Autore: redazione

  • Contesa legale sull’area a caldo dell’ex Ilva: Acciaierie d’Italia contro i cittadini di Taranto

    Contesa legale sull’area a caldo dell’ex Ilva: Acciaierie d’Italia contro i cittadini di Taranto

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    Qual è il motivo della contesa legale?
    La contesa legale riguarda la conferma della fermata dell'area a caldo dell'ex Ilva disposta da un decreto della Corte d'Appello di Milano.
    Quando è prevista la fermata dell'area a caldo?
    La fermata è prevista entro la fine di ottobre, 90 giorni dopo il 27 luglio.
    Quali sono le conseguenze per i lavoratori?
    Circa 2.500 licenziamenti collettivi sono stati annunciati, con ulteriori 1.700 unità a rischio tra licenziamenti e cassa integrazione.

    È in corso una contesa legale tra Acciaierie d’Italia e i legali che rappresentano i cittadini di Taranto e l’associazione Genitori Tarantini. Al centro della disputa c’è la conferma della fermata dell’area a caldo dell’ex Ilva, disposta da un decreto della Corte d’Appello di Milano. Questa fermata è prevista entro la fine di ottobre, in quanto il termine di 90 giorni dal 27 luglio sta per scadere.

    Il 9 settembre si svolgerà a Milano un’udienza per le istanze di sospensiva presentate sia da Acciaierie d’Italia sia da Ilva, che hanno impugnato il decreto anche in Corte di Cassazione. Gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano, che rappresentano i cittadini, sostengono che la concessione della sospensione richiede la prova della gravità e dell’irreparabilità del danno. Secondo loro, nel caso concreto non risulterebbe provato il requisito della gravità, rendendo infondate le argomentazioni sull’irreparabilità.

    I legali contestano anche l’affermazione della società secondo cui precedenti fermate avrebbero dimostrato il rischio di compromissione irreversibile. Ricordano che altiforni e cokerie sono stati fermati e successivamente riavviati, e che, nel caso delle cokerie, un fermo prolungato di oltre otto mesi non ha impedito la produzione di acciaio grazie all’approvvigionamento di coke sul mercato. Questo, secondo gli avvocati, dimostrerebbe una scelta di privilegiare il profitto a scapito della salute pubblica, poiché le cokerie sono responsabili delle emissioni di sostanze nocive come benzene e IPA, tra cui il benzoapirene.

    Acciaierie d’Italia ha replicato affermando che i casi precedenti non sono comparabili, poiché in passato gli altiforni sono stati mantenuti in condizioni di conservazione mediante il riscaldo dei cowper, operazione che il decreto impone di non adottare. Inoltre, l’azienda ha sottolineato che le cokerie erano state fermate nell’ambito di un procedimento tecnico e autorizzativo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), che ha consentito misure di conservazione.

    Secondo Acciaierie d’Italia, il decreto subordina la ripresa dell’area a caldo a due condizioni non realizzabili entro il termine di 90 giorni: la completa rimozione dell’amianto presente nei cowper e la risoluzione delle problematiche relative alle concentrazioni ambientali di PM10 e PM2,5. L’azienda stima la presenza di circa 1.690 tonnellate di materiale confinato in sette dei dodici cowper, descrivendo l’intervento di rimozione come paragonabile al rifacimento integrale dei cowper, con tempi tecnici stimati di almeno un anno.

    Acciaierie d’Italia ha inoltre evidenziato che nel comparto siderurgico europeo non esistono BAT Conclusions o autorizzazioni integrate ambientali che stabiliscano limiti di emissione per PM10 e PM2,5, e che la definizione di tali limiti richiederebbe un procedimento di riesame dell’AIA con tempi superiori ai 90 giorni. L’azienda ha precisato che la Valutazione di impatto sanitario (Vis) è parte integrante dell’AIA del 4 agosto 2025 e che la nota del 26 febbraio 2026 contiene richieste di approfondimento su specifici aspetti della prescrizione n.2. È stato avviato un tavolo tecnico con ISS, Mase e altri enti competenti.

