possibile amministrazione controllata e la nomina di un commissario ad hoc.

    La Regione Sardegna sta sollecitando un passaggio da una gestione emergenziale a una strategia industriale che possa garantire competitività, continuità produttiva e occupazione. È stato proposto di continuare il dialogo con l’attuale proprietà, ma anche di predisporre un piano alternativo e valutare soggetti terzi per assicurare la continuità dello stabilimento e favorire nuovi investimenti.

    Per quanto riguarda Sider Alloys, che ha rilevato lo stabilimento di Portovesme, dove veniva prodotto alluminio in pani e billette dall’ex impianto Alcoa, la questione della ripresa produttiva è ancora aperta. È necessario superare alcuni nodi irrisolti, aggiornare il piano industriale e sbloccare rapidamente l’Autorizzazione integrata ambientale.

    Inoltre, sul piano energetico, si sottolinea la necessità di non lasciare il prezzo dell’energia esclusivamente alla trattativa commerciale tra operatori. È fondamentale definire una politica strutturale che garantisca condizioni energetiche adeguate per la competitività a livello europeo.