    Oggi, 8 settembre, sono stati convocati tre incontri dal Governo a Palazzo Chigi con enti locali, associazioni delle imprese e sindacati. Intanto, aumentano i numeri dei lavoratori potenzialmente interessati dalla fermata: 28 imprese associate ad Aigi hanno annunciato circa 2.500 licenziamenti collettivi, mentre Confapi prevede un incremento di circa 1.700 unità tra licenziamenti e ricorso alla cassa integrazione, senza aver però ancora attivato le procedure. Aigi ha convocato i sindacati per il 10 settembre per discutere dei 2.500 licenziamenti.

  • Cina: Nuove Regole sui Tempi di Sviluppo delle Auto per Garantire Sicurezza e Qualità

    Cina: Nuove Regole sui Tempi di Sviluppo delle Auto per Garantire Sicurezza e Qualità

    In Breve

    Qual è il ciclo di sviluppo di un'auto in Cina?
    Il ciclo di sviluppo di un'auto in Cina è attualmente di circa due anni.
    Cosa prevede la nuova campagna di sicurezza in Cina?
    Prevede ispezioni a sorpresa e un raddoppio dei test su strada obbligatori per i veicoli a energia alternativa.
    Come può l'intelligenza artificiale influenzare i tempi di sviluppo?
    L'intelligenza artificiale potrebbe ridurre i tempi di sviluppo a meno di 18 mesi.

    Cina: Nuove Regole sui Tempi di Sviluppo delle Auto per Garantire Sicurezza e Qualità

    Le autorità di regolamentazione in Cina stanno intensificando i controlli sui tempi di sviluppo delle auto, preoccupate che la riduzione dei cicli di progettazione possa compromettere la sicurezza e la durata dei veicoli. Attualmente, il ciclo di sviluppo di un’auto in Cina è di circa due anni, rispetto ai 3-5 anni tipici in Occidente.

    Questa nuova attenzione ai tempi di progettazione arriva dopo l’inasprimento delle normative riguardanti batterie, sistemi di assistenza alla guida e maniglie delle porte. Per garantire la sicurezza, le autorità hanno avviato una campagna di ispezioni a sorpresa della durata di un anno e hanno proposto di raddoppiare i test su strada obbligatori per i veicoli a energia alternativa, portandoli fino a 30.000 km.

    L’IAT Automobile Technology cinese e l’Associazione dei produttori sostengono che l’intelligenza artificiale potrebbe ridurre i tempi di sviluppo a meno di 18 mesi. Recenti esempi di veicoli sviluppati in tempi rapidi includono la Twingo E-Tech, completata in 21 mesi, e l’ID.UNYX 08 di Xpeng, realizzato in 24 mesi.

    Tuttavia, permane il timore che i test di durata non possano essere accelerati. I manager del settore riconoscono che alcuni tempi di sviluppo non possono essere ridotti, poiché i veicoli devono adattarsi a climi, strade e abitudini di guida diverse. Inoltre, rallentare il processo di sviluppo è complicato, poiché i consumatori cinesi si aspettano lanci e aggiornamenti frequenti, in un contesto di margini di profitto già ridotti.

    La sfida per l’industria automobilistica cinese è quindi quella di individuare in quali ambiti l’intelligenza artificiale potrà effettivamente contribuire a risparmiare tempo senza compromettere gli standard di sicurezza. Resta da vedere se anche i costruttori occidentali adotteranno soluzioni simili per ottimizzare i loro processi di sviluppo.

  • Nasce ‘A porte aperte’: una rete per la cultura accessibile e inclusiva

    Nasce ‘A porte aperte’: una rete per la cultura accessibile e inclusiva

    In Breve

    Cos'è 'A porte aperte'?
    È una rete di enti e associazioni per promuovere l'accesso al patrimonio culturale in modo inclusivo.
    Chi promuove il progetto?
    Il progetto è promosso dal FAI in collaborazione con diverse fondazioni e associazioni.
    A chi si rivolge il progetto?
    Si rivolge a studenti, famiglie, volontari e in particolare a persone con disabilità e in condizioni di fragilità socioeconomica.

    È stata lanciata ufficialmente la rete ‘A porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti’, un’iniziativa che coinvolge enti e associazioni del Terzo Settore. Questo progetto ha come obiettivo principale quello di promuovere l’accesso al patrimonio culturale italiano, garantendo inclusione sociale e partecipazione attiva.

    Ideato e promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), in collaborazione con Dynamo Camp Ets, Fondazione Mus-e Italia, Fondazione Ibva e Associazione Amici del FAI, il progetto è stato avviato ad aprile 2026 e sarà attivo fino a ottobre 2027, grazie a un finanziamento del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    Le attività previste dal progetto sono molteplici e si rivolgono a studenti, famiglie, volontari e professionisti. Un’attenzione particolare è riservata a persone con disabilità, a coloro che provengono da contesti migratori e a chi vive in condizioni di fragilità socioeconomica. Tra le iniziative si segnalano percorsi di cittadinanza attiva, corsi di formazione, borse di studio e visite dedicate ai beni culturali, con un focus sui Beni del FAI.

    Inoltre, sono previsti laboratori artistici e progetti multimediali, tutti mirati a ridurre le barriere cognitive, socioeconomiche, fisiche e linguistiche che spesso ostacolano l’accesso alla vita culturale. Il progetto vede nel patrimonio storico-artistico un luogo di incontro e di pari opportunità, valorizzando la diversità come risorsa fondamentale per la coesione delle comunità.

    Il sito del FAI offre un elenco aggiornato delle iniziative e delle modalità di adesione, invitando tutti a partecipare a questa importante rete per una cultura accessibile e inclusiva.

  • Renaissance Partners acquisisce De Wave Group: un passo strategico nel settore navale

    Renaissance Partners acquisisce De Wave Group: un passo strategico nel settore navale

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    Chi ha acquisito De Wave Group?
    Renaissance Partners ha acquisito De Wave Group.
    Qual è il fatturato previsto di De Wave per il 2026?
    Il fatturato di De Wave per il 2026 è previsto superiore a 500 milioni di euro.
    Quali sono i principali servizi offerti da De Wave?
    De Wave è specializzata in allestimenti interni per navi da crociera e yacht di grandi dimensioni.

    Renaissance Partners ha ufficialmente firmato un accordo vincolante per l’acquisizione di De Wave Group, un’azienda genovese rinomata per gli allestimenti interni di navi da crociera e yacht di grandi dimensioni. Questa operazione segna un’importante mossa strategica nel settore navale, con l’acquirente che rileva la società da Platinum Equity.

    I manager di De Wave manterranno il 20% delle quote societarie e prevedono di reinvestire la quasi totalità dei proventi derivanti dalla cessione, evidenziando così la loro fiducia nel futuro dell’azienda. L’operazione, tuttavia, è soggetta ad approvazioni da parte delle autorità Antitrust e Golden Power, con il closing previsto per il quarto trimestre del 2026. I dettagli economici dell’accordo non sono stati resi noti.

    Nel 2025, De Wave ha registrato ricavi superiori a 400 milioni di euro e impiega oltre 1.400 persone a livello globale. Le stime per il 2026 indicano un fatturato che supererà i 500 milioni di euro. Fondata nel 2014 dalla fusione di tre società complementari, De Wave serve i principali cantieri navali per progetti di new build e gli operatori crocieristici per il refit delle navi. Nel segmento new build, il portafoglio ordini supera i 2 miliardi di euro.

    Il management di De Wave sottolinea che la crescita del mercato del refit, alimentata dall’invecchiamento della flotta e dai programmi di rinnovo, sostiene una domanda ricorrente e ad alto valore. Riccardo Pompili, CEO di De Wave, ha dichiarato che questa acquisizione rappresenta un passo compiuto da una posizione di forza e ha motivato il reinvestimento della proprietà come un segnale di fiducia nel percorso futuro dell’azienda.

    Inoltre, Tommaso De Bustis, partner di Renaissance, ha evidenziato le opportunità per rafforzare la leadership di mercato, espandere la presenza negli yacht di grandi dimensioni e nei segmenti adiacenti, e perseguire acquisizioni mirate. Il piano industriale annunciato prevede il rafforzamento della leadership globale di De Wave, l’espansione nel settore crociere e nel refit di grandi yacht, operazioni di M&A strategiche, miglioramenti operativi e delle performance ESG, e lo sviluppo dell’azienda come partner di riferimento per l’industria degli interni navali.

    Renaissance Partners è stata assistita da un team di esperti, tra cui Fineurop Soditic e JP Morgan come financial advisor, Legance – Avvocati Associati per gli aspetti legali, e PwC Italy per contabilità e tassazione. Il finanziamento dell’operazione sarà fornito da un pool di banche italiane e internazionali, tra cui Intesa Sanpaolo, Banco BPM, UniCredit, Natixis e BPER.

  • Controversia su Bing Wallpaper: l’annuncio di Harry Potter fa infuriare gli utenti di Windows 11

    Controversia su Bing Wallpaper: l’annuncio di Harry Potter fa infuriare gli utenti di Windows 11

    In Breve

    Cosa è successo con Bing Wallpaper?
    L'app ha mostrato un annuncio a piena pagina per Harry Potter, causando la disinstallazione da parte di molti utenti.
    Qual è stata la reazione degli utenti?
    La maggior parte degli utenti ha reagito negativamente, disinstallando l'app dopo l'imposizione dell'annuncio.
    Cosa dicono i termini e condizioni dell'app?
    Prevedono la possibilità di 'offerte promozionali', ma molti utenti hanno criticato la modalità di presentazione.

    Gli utenti di Windows 11 che hanno installato l’app Bing Wallpaper si sono ritrovati di fronte a una sorpresa inaspettata: un annuncio a piena pagina dedicato a una collezione di 11 film di Harry Potter e Fantastic Beasts. Questa promozione, che ha colto di sorpresa molti, non è stata mostrata a tutti gli utenti, ma solo in alcune aree regionali.

    La reazione degli utenti è stata prevalentemente negativa. Molti hanno espresso il loro disappunto sui social media, segnalando che, a seguito dell’imposizione dell’annuncio, hanno deciso di disinstallare immediatamente l’app. In passato, Bing Wallpaper era conosciuta per offrire sfondi di paesaggi, animali e pattern, ma ora è percepita come un veicolo pubblicitario invasivo.

    I termini e le condizioni dell’app prevedono la possibilità di “offerte promozionali”, ma diversi osservatori hanno criticato non solo la modalità di presentazione dell’annuncio, ma anche la sua entità. Alcuni utenti hanno suggerito che una soluzione più accettabile sarebbe stata quella di eliminare il testo promozionale, mantenendo solo l’immagine e permettendo di ottenere ulteriori informazioni tramite un clic contestuale.

    Questo episodio ha messo in luce una frattura tra gli obiettivi di miglioramento del sistema operativo Windows e le scelte fatte dai team responsabili dell’app Bing Wallpaper. La situazione ha sollevato interrogativi su come le aziende bilanciano le esigenze promozionali con l’esperienza dell’utente.

    In un contesto in cui gli utenti cercano sempre più esperienze digitali senza interruzioni pubblicitarie invasive, la controversia attorno a Bing Wallpaper potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per altre applicazioni e servizi. Con la crescente insoddisfazione degli utenti, le aziende dovranno riflettere su come gestire le promozioni senza compromettere la fiducia e la soddisfazione dei propri clienti.

  • Anycubic Kobra 3 Max V2 Combo: Sconto e Innovazioni nella Stampa 3D

    Anycubic Kobra 3 Max V2 Combo: Sconto e Innovazioni nella Stampa 3D

    In Breve

    Qual è il prezzo attuale del bundle Anycubic Kobra 3 Max V2 Combo?
    Il bundle è attualmente in offerta a $569, ridotto da $899.
    Quali sono le dimensioni dell'area di stampa della Kobra 3 Max V2?
    L'area di stampa è di 420 x 420 x 500 mm.
    Quali funzionalità innovative offre la Kobra 3 Max V2?
    Include livellamento automatico, rilevamento del filamento e AI 'spaghetti detection'.

    Anycubic, noto produttore di stampanti 3D, ha recentemente annunciato una significativa riduzione del prezzo per il suo bundle Kobra 3 Max V2 Combo. Questo pacchetto include la stampante 3D Kobra 3 Max V2 e l’unità ACE 2 Pro, ora disponibile a $569 invece di $899, offrendo un risparmio di $330, equivalente a circa il 37%.

    La Kobra 3 Max V2 è progettata per soddisfare le esigenze di chi lavora con modelli di grandi dimensioni, grazie a un’area di stampa di 420 x 420 x 500 mm. Inoltre, supporta la stampa a quattro colori di serie, con la possibilità di espandere fino a otto colori tramite hardware aggiuntivo. Questa versatilità la rende ideale per progetti complessi e multicolore.

    Tra le caratteristiche innovative della Kobra 3 Max V2, spiccano:

    • Livellamento automatico del piano, gestito dal sistema LeviQ 3.0 con regolazione dello Z-offset.
    • Rilevamento del filamento e ripresa automatica della stampa in caso di interruzioni.
    • Rilevamento di grovigli e un sistema di rilevamento automatico degli errori di estrusione, noto come AI “spaghetti detection”.
    • L’ACE 2 Pro, che può essiccare attivamente il filamento fino a 65 °C.

    In Europa, il prezzo early bird per il bundle è fissato a £519, rispetto ai precedenti £849. Le dimensioni della Kobra 3 Max V2 sono 706 x 640 x 753 mm e il peso è di circa 18 kg, mentre l’ACE 2 Pro misura 368 x 291,5 x 236,5 mm e pesa circa 3,7 kg. È quindi fondamentale considerare lo spazio necessario per l’installazione.

    Per coloro che desiderano passare alla stampa a otto colori, è richiesto hardware supplementare. Il pacchetto per la capacità di otto colori è attualmente disponibile a $788, rispetto a un prezzo usuale di $1.228.

    Anycubic offre anche accessori selezionati per la serie Kobra 3 Max V2 con sconti del 50% se acquistati insieme alla stampante. Questo bundle è particolarmente indicato per chi ha bisogno di realizzare modelli di grandi dimensioni o stampe multicolore, ma potrebbe risultare eccessivo per chi si dedica principalmente a oggetti piccoli e monocromatici.

  • Responsabilità dei CIO britannici: la crescente pressione della sovranità digitale

    Responsabilità dei CIO britannici: la crescente pressione della sovranità digitale

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    Qual è la percentuale di CIO britannici che si sente responsabile per errori di AI?
    Il 50% dei CIO nel Regno Unito si sente personalmente responsabile per errori degli agenti AI.
    Come varia la responsabilità tra le diverse dimensioni aziendali?
    Il 45% dei CIO in aziende con 50-99 dipendenti e il 62% in aziende con oltre 500 dipendenti si sentono responsabili.
    Qual è l'importanza della sovranità digitale per i CIO?
    Il 91% dei leader tecnologici britannici considera la sovranità digitale una priorità aumentata rispetto all'anno precedente.

    Una recente indagine condotta da 8×8 ha evidenziato che il 50% dei Chief Information Officer (CIO) nel Regno Unito si sente personalmente responsabile quando un agente di intelligenza artificiale commette un errore. Questo dato riflette una crescente preoccupazione nel settore, in particolare tra le aziende di maggiori dimensioni. Infatti, tra le imprese con 50-99 dipendenti, il 45% dei CIO segnala una responsabilità personale, mentre nelle aziende con oltre 500 dipendenti la percentuale sale al 62%.

    Il settore governativo e delle amministrazioni pubbliche si distingue per la pressione esercitata sui CIO, con l’86% dei responsabili IT che afferma di sentirsi sotto scrutinio. Questa situazione ha portato a una riflessione più profonda sulla localizzazione dell’infrastruttura AI, con il 39% dei CIO che considera questo aspetto un criterio primario nella scelta delle piattaforme. Le domande su dove i dati vengono archiviati e processati emergono sia all’inizio delle gare d’appalto che a livello strategico.

    La sovranità digitale è diventata una priorità per il 91% dei leader tecnologici britannici, un aumento significativo rispetto all’anno precedente. Altri fattori come il rischio di vendor lock-in, i costi e la complessità delle soluzioni influenzano le decisioni strategiche. Jamie Snaddon, managing director per l’EMEA, ha sottolineato che la questione della sovranità è la prima preoccupazione che emerge in quasi tutte le conversazioni con i clienti.

    Questa crescente pressione e la responsabilità personale stanno rendendo il ruolo del CIO sempre più rischioso e potenzialmente meno attraente. Di conseguenza, vi è il rischio che l’adozione dell’intelligenza artificiale possa rallentare e che le candidature per queste posizioni possano diminuire.

  • iPhone Ultra: Disponibilità Limitata al Lancio per Problemi di Produzione

    iPhone Ultra: Disponibilità Limitata al Lancio per Problemi di Produzione

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    Quando è previsto il lancio dell'iPhone Ultra?
    Il lancio dell'iPhone Ultra è previsto per il 9 settembre.
    Perché la disponibilità dell'iPhone Ultra potrebbe essere limitata?
    La disponibilità potrebbe essere limitata a causa di problemi produttivi e rigorosi standard di controllo qualità.
    Quali alternative ci sono per chi non riesce a comprare l'iPhone Ultra?
    Le alternative includono i modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.

    Il tanto atteso lancio dell’iPhone Ultra è programmato per il 9 settembre, ma secondo recenti rapporti, la disponibilità iniziale del dispositivo potrebbe essere significativamente limitata. Le difficoltà nella produzione sono attribuibili a rigorosi standard di controllo qualità e a complessità nella realizzazione della cerniera del display, che hanno portato a una produzione stimata di sole poche centinaia di unità al giorno.

    Samsung, il fornitore principale dei pannelli per il nuovo smartphone, prevede di consegnare circa tre milioni di pannelli entro la fine del 2026. Tuttavia, la combinazione di questi fattori potrebbe comportare un’apertura degli ordini posticipata o consegne limitate nelle prime settimane o mesi dopo il lancio.

    Per coloro che desiderano un nuovo iPhone ma non sono interessati a componenti pieghevoli, i modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max rimangono valide alternative. Con l’incertezza sulla disponibilità dell’iPhone Ultra, questi modelli potrebbero rivelarsi più accessibili per i consumatori in cerca di un aggiornamento.

  • Scopri le migliori stampanti multifunzione sotto i 100 dollari: Canon e HP a portata di mano

    Scopri le migliori stampanti multifunzione sotto i 100 dollari: Canon e HP a portata di mano

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    Quali sono le migliori stampanti multifunzione sotto 100 dollari?
    Le migliori stampanti multifunzione sotto 100 dollari includono il Canon Pixma TS6520, l'HP Envy 6155 e l'HP DeskJet 2955.
    Quali funzionalità offrono queste stampanti?
    Tutte e tre le stampanti offrono stampa, scansione e copia a colori, oltre alla connettività wireless.
    Qual è il modello più economico?
    Il modello più economico è l'HP DeskJet 2955, disponibile a 59,99 dollari.

    Se stai cercando una stampante multifunzione economica e di qualità, sei nel posto giusto. Tre modelli di stampanti inkjet wireless di Canon e HP sono attualmente disponibili a meno di 100 dollari, rendendoli ideali per uso domestico e piccoli uffici.

    Il primo modello in evidenza è il Canon Pixma TS6520, attualmente in offerta a 80,48 dollari (prezzo originale 140,99 dollari), con un risparmio di 60,51 dollari. Questa stampante offre una serie di funzionalità utili, tra cui la stampa fronte/retro automatica, la stampa senza bordi, Wi-Fi dual-band e un display OLED da 1,42 pollici. Le velocità di stampa dichiarate sono fino a 14 pagine al minuto (ppm) in bianco e nero e 9 ppm a colori, rendendola una scelta versatile per le esigenze quotidiane.

    Un altro modello interessante è l’HP Envy 6155, disponibile a 89,99 dollari (prezzo originale 159,99 dollari), con uno sconto di 70 dollari. Questa stampante include anche la stampa fronte/retro automatica, un cassetto carta da 100 fogli e un touchscreen a colori da 2,4 pollici. Le velocità di stampa raggiungono fino a 10 ppm in bianco e nero e 7 ppm a colori, rendendola adatta per chi ha bisogno di una stampante efficiente e facile da usare.

    Infine, l’HP DeskJet 2955 è la più economica del gruppo, con un prezzo di 59,99 dollari (prezzo originale 89,99 dollari), offrendo un risparmio di 30 dollari. Questa stampante presenta un vassoio di alimentazione da 60 fogli e supporta la stampa mobile, con velocità fino a 7,5 ppm in bianco e nero e 5,5 ppm a colori. Entrambi i modelli HP offrono una prova gratuita di tre mesi del servizio Instant Ink, il che può essere un vantaggio per chi stampa regolarmente.

    È importante notare che i modelli HP sono progettati per funzionare con cartucce originali dotate di chip, il che potrebbe limitare l’uso di cartucce compatibili di terze parti. D’altra parte, il Canon TS6520 ha avuto un prezzo inferiore in passato, intorno ai 59,25 dollari, quindi è utile tenere d’occhio eventuali ulteriori sconti.

    Queste stampanti sono perfette per carichi di lavoro leggeri, sia a casa che in ufficio. Tuttavia, per chi ha bisogno di stampare decine o centinaia di pagine regolarmente, potrebbe essere più vantaggioso considerare dispositivi più veloci, con maggiore capacità di carta e costi di gestione inferiori, come le stampanti a serbatoio d’inchiostro. È sempre consigliabile valutare i costi delle cartucce e delle eventuali sottoscrizioni prima di effettuare un acquisto.

  • Apple Watch: in arrivo il monitoraggio avanzato degli allenamenti di forza

    Apple Watch: in arrivo il monitoraggio avanzato degli allenamenti di forza

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    Quali novità porterà watchOS 27 per gli allenamenti di forza?
    watchOS 27 introdurrà la registrazione dettagliata di ripetizioni, carichi e serie per gli allenamenti di forza.
    Quando verranno presentati i nuovi modelli di Apple Watch?
    I nuovi modelli, tra cui la Series 12 e l'Ultra 4, saranno presentati durante l'evento 'Surprise and Shine'.
    Quali sono i limiti dell'attuale app Workout?
    L'attuale app Workout registra gli allenamenti come un'unica attività, limitando il monitoraggio dettagliato.

    Un recente leak nel codice di watchOS 27 ha rivelato che l’app Workout per Apple Watch potrebbe subire un’importante evoluzione, introducendo funzionalità avanzate per il monitoraggio degli allenamenti di forza. Questa nuova implementazione consentirebbe di registrare dettagli specifici per ogni serie, tra cui il numero di ripetizioni, il peso sollevato, l’attrezzatura utilizzata, il lato del corpo coinvolto e la durata dell’esercizio.

    Le novità sono attese in concomitanza con il lancio dei nuovi modelli di Apple Watch, tra cui la Series 12 e l’Ultra 4, durante l’evento Surprise and Shine. Attualmente, l’app Workout registra gli allenamenti come un’unica attività, il che ha portato molti utenti a ricorrere a soluzioni di terze parti o metodi manuali per tracciare in modo più preciso le loro sessioni di allenamento.

    App come SmartGym, ad esempio, offrono da anni funzionalità come il conteggio di ripetizioni e serie, guadagnandosi riconoscimenti nel settore. Al contrario, la funzione Custom Workout di Apple ha mostrato limitazioni, costringendo gli utenti a trovare workaround poco pratici.

    Una delle domande più rilevanti rimane se la versione aggiornata dell’app Workout sarà in grado di funzionare in modo completamente indipendente dall’iPhone, un aspetto che alcune app concorrenti già gestiscono con successo. Se le nuove funzionalità saranno confermate e implementate in modo efficace, rappresenterebbero un significativo passo avanti per Apple, colmando il divario con le app di terze parti e migliorando l’esperienza degli utenti nel monitoraggio degli allenamenti di forza.

    In conclusione, l’aggiornamento di watchOS 27 potrebbe non solo migliorare la funzionalità dell’Apple Watch, ma anche attrarre un numero maggiore di appassionati di fitness che cercano un dispositivo in grado di soddisfare le loro esigenze specifiche